Credo che questa sia la prima volta che vi posto una ricetta che prevede della pasta fresca fatta direttamente da me; aiuto sempre mia mamma a fare i ravioli per Natale ma di mio non mi metto mai a fare la pasta in casa; in realtà io non sono nemmeno una consumatrice di pasta fresca, prendetemi per eretica ma a me non è che piaccia da impazzire, preferisco la pasta integrale!
Questa volta ho ceduto alla richiesta del mio fidanzato che per due giorni mi ha chiesto di preparagli i ravioli di zucca e così ho sfoderato la ricetta della mamma e mi sono rimboccata le maniche!
Ingredienti (per 30 tortelli)
Per la pasta all’uovo
200g farina 00
2 uova medie+1 tuorlo
Sale q.b.
Per il ripieno
400g zucca (peso da cotta)
80g amaretti secchi
Parmigiano a piacere
1 uovo medio
Sale e noce moscata a piacere
Preparate il ripieno (meglio il giorno prima così che i sapori abbiano il tempo di amalgamarsi alla perfezione); eliminate la buccia dalla zucca, tagliatela in dadolata e fatela cuocere in forno a 180° per 1h o fino a che sia quasi caramellata; fatela intiepidire e riducetela in purea al passaverdure (o mixer); se fosse necessario fatela colare così che perda l’eventuale parte acquosa rimasta dopo la cottura.
Riducete in polvere gli amaretti e grattugiate il parmigiano; unite entrambi alla purea di zucca e regolate a piacere di noce moscata e sale; aggiungete un uovo, mescolate il tutto, coprite con pellicola e fate riposare anche il ripieno almeno un paio di ore in frigo o tutta la notte.
Preparate la pasta fresca:
Nella planetaria unite la farina e le uova medie con il tuorlo, azionate e impastate a velocità media fino a ottenere un composto liscio ed elastico; avrà un bellissimo colore giallo oro!
Prelevate la pasta, formate una palla e ponetela a riposare sotto ad un canovaccio pulito;
Stendete la pasta al mattarello (come suggerisce teresa in questo post, aggiungendo un tuorlo in più all’impasto sarà molto più facile stendere la pasta al mattarello se non doveste avere l’apposita macchina… ho seguito il suo consiglio perché quando ho preparato questi tortelli era una domenica sera e le 4 macchinette imperia per la pasta erano tutte a casa rispettivamente: della mamma, della zia e della nonna; ovviamente quando serve una cosa non c’è mai quindi mi sono rimboccata le maniche e ho iniziato a stendere! Il giorno dopo in palestra NON ho avuto bisogno di stimolare i bicipiti!), in una sfoglia molto sottile, a me piace che sia quasi trasparente, ovvio non si deve rompere, se usate la macchinetta tirate la sfoglia a 1.
Riprendete il ripieno e riempitevi una sacca a poche (farete molta meno fatica a distribuirlo!), distribuitelo sulla sfoglia tirata e coprite con una nuova sfoglia, fate aderire molto bene e schiacciate intorno al ripieno in modo da far uscire l’aria, altrimenti in cottura vi si romperanno i tortelli! Ora tagliate della forma desiderata, io ho usato una formina media a fiore, ma si possono ovviamente tagliare quadrati o formare dei triangoli, insomma decidete voi come più vi piacciono! Tenete conto anche di quante ne volte fare, perché più sono grandi meno poi saranno quelli per le porzioni, no aspettate… non funziona esattamente così, almeno non in questa casa…Lui da solo se ne è sparati 12 senza battere ciglio inondandoli di burro e salvia e facendo nevicare una tonnellata di grana!
Fate asciugare i tortelli disponendoli in file ordinate su un canovaccio pulito e spolverandoli di farina di riso.
Cuocete i tortelli in abbondante acqua salata per un massimo di 5 minuti (il tempo di cottura dipende dallo spessore della pasta e dalla dimensione dei tortelli) e conditeli con burro fuso e salvia e parmigiano.
Hugs,kisses&cookies
Tags: amaretti, pasta, primi piatti, tortelli, vegetariano, zucca
Non so se avete mai partecipato ad un incontro tra bloggers, e per bloggers intendo food-bloggers in cui ognuna si impegna a preparare una e soltanto una “cosina” da spizzicare tutte insieme: questo è l’inizio della fine, prendetene atto e #sapevatelo per il futuro se mai vi dovesse capitare di partecipare a una di queste giornate.
Il gruppetto del tea party questa volta si è riciclato per un blogger_brunch con i fiocchi domenica scorsa.
(foto via iphone)
Come sempre accade in queste occasioni prima di arrivare alla giornata fatidica stabilita con almeno un paio di mesi di anticipo (in fondo metterci d’accordo in 7 non è semplicissimo,bisogna trovare il giorno in cui tutte siamo libere sicuramente), c’è un nutrito scambio di mail o messaggi in cui, oltre a cercare la data giusta, si cerca di decidere “chi porta cosa” e in quale quantità; ci siamo consultate e alla fine abbiamo deciso il “menù”.
Ovviamente abbiamo preparato stuzzichini&co come se aspettassimo altre 20 persone, ma con calma e un paio di bicchieri in più di prosecco gli avanzi non sono stati poi così tanti! Il mio fidanzato quando ha saputo che saremmo stati gli ospiti del brunch invece che dirmi “ah, va bene…vi lascerò sole!” mi ha chiesto ripetutamente (molto ripetutamente e con sempre maggior interesse) “senti maaaaa…cosa c’è da mangiare? ah la focaccia, interessante! poi? ah i panini con la pancetta! allora resto…poi?” e così via per tipo quattro lunghissimi giorni!
Vi posso però garantire che abbiamo fatto scorta di carboidrati per i prossimi due anni.
Il Danubio di Cecilia è stato letteralmente spazzato via.
Ho scoperto grazie a Cristina l’esistenza della focaccia di Locatelli, quella veloce senza tanta lavorazione, vi dico solo che me la sono mangiata a colazione la mattina dopo.
La terrina di ceci di Giada è finita tropp in fretta, se vi piace il curry è ideale come antipasto; come se avesse letto nella mente di Andrea la sua infornata di panini al kefir,pancetta e cipolla è stata provvidenziale visto che mi chiedeva una cosa simile da almeno due mesi!
E poi i macarons di Alice che sono sempre una garanzia!
Cinzia ci sei mancata!!!!!
Io mi sono data al mini: mini muffins al grano arso,mortadella e pistacchi; mini muffins di kamut alla feta e olive e mini quiche con tonno e pomodori secchi…vi lascio le ricette!
Mini muffins di grano arso con mortadella e pistacchi
Ingredienti (per 12 mini muffins)
85g farina 00
2g lievito chimico (ovviamente NON vanigliato)
1 uovo
60ml latte
40ml olio di semi di girasole
50g mortadella
30g pistacchi tritati
Preriscaldare il forno a 180°
-In una ciotola setacciare le farine con il lievito;
-In un’altra ciotola sbattere leggermente l’uovo on il latte e l’olio; tenere da parte.
-Tagliare la mortadella in cubetti molto piccoli e unirli alle polveri; unire anche gli ingredienti liquidi e mescolare il tutto; disporre i pirottini da mini muffins nello stampo e distribuire il composto riempiendoli per 2/3;
-Distribuire su ciascun mini muffin pochi pistacchi tritati
-Infornare in forno caldo e cuocere per 15 minuti; verificare la cottura con la prova stecchino.
Mini muffins di kamut alla feta e olive nere
Ingredienti (per 12 mini muffins)
50g farina 00
50g farina integrale di kamut
1 uovo medio
2g lievito chimico
60ml latte
40ml olio di semi di girasole
40g feta sbriciolata
10-12 olive nere tritate
Il procedimento e le tempistiche sono identici ai muffins di cui sopra; per la cottura verificare sempre con la prova stecchino.
Mini quiche con tonno e pomodori secchi
Ingredienti (per 24 mini quiche)
Per la brisè:
100g farina 00
80g burro freddo
acqua fredda q.b.
4g sale fino
Per il ripieno
120g tonno sott’olio in vasetto
8 pomodori secchi
2 uova medie
60ml panna fresca
30ml latte fresco
Sale e pepe a piacere
Preparate la brisè impastando nel mixer la farina con il burro freddo tagliato a tocchetti; ottenuto un composto bricioloso unire pochissima acqua alla volta (molto fredda) fino a ottenere un composto liscio e omogeneo; coprire con pellicola e far riposare in frigo almeno 1h.
Una volta che la brisè è pronta stenderla spessa 3mm e copparla con un coppapasta tondo; rivestire gli stampini da mini tartelletta imburrati e infarinati e bucherellare il fondo con una forchetta; disporre gli stampini in frigo a riposare per circa 30 minuti.
Nel frattemp preparare il ripieno:
Tritare finemente a coltello i pomodori secchi; sbriolare il tonno sott’olio e ben sgocciolato e unirlo ai pomodori in una ciotola;
In un’altra ciotola sbattere le uova con il latte e la panna e regolare di sale e pepe (attenzione alla sapidità naturale dei pomodori!!!);
Riprendere gli stampini con la brisè, distribuire sul fondo il composto di tonno e pomodori e poi coprire con il composto liquido; far cuocere in forno caldo a 180° per 15-18 minuti; la brisè deve prendere un colore ambrato ma ovviamente non bruciare.
Far intiepidire nello stampo e poi estrarre le mini quiche dagli stampini.
Tags: amicizia, antipasti, aperitivo, blogger, brunch, feta, grano arso, muffins, olive, quiche, shakeandbake, tonno
Quando non mi sento in forma io mi faccio il budino, per me è la coccola più coccola che esista, perchè anche se ho due linee di febbre ho la forza di stare ai fornelli i minuti richiesti a finire il budino e metà di solito lo mangio ancora caldo e bello morbido e il resto aspetto che compatti e raffreddi, si beh non sempre…a volte finisce direttamente dal pentolino alla mia pancia.
L’ultima volta in cui mi sentivo una schifezza ambulante, tutta raffreddata che nemmeno riconoscevo la mia voce quando provavo a parlare, per darmi ancora più tono mi sono fatta il solito budino ma in versione doppia: metà al cioccolato e metà al the matcha.
Ottimi presi singolarmente (ovviamente deve piacere il matcha), e una bomba se assaggiati insieme; apprezzate il fatto che ne abbia tenuti addirittura due bicchieri pieni ( e sottolineo il pieni!) da farvi vedere almeno in foto.
Ingredienti
per il budino al matcha
500ml latte di soya
2 cucchiaini di the matcha
120g zucchero semolato o 70g fruttosio
30g amido di mais
per il budino al cioccolato
500ml latte di soya
80g cioccolato fondente 80%
120g zucchero semolato o 80g fruttosio
20g amido di mais
Preparate i budini in contemporanea:
portate a bollore in due pentolini separati il latte, aggiungetevi lo zucchero e fate sciogliere; in uno dei due aggiungete anche il cioccolato tritato a coltello e mescolate in maniera che si sciolga
Setacciate l’amido con il the matcha così che non ci siano grumettini e versatelo nel latte “bianco”, amalgamate molto bene e portate a cottura fino a che raggiunga la consistenza da voi desiderata, consiglio di lasciare leggermente morbido perchè raffreddandosi comunque si rassoderà ulteriormente.
Unite il restante amido al composto al cioccolato e portate anche questo a cottura come il precedente; versate il composto al cioccolato nei bicchieri leggermente inumiditi riempiendoli per 2/3, terminate con il budino al matcha oppure procedete per strati a piacere.
Fate raffreddare e servite a piacere con una spolverata di cacao o con della panna montata (non per questa versione dairy-free e totalmente senza glutine)
Hugs,kisses&cookies
Tags: budino, cioccolato, dairy free, dessert, dolci al cucchiaio, matcha, senza glutine, senza latticini, vegetariano
(la prima neve e un thè bollente a suggellare la giornata…Frai ha capito tutto: non si è schiodato dal camino)
Mi rendo conto che questa nemmeno dovrebbe rientrare nella categoria delle ricette da “foodblog” ma in realtà appartiene così prepotentemente alle ricette del cuore che mi sono sentita quasi in obbligo di parlarvene!
Precisazione: via instagram postando le foto del “dietro le quinte” degli scatti mi hanno chiesto se avessi preso la ricetta da GZ…ovviamente anche_no è stata la mia risposta, ho controllato poi e ho visto che hanno pubblicato (perchè i FOODBLOG postano — i SITI pubblicano) la ricetta di “riso e prezzemolo” sottolineando che sia una ricetta tipicamente lombarda, ecco per l’appunto io che sono più che tipicamente lombarda mi sparo la “minestra di riso” come è sempre stata chiamata a casa mia ogni volta che preparo il brodo di carne, quindi più meno molto spesso!
Questa settimana è stata decisamente fredda, non solo per le avverse condizioni climatiche esterne ma più che altro per quelle interne a casa dato che la caldaia ha deciso che doveva iniziare a grondare come le cascate del niagara proprio ora che si era tranquillamente a -9° e quando ha fatto un caldo da non poterlo sopportare eravamo a -4°.
(Scai come sempre quando c’è neve ha stampata sul muso la gioia pura)
Ditemi voi se aveste preferito una fresca insalatina mista con i fiocchi di latte oppure una tazza fumante da ustione di minestra di riso, in alternanza a brodo, bollito, passato di verdura, zuppa di farro e lenticchie (again and again)?!? Vi dico solo che se non avessimo avuto il camino da accendere avremmo fatto le valigie, chiuso casa fino a che non ci avessero sistemato la caldaia e saremmo andati in trasferta a casa dei rispettivi genitori…lavarsi al mattino con l’acqua che scende a 4° non è stato tanto piacevole, anzi mi ha resa più nervosa di quanto ad una nata sotto il segno del cancro sia naturalmente permesso essere di norma, e io cambio umore molto spesso nell’arco della stessa ora.
(scaldiamo la zampina gelida! e momento di gioco al parco dei miei boys!)
Ingredienti (per 2)
1l brodo leggero di carne
100g riso baldo o vialone nano
Parmigiano grattuggiato a piacere
Prezzemolo tritato a piacere
Per il brodo di carne
400g biancostato
1 carota
1 costa di sedano
1 cipolla steccata con due chiodi di garofano e una foglia di alloro
5l acqua
Sale q.b.
Preparate il brodo di carne (io uso sempre la pentola a pressione che mi dimezza i tempi): mondate la carota e il sedano, dopo averli lavati poneteli nella pentola con la cipolla steccata (vuol dire appoggiarvi la foglia di alloro e “fissarla” con i chiodi di garofano alla cipolla stessa così che in cottura non navighi naufragando da qualche parte), aggiungete la carne e l’acqua fredda; portate a bollore (o a pressione) e cuocete (se a pressione almeno 45 minuti) fino a che la carne sia molto tenera, sempre a fuoco dolce.
Sgrassate il brodo una volta che si è completamente raffreddato e regolate di sale a piacere (io adoro il bollito nudo e crudo ma la morte sua è questa salsa!).
Prelevate circa 1l di brodo (il resto potete usarlo per un ottimo risotto oppure congelarlo in vaschette monoporzione), e riportatelo a leggero bollore.
Unitevi il riso e fatelo cuocere per circa 18-20 minuti, deve risultare morbido ma non sfatto; nel frattempo pulite un mazzetto di prezzemolo e tritatelo fine, grattugiate anche il parmigiano e usate entrambi nelle dosi a vostro gusto per condire il riso una volta che sarà cotto.
Io preferisco avere una minestra brodosa e quindi aggiungo sempre un po’ di brodo mano a mano che il riso lo “beve” cuocendo e non condisco con il parmigiano perché non lo amo nelle preparazioni in brodo, ma ero talmente abituata a vedere i nonni che inondavano di parmigiano tutto quanto che mi sembrava altrettanto naturale includerlo nella lista degli ingredienti!
Hugs,kisses&cookies
Tags: piatto unico, primo piatto, riso, senza glutine, shakeandbake, vegetariano
Dopo aver verificato che i muffins senza latticini sono una figata colossale sto di volta in volta provando nuove ricette che non contengano derivati del latte in modo da soddisfare anche le richieste di chi come me è intollerante a questa brutta bestiaccia!
Verificato che quelli al cioccolato sono ottimi e morbidi come quelli con il burro, oggi passiamo alla versione straclassica dei Blueberry Muffin ma con la delicata presenza del cocco.
Ingredienti (per 6 muffins)
100g farina 00
50g cocco disidratato
80g fruttosio (o 120g zucchero semolato)
1 uovo medio
80g olio di mais
80 ml latte di soia
4g lievito per dolci
125g mirtilli freschi
Preriscaldate il forno a 180°
In una ciotola unite la farina, il cocco, il fruttosio ( o zucchero) e il lievito, mescolate bene con un cucchiaio e unitevi anche i mirtilli freschi;
In un’altra ciotola pesate l’olio di mais, unitevi l’uovo e il latte di soia e sbattete leggermente con una forchetta o una frusta;
Unite i liquidi sbattuti nella ciotola delle polveri e mirtilli e mescolate il tutto in modo da avere un composto omogeneo e morbido; distribuitelo nei pirottini da muffins precedentemente posti nella apposita teglia e riempiteli per 2/3.
Trasferite in forno caldo e fate cuocere per 20-22 minuti, verificate la cottura con la prova dello stecchino che dovrà uscire dal muffin perfettamente asciutto, in caso contrario prolungate la cottura di qualche minuto.
Estraete dal forno e fate raffreddare completamente prima di consumarli; si conservano in un contenitore a chiusura ermetica per un massimo di tre giorni.
L’unico inconveniente è che si conservano meno di quelli burrosi, proprio per la presenza dell’olio che tenderà a dare una conistenza più gommosa al muffin ma in ogni caso se preparati in piccole dosi (tipo 6) nel giro di due o tre giorni il problema della conservazione non si pone nemmeno; a dire la verità qui con Lui che sembra avere la tenia al posto dell’intero apparato digerente spesso i 6 non sopravvivono nemmeno per la colazione della mattina successiva.
Hugs,kisses&cookies
Tags: blueberries, cocco, dairy free, mirtilli, muffins, pasticceria, senza latticini, shakeandbake
Sono cresciuta a spatzle, tanto che adesso io li faccio raramente perchè sto ancora cercando di smaltire quelli mangiati anni addietro.
La mamma, sempre la mia mammetta santa, aveva comprato il fantastico attrezzo per gli spatzle e da lì è stato sempre il momento giusto per gli spatzle, così come lo era per le sue crepes al grano saraceno, che poi sono quelle autentiche bretoni.
Io ho imparato a farli, ma i suoi a detta di Mr Barman sono sempre più buoni; ne prendo atto e vi lascio comunque la mia ricetta! Se non avete l’attrezzo per gli spatzle potete usare lo schiacciapatate, procurarvi l‘attrezzo o comprare quelli già pronti!
Ingredienti (per 2)
per gli spatzle
2 uova medie
120ml acqua
220g farina 00
a piacere erba cipollina finemente tritata
sale q.b.
1 cucchiaio di olio evo
Per il condimento
200ml panna fresca
120g prosciutto crudo dolce e molto tenero
300g funghi champignon
prezzemolo tritato a piacere (facoltativo)
sale e pepe
Portate a bollore abbondnate acqua e salatela
Preparate l’impasto degli spatzle: riunite in una ciotola la farina, il sale, l’olio e le uova ( e apiacere l’erba cipollina), sbattete il tutto molto bene aggiungendo l’acqua a filo; dovrete ottenere un composto omogeneo ma non troppo liquido, deve cadere a gocce dal cucchiaio; lasciatelo riposare qualche minuto.
Nel frattempo riducete in dadolata il prosciutto crudo eliminando le parti di grasso; fatelo dorare in una padella antiaderente e poi tenetelo da parte al caldo; scaldate un cucchiaio di olio nella padella appena usata e fatevi cuocere i funghi champignon puliti e affettati sottilmente per 5 minuti; unitevi anche il prosciutto e in ultimo la panna; abbassate il fuoco al minimo e proseguite la cottura fino a che gli spatzle sono pronti;
Recuperate la pastella degli spatzle e fatela cadere nell’attrezzo posizionato sopra la pentola dell’acqua bollente e fate scendere i “goccioloni” direttamente nell’acqua facendo scorrere l’attrezzo avanti e indietro; fate cuocere come se fossero gnocchi, sono pronti quando torneranno a galla; prelevateli con una schiumarola e passateli direttamente nella padella con il condimento; regolate di sale e pepe a piacere e servite subito.
A noi piacciono moltissimo anche gli spatzle con gli spinaci, ovvero ottenuti amalgamando all’impasto base al posto dell’erba cipollina la purea degli spinaci ottenura semplicemente frullando gli spinaci saltati in padella.
Mi rendo conto che l’attrezzo degli spatzle non è così immediato da scovare, per cui potete prendere gli spatzle che normalmente si trovano nel banco della pasta fresca!
Hugs,kisses&cookies
Non pensavate che vi avrei lasciato con il dubbio su come si sia svolta la serata Taste&Match di sabato 28.01?!
Bellissima? si!
Interessante? pure!
Alcolica? Il giusto!
Soddisfacente? a mille!
Potrei andare avanti per ore perchè davvero io mi sono divertita molto, ho avuto l’occasione di ri-vedere alcune amiche blogger, e soprattutto conoscere di persona tutto il resto del “team” di cucinieri e organizzatori della serata.
Un ringraziamento speciale va a i ragazzi di Winexplorer che si sono impegnati tantissimo nell’organizzazione e in tutto lo svolgimento della serata; a Roberto che ha coordinato con pazienza e mille mail noi blogger.
( Detto tra noi: non avete idea della mia “ansia da prestazione” visto che i miei brownies al cioccolato bianco sono stati assaggiati e poi giudicati direttamente da Gianluca Morino in abbinamento al suo Brachetto Niades , capite che ero giusto un attimo in pensiero di avero toppato clamorosamente, in fondo non sono somellier e io vado tanto a sensazione personale quando mi propongono un vino! Però ho avuto l’ok e tutto poi è filato liscio come l’olio!)
Vi lascio le foto più rappresentative della serata a partire dagli antipasti, a seguire i primi, i secondi e i dolci: troverete scorrendole i link che vi rimanderanno direttamente alla ricetta dei rispettivi piatti presentati al Taste&Match!
Partiamo dagli antipasti
Tania e la sua Tartare di gamberi su patate e carciofi con crema al basilico
Cristina con i suoi Fagottini di brisè con persico e patate alle erbe
Passiamo ai primi piatti
Teresa e la sua (splendida) Vellutata di ceci con sautè di vongole e crostino di pane alle mandorle (foto del piatto by Teresa Balzano)
SingerFood (nella foto Francesca) e i loro I calamari Taste&Match
Il Cucinotto (nella foto Cristiano) e il loro Flan ai cardi e porro
Roberto e il suo “A Gualtiero, panino per Taste&Match”
E adesso arriva il momento dei dolci, posso garantirvi che le sei portate precedenti avevano decisamente messo alla prova la resistenza dei partecipanti..arrivavano alle postazioni dei dolci a fatica, ma nessuno si è tirato indietro per un assaggio di torta!
Alice e la sua Torta morbida allo sciroppo di limone e rosmarino
La Gaietta e i miei Brownies al cioccolato bianco con sablè alle nocciole (e crema alla vaniglia)
Noi ci siamo impegnati a twittare come se non ci fosse un domani, su facebook abbiamo caricato rispettivamente un sacco di foto così che fosse possibile raggiungere anche virtualmente coloro che non erano presenti!
Il testimone passa al nuovo appuntamento Taste&Match in via di organizzazione in una nuova città con altre bravissime bloggersche!
A voi tanti hugs,kisses&cookies e a lunedì con una nuova ricetta!!!
Tags: amicizia, cena, eventi culinari, shakeadnbake, tasteandmatch, vini
Riccardo ce l’ho fatta!!! finalmente pubblico la ricetta dei brownies preparati con e da te!!!!
Si lo ammetto pubblicamente,questa ricetta è molto datata! Avrà all’incirca tre mesi, che suona meglio che dire che è dell’anno scorso visto che risale ancora al 2011, ma so che voi mi volete bene lo stesso anche se vi lascio una ricetta vecchiotta!
Cioccolato allo stato puro!? si esattamente cioccolato allo stato puro! I miei esperimenti di unire le verdure nei dolci proseguono e di tanto in tanto costringo qualcuno a farmi da tester e questa è stata la volta di riccardo oltre che del mio Lui quando ho portato a casa qualche trancio di brownie!
Ingredienti (stampo rettangolare 20×30)
200g cioccolato fondente
400g polpa di barbabietola rossa cotta
250g zucchero integrale di canna
100g burro
100g farina 00
25g cacao amaro in polvere
3 uova medie
Preriscaldate il forno a 180°
Fate fondere il burro e il cioccolato a bagnomaria,e tenete da parte fino a che sia tiepido;
Tagliate la barbabietola in pezzi e riscaldatela per qualche minuto in acqua bollente o al microonde prima di passarla nel frullatore; questo serve a fare in modo che quando andrete a frullarla la polpa sia il più omogenea possibile e non restino grumi. (grazie a riccardo per questa spiegazione tecnica)
Montate le uova con lo zucchero in planetaria con la frusta fino a ottenere un composto chiaro ma non eccessivamente gonfio;
Setacciate le polveri e tenetele pronte all’uso;
Frullate la polpa della barbabietola nel frullatore o mixer insieme al composto di cioccolato e burro;
Unite alle uova montate le polveri e il composto “liquido” (barbabietola+cioccolato+burro) alternandoli in due volte;
Trasferite il composto nello stampo rettangolare rivestito di carta forno e cuocete in forno caldo per 25-30 minuti abbassando dopo i primi 20min di cottura a 170°; verificate la cottura con uno stecchino tenendo ben presente che il centro del dolce deve rimanere umido.
Estraete dal forno e fate intiepidire nello stampo prima di tagliare in rettangoli.
Hugs,kisses&cookies
con questa ricetta partecipo al contest di About Food in collaborazione con Smart Box “Cibo&Baci“
Tags: babrbabietola, brownies, chocolate, cioccolato, pasticceria, torta
Ho riscoperto la voglia di impastare i lieviati quando mi sono messa allopera con la focaccia di qualche giorno fa, e anche se il pane che vi presento oggi l’ho fatto in occasione della cena di capodanno, ho voluto fotografarlo prima di impacchettarlo perchè è stata davvero una bella ricetta e mi piaceva poterla condividere con voi!
Non è nulla di speciale, solo che trovo che possa essere una buona idea per un antipasto o un aperitivo molto molto informale e anche decisamente rustico; le olive nere possono essere sostituite con quelle verdi oppure si possono tranquillamente unire entrambe o fare una sorta di pesto con i capperi e due pinoli che con il caprino stanno comunque benissimo!
Ingredienti (stampo 24cm a cerniera da ciambella)
200g farina manitoba
300g farina 00
1 cubetto di lievito fresco
2 cucchiai di olio evo
10g di zucchero o malto
8g sale fino
Acqua a temp ambiente q.b.
Per il ripieno
80g formaggio caprino fresco
120g formaggio di capra a pasta morbida
160g olive nere denocciolate
1 uovo per spennellare
Sbriciolate il lievito in una ciotola e unitevi lo zucchero, o malto (io ho usato quello di riso), e mezzo bicchiere di acqua a temp ambiente; fate sciogliere il lievito e lasciate riposare per 5 minuti.
Preparate l’impasto del pane setacciando in planetaria, munita del gancio per i lievitati, le farine, aggiungete il lievito ormai disciolto e l’olio e azionate a velocità bassa; fate amalgamare gli ingredienti versando a filo poca acqua alla volta fino a che l’impasto sia omogeneo; unite anche il sale e lasciate impastare aumentando poco alla volta la velocità (mai alta!) per almeno 5-8 minuti fino a che l’impasto sia liscio elastico e omogeneo.
Trasferite l’impasto in una ciotola e copritelo con un telo pulito; lasciatelo lievitare in luogo asciutto fino al raddoppio del volume, io di solito chiudo la ciotola nel microonde in maniera che non prenda nessun tipo di sbalzo di temperatura.
Preparate il ripieno stemperando il caprino fresco con poco latte così da formare una crema spalmabile; tritate a coltello l’altro formaggio di capra con le olive e tenete da parte;
Una volta raddoppiato di volume, trasferitelo su una spianatoia leggermente infarinata e tagliatelo in due parti di pari peso; tirate con il mattarello fino a formare due rettangoli (procedete uno alla volta per praticità) e spalmate metà crema di formaggio per ogni rettangolo di “pane”, distribuite sulla superficie di ognuno il composto di formaggio e olive, spennellate i bordi con l’uovo sbattuto e chiudete avvolgendo dal lato lungo in modo da creare due rotoli; tagliate le estremità che saranno anche senza ripieno e disponete i due rotoli ottenuti in uno stampo a cerniera per ciambella da 24cm ben imburrato.
Coprite di nuovo con un panno pulito e fate lievitare per 30-40 minuti.
Trascorso questo tempo la ciambella dovrebbe essere raddoppiata di volume, spennellate la superficie con l’uovo e infornatela in forno caldo a 200° per 40 minuti; estraetela dal forno, e dallo stampo e rimettetela in forno a 180° a terminare la cottura sul fondo.
Hugs,kisses&cookies
Abbiamo stravolto l’ordine settimanale dei post, inziando la settimana con una ricetta bomba dolce e passando oggi ad una meno impegnativa e anche decisamente meno calorica! Il mio percorso detox sta proseguendo con piccoli intoppi golosi; fonti accreditate dicono che io sia dimagrita un pò, ma non ho ancora intervistato la bilancia; al momento mi basta vericare dai buchi della cintura.
Oggi condivido con voi una ricetta che mai avrei pensato di postare sul blog, perchè a casa nostra questa negli ultimi tempi è diventata una di quelle preparazioni salva-cena/passpartout che si prepara in due minuti netti, la si dimentica in forno fino a che suona il timer e poi la si può congelare porzionata per le eventuali carestie infrasettimanali!
A me piace sia calda che appena tiepida e ormai l’ho fatta e rifatta così tante volte che in ognuna cambio qualche ingredienti per variare anche i sapori…e poi è super-mega-light!
Gennaio è il mese della ripresa dopo la fine dell’anno precedente e trovo che sia corretto nei confronti del proprio organismo dare una tregua a grassi e zuccheri in eccesso, quindi un paio di giorni alla settimana sono da dedicare a se stessi evitando di sovraccaricare la digestione, e la terrina di pollo essendo una pietanza completa e anche molto proteica aiuta a raggiungere un senso di sazietà equilibrato e soprattutto mantiene una digestione leggera e veloce.
Ingredienti
500g petto di pollo
1 carota
1 costa di sedano
1 scalogno
1 spicchio di aglio
4 uova
Ricotta a piacere
Sale e pepe
Acqua calda per il bagnomaria
Preriscaldate il forno a 200° e fate scaldare dell’acqua per la cottura a bagnomaria;
Mondate la verdure e tagliatele in dadolata grossolana; eliminate gli eventuali ossicini dal pollo e riducete anche questo in dadolata.
Riunite tutti gli ingredienti, eccetto la ricotta, nel mixer e azionatelo a media velocità fino a ottenere un composto omogeneo e della consistenza di un omogeneizzato; a piacere regolate di sale, pepe e unitevi la ricotta se volete un gusto più delicato, la quantità è a discrezione personale.
Foderate uno stampo da plumcake con carta forno e distribuitevi in maniera uniforme il composto; trasferite lo stampo in una pirofila da forno dai bordi alti e versatevi l’acqua calda in maniera che copra per due terzi lo stampo con il composto.
Trasferite il tutto in forno e fate cuocere per 45 minuti o 1h, se la superficie dovesse scurire coprite con alluminio e proseguite la cottura abbassando la temperatura del forno a 180°.
Estraete dal forno, eliminate l’acqua del bagnomaria e fate intiepidire nello stampo; abbiate l’accortezza di aspettare che sia ben freddo prima di tagliare la terrina altrimenti vi si sbriciolerà.
Tips: potete aggiungere a piacere tutte le verdure che volete, come piselli, spinaci lessati-strizzati-frullati, mais, zucchine oppure speziare la terrina con del curry o la paprika o dello zafferano o fare dei mix di erbe fresche come salvia, rosmarino, timo e maggiorana…insomma le varianti sono tantissime!!!
Per diminuire la dose di colesterolo potete anche usare solo gli albumi invece che le uova intere.
Hugs,kisses&cookies
Tags: carote, detox, dieta, light, piatto unico, pollo, shakeandbake, terrina di pollo, verdure


























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