Bagnetto verde (salsa verde)
La vigilia di Natale ho deciso che con il nuovo avrei creato una rubrica su shake&bake tutta dedicata alla cucina piemontese.
Io porto nel sangue un bel miscuglio di provenienze: una frazione di veneziano con una nonna veneziana doc, una frazione della bassa piemontese confinante con la lombardia, una frazione milanese doc e una frazione monferrina; in sostanza mi sento un po’ bastarda!
Ho imparato a mangiare il pesce come lo cucinava la nonna veneziana e la sua versione della trippa, dal mio nonno adorato invece ho sempre mangiato lombardo e nell’astigiano dai nonni paterni invece io e la mamma abbiamo iniziato una sorta di ricerca del territorio per cercare di ritrovare le vecchie ricette “povere” per riproporle a casa.
Lei che ama i mercatini, trova sempre qualche vecchio quaderno o raccolta di ricette che ci forniscono sempre spunti molto interessanti e visto che nelle vacanze appena trascorse ho avuto il tempo per leggerne qualcuno con più attenzione ho deciso di provare a preparare una volta alla settimana qualche ricetta tratta da questi appunti o libri.
Iniziamo con una ricetta davvero super semplice e credo diffusa (seppur con le dovute varianti) in tutto il Piemonte,senza essere caratteristica di una zona in particolare
Bagnetto Verde (salsa verde)
Ingredienti
1 mazzo di prezzemolo fresco
1 manciata di capperi dissalati
Olio evo qb
1 uovo sodo
Mollica di 1 panino raffermo
Aceto di mele ( o vino bianco)
2 spicchi di aglio
-Mondate il prezzemolo eliminando i gambi; cuocete l’uovo fino a renderlo sodo, eliminate la buccia e fate intiepidire;
-mettete in ammollo la mollica del pane con l’aceto di mele ( o vino bianco) per circa 5 minuti, fino a che diventi tenera e strizzatela bene;
-Unite nel mixer tutti gli ingredienti e emulsionate versando a filo l’olio extravergine fino a ottenere una crema omogenea; regolate di sale.
Tips: come potete notare non ho indicato delle dosi pesate in grammi precisi perché con un mazzo di prezzemolo e circa un bicchiere di olio viene un vasetto da 250 gr di “bagnetto verde”, tendenzialmente questa è una salsa che si accompagna a dei bolliti misti (tipici soprattutto del periodo natalizio) e quindi viene preparata al momento del consumo.
Proprio per questo motivo è consigliabile prepararne una dose singola da consumare appena pronta piuttosto che grandi quantità da conservare a lungo termine.
Noi a Natale l’abbiamo accompagnata alla ligua bollita ( che io personalmente adoro da quando sono bambina).
Hugs,kisses&cookies
Alla prossima settimana con la cucina piemontese!




16 Comments
il sapore del verde
27 dic 2010 07:12 pm
carino il tuo blog e interessanti le ricette, adoro questa salsa! A presto. Deborah
lagaietta
grazie deborah!
è sempre un piacere essere scoperte dopo tanto tempo di attività!
maghettastreghetta
27 dic 2010 08:12 pm
Sono fidanzata (da troppo tempo sottinteso
) con un Nippotorinese. Un miscuglio bizzarro di Un torinese doc che parla giapponese e ha vissuto a tokyo per tanto tempo. Che adesso si ritrova in Sicilia contro il suo volere. Scene di disordinata follia giornaliera riassunte insomma.
Per dire che mi cimento spesso in roba piemontese con quel giusto timore reverenziale. Il bagnetto verde è da un po' nella lista "cosedafare" e quale migliore occasione? Nonostante abbia davvero paura di non essere all'altezza lo proverò (il critico gastronomico pelato che mi ritrovo accanto boccerà sicuramente l'esperimento) .
E' un piacere leggerti Gaietta e la cosa che mi rende felice assai è che ho un sacco di arretrati. Posso proprio farmi un overdose *_*
Un bacio grandissimo e sempre complimenti
ma che dico uno?!?
230992321038192 ecco.
va meglio.
lagaietta
wow che bel miscuglio!
io mi porto un bagaglio di bastardaggine nordica che direi che basta!
tra uno spritz e un tuffo nel bagnetto verde passo per una caseula e un risotto allo zafferano!
quando torno dai nonni la lingua e il bagnetto sono ormai dei capisaldi e io che lo amo, l'ho sempre e solo visto fare...quest'anno avevo tempo (ahahhahaah che battutona!) e l'ho fatto!
giulia
27 dic 2010 09:12 pm
l'ho mangiata a natale con il bollito.. è buonissimaaaa… un bacione grande grande
lagaietta
grande giula! tutti "schifano" la lingua ma io la amooooo
Cey
27 dic 2010 11:12 pm
La lingua è il mio bollito preferitissimo =) e adoro il bagnetto verde, ci farei il bagno °_°
lagaietta
anche il mio lovelovelovelove
SaraG83
28 dic 2010 07:12 pm
A casa mia è un must, ed io ne vado matta, soprattutto sulla lingua e sul bollito. Mia mamma segue la ricetta così come l'hai postata tu, ma alle volte usa l'aceto di vino rosso.
lagaietta
ciao sara! sia nche da noi è un must! la tua mamma fa bene ad usare l'aceto di vino rosso perchè quello è corretto!io uso quello di mele perchè in famiglia piace poco l'aceto e quindi è il mio giusto compromesso!
bacio
Anna
29 dic 2010 03:12 am
Ciao Gaia! Il bagnetto con il bollito e non sgridarmi se a me la lingua non piace!!!
Passavo per farti gli auguri di buon anno.
Un abbraccio
lagaietta
anna!ciao, tantissimi auguroni anche a te di buone feste e buonissimo anno nuovo!
un abbraccio grande
veru
29 dic 2010 07:12 pm
Ma grazie!!! Io ho origini torinesi e trovare ricette originali è spesso un problema quindi occhio che rischi di diventare il mio punto di riferimento
lagaietta
figurati veru!
sono contenta che questa prima ricetta della cucina piemontese piaccia!
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01 mar 2011 09:03 am
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Minestra di riso e prezzemolo | Shake and Bake
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