Pici all’aglione

Premetto che ho mangiato i pici all’aglione una sola volta ed erano buonissimi!

Al rientro dalla vacanza toscana credo di aver rotto abbastanza le scatole all’altra Gaia (io sono l’altra Gaia per lei, lei è l’altra Gaia per me! ) per chiederle la ricetta ma poi ho scoperto che i pici cucinati così non sono proprio della sua zona e quindi mi sono arrabattata nonostante i suoi preziosi consigli, ( e quelli di Brontolo: metti tanto aglio!) e quindi leggendo quà e là ho deciso che questa che vi propongo si avvicina molto alla ricetta tradizionale!

Dico si avvicina perchè a quanto ho appurato questa è una preparazione “popolare” quindi ognuno ha più o meno la propria variante: chi usa la salsa di pomodoro e chi i pomodori freschi senza buccia nè semi; chi il peperoncino fresco e chi quello in polvere…insomma come tutte le ricette non codificate secondo precisi criteri anche questa può subire notevoli varianti!

Resta il fatto che la base sono: pici, aglio (abbondante, ma se lo si mangia entrambi problemi ce n’è meno!), olio toscano e pomodori.

Ingredienti (per 2)

150 g pici

2 pomodori maturi o 200 g passata di pomodoro

3 cucchiai di olio toscano

4 spicchi di aglio (anche 6 per gli audaci)

a piacere qualche foglia di basilico fresco

-Portare a bollore abbondante acqua in una pentola capiente, salatela e immergetevi i pici a cuocere per il tempo indicato dalla confezione;

-In una padella larga scaldate l’olio con gli spicchi di aglio (potete dividerli a metà oppure lasciarli interi;nel primo caso sarà più forte il gusto dell’aglio); fate imbiondire ma non scurire l’aglio e abbassate il fuoco al minimo; aggiungete i pomodori in dadolata (se li usate freschi…magari non in questa stagione, privateli della buccia e dei semini interni) e fateli cuocere per circa 5-10 minuti a fuoco dolcissimo; salate e regolate con il peperoncino fresco a piacere (facoltativo); oppure unite la passata di pomodoro e fatela cuocere sempre a fuoco dolcissimo per circa 5 minuti, aggiungendo un cucchiaio di acqua della pasta se dovesse asciugare troppo.

-quando i pici sono cotti e al dente, scolateli bene e passateli in padella con il sugo; fate in modo che si insaporiscano per bene e poi serviteli subito ben caldi.

Hugs,kisses&cookies

Amiche/i toscane/i se ovviamente aveste una vostra ricetta per i pici all’agliona che differisca da quella da me proposta sono più che felice di poterla leggere e confrontarmici! :)

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4 thoughts on “Pici all’aglione

  1. Buoni :)
    in Sicilia non sappiamo cosa sono i pici però facciamo una pasta simile. Al soffritto aggiungiamo due acciughe sott'olio e del concentrato di pomodoro. un po' di acqua della pasta e poi dopo aver condito gli spaghettoni si spolverizza su la mollica di pane grattugiata precedentemente abbrustolita in padella con un filo d'olio

  2. Buoniiii….dovrei farli solo per me…visto che il mio non ama l'aglio… ma prima o poi li provo! :) e poi sai che baci ;) ))

  3. Pingback: Tre sughi rossi per la pasta | Flora

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