Mi rendo perfettamente conto che questa ricetta possa sembrare stramba, ma vi garantisco che l’abbinamento tra asparagi e lamponi rende!
Ho scelto il riso integrale come base di questo piatto unico per un semplice motivo: trovo che sia decisamente migliore per un’insalata di riso rispetto al tradizionale riso raffinato-bianco; mi piace sentire la consistenza più dura del riso integrale in un piatto freddo piuttosto che tenere eccessivamente al dente il riso bianco.
Avevo le code di mazzancolle da usare e sapevo che con gli asparagi mi sarebbero piaciute, ma quei pochi lamponi rimasti dai brownies della scorsa settimana, mi facevano l’occhiolino e poi magicamente sono caduti anche solo in mezzo al riso…ooops!
Ingredienti (per 2)
150g riso integrale (o misto tra riso integrale e grano saraceno)
Punte di 10 asparagi
70g lamponi freschi
80g code di mazzancolle fresche
1 spicchio di aglio
2 cucchiai di olio evo
Sale q.b.
-Prelevate le punte degli asparagi e tenete da parte ( con i gambi potete preparare questa ricetta)
Portate a bollore abbondante acqua salata e cuocete il riso ( o il mix) per il tempo indicato sulla confezione; 5 minuti prima del termine della cottura aggiungete anche le punte degli asparagi; scolate il tutto molto bene e tenete da parte;
Eliminate il carapace dalle code di mazzancolle e tagliate le code in dadolata; scaldate l’olio nel wok con l’aglio e aggiungete le code di mazzancolle, fatele saltare due minuti.
Aggiungete anche il riso scolato con le punte di asparagi e saltate il tutto pochissimi istanti; regolate di sale a piacere e trasferite nei piatti.
Aggiungete in ultimo i lamponi freschi mescolando delicatamente.
Servite l’insalata di riso con asparagi e lamponi tiepida.
Hugs,kisses&cookies
Lo smoothie esotico di questa settimana prende spunto da una bevanda indiana a base di yogurt: il lassi.
Tradizionalmente il lassi si compone di yogurt, acqua e spezie tra cui le più usata è il cumino. E’ una bevanda molto rinfrescante e tonificante e può essere addolcita con miele o zucchero aggiungendoli a piacere, anche se nella versione più ligia alla consuetudine il lassi si prende solo speziato.
Ultimamente, anche in UK, è molto facile trovare il Lassi al mango e così ho pensato che potesse essere una buona idea proporvelo in abbinamento ad uno dei mie frutti di bosco preferiti: i lamponi!
Ingredienti (per 2)
½ mango maturo
125g lamponi
1 vasetto di yogurt bianco magro (0,1%)
Latte q.b.
Sbucciate il mango e prelevate la polpa; mondate i lamponi e riunite entrambi nel boccale del frullatore;
Aggiungete lo yogurt e azionate fino a ottenere una purea morbida; aggiungete poco latte alla volta per creare una bevanda più liquida, fino alla consistenza desiderata.
Non ho aggiunto nessun tipo di dolcificante perché ho sfruttato la dolcezza naturale della polpa del mango; vi consiglio di acquistarne uno maturo, che abbia la buccia esterna tendente all’arancio-rosso ma dalla polpa soda e non troppo flaccida.
Hugs,kisses&cookies
Proseguiamo con gli smoothie “esotici”, questa settimana ho pensato di proporvi la Papaya come ingrediente principale del nostro appuntamento detox.
La papaya è un frutto ricco di Vitamina A d E e in fibre, povero in grassi e in apporto calorico è molto interessante per le sue proprietà coadiuvanti per la digestione, soprattutto per quanto riguarda le proteine.
Non sono mai stata una vera fan della papaya, ho sempre preferito di gran lunga il mango, però provandola in questo smoothie in accompagnamento alla carota ammetto che il suo sapore mi ha conquistata!
Ingredienti (per 2)
½ papaya matura
2 carote
125g yogurt di soya
2 cucchiai di malto di riso (o mais)
A piacere ½ mela
-Eliminate la buccia dalla papaya e dalle carote; prelevate i semini interni della papaya ed eliminateli; riducete il tutto in dadolata e riunite la frutta (anche la mela) nel boccale del frullatore.
Aggiungete il malto e lo yogurt e azionate fino a ottenere la consistenza desiderata; se voleste uno smoothie più liquido regolate con latte di soya o acqua.
Servite subito.
Hugs,kisses&cookies
Sempre della serie facciamo finta che sia primavera, io porto avanti la bandiera del detox e del “go green”! Non è che mi sono svegliata una mattina e sono improvvisamente diventata vegana o vegetariana, sono solo convinta che in queste stagioni di transizione il nostro organismo abbia bisogno di una tregua dalle calorie invernali e necessiti di una preparazione alimentare in vista dell’estate.
Con il tempo dell’ultima settimana la mia forza di volontà è stata messa alla prova perchè un bel brasato con la polenta ci stava ancora benissimo!
Ho scelto di iniziare questa settimana con due ricette a base di asparagi, una decisamente light e detox e l’altra altrettanto leggera e dal ridotto contenuto calorico oltre che dal basso indice glicemico; nella prima ho usato i gambi e le punte invece le ho tenute da parte appositamente da usare nella seconda ricetta!
Gli asparagi sono fenomenali per la loro ricchezza in potassio e vitamine e inoltre grazie alla sua rinomata proprietà diuretica aiuta ad eliminare tutte le scorie e tossine presenti nel fegato!
Ingredienti (per due)
1 mazzo di asparagi da circa 500g
½ cipolla bionda
200g piselli freschi
1 zucchina
500ml brodo vegetale
1 cucchiaio di olio evo
Qualche foglia di menta
Sale e pepe bianco a piacere
Pane integrale tostato per guarnire
Mondate gli asparagi eliminando la parte legnosa del gambo e le punte; tenete da parte le punte (le useremo per la frittata light) e con l’aiuto di un pelucchino o del pelapatate pelate i gambi; riduceteli in dadolata cercando di tagliarli grandi come i piselli.
Mondate anche la zucchina e riducetela in dadolata come gli asparagi; private i piselli del baccello e tenete da parte.
Tritate finemente la cipolla e fatela imbiondire nell’olio, in una capiente casseruola ( io per queste preparazioni uso una cocotte di ghisa), aggiungete le verdure e fatele stufare qualche minuto a fuoco moderato; regolate di sale e coprite con il brodo vegetale caldo.
Abbassate al minimo, coprite con il coperchio e lasciate cuocere per 20 minuti.
Regolate di sale e pepe a piacere e frullate il tutto con il mixer ad immersione; se voleste una consistenza più cremosa rimettete sul fuoco e fate addensare.
Io ho servito la vellutata con dei crostini di pane integrale e una cucchiaiata di yogurt greco.
La frittata è stata cotta al forno per evitare di “friggerla” in padella, io la preferisco sempre al forno perchè resta anche più gonfia e morbida; ho volutamente usato il kefir perchè volevo che la frittata fosse davvero molto soffice, a piacere potete usare pari quantità di yogurt greco stemperato con un cucchiaio di latte.
Ingredienti (stampo tondo da 22cm)
4 uova
le punte degli asparagi (vedi sopra)
100ml kefir o yogurt greco+1 cucchiaio di latte
sale e pepe a piacere
30g emmenthaler grattugiato
-Preriscaldate il forno a 200°
Sbollentate le punte degli asparagi in acqua bollente per 5 minuti, scolatele sotto acqua fredda per fermarne la cottura e tagliatele per il lungo a metà.
Sbattete le uova con il kefir, il formaggio e regolate di sale e pepe, aggiungete le punte degli asparagi e trasferite il composto nella teglia rivestita di carta forno; cuocete per 35 minuti.
Servite subito.
Hugs,kisses&cookies
Sono molto felice di notare che l’idea di postare uno smoothie alla settimana vi piaccia! Ho riscontri più che positivi soprattutto dalle chiachierate virtuali via twitter e sono contenta di leggere che quelli che posto poi vengono rifatti e apprezzati tanto quanto li ho goduti io, che mi uso come tester!
Questa settimana lo smoothie che vi propongo da il via ad una piccola serie “esotica”, ho deciso di utilizzare frutti che magari non sono così comuni nelle preparazioni “di tutti i giorni” e che a volte vengono relegati sono in alcuni precisi momenti: iniziamo con l’avocado, frutto esotico per antonomasia che racchiude nella sua polpa carnosa e densa tantissime proprietà benefiche per il nostro organismo!
Questo frutto va acquistato maturo per poterlo utilizzare; la conistenza burrosa del frutto permette di creare salse salate (una su tutte: la guacamole) o deliziose composte dolci; è inoltre
“un’ Ottima fonte di calcio e potassio, l’avocado contiene anche notevoli quantità di fibra e grassi monoinsaturi, utili a contrastare il diabete e a difendere il cuore.
L’avocado riequilibra molto rapidamente il livello del colesterolo “cattivo” (colesterolo LDL) nel sangue, grazie ai suoi grassi vegetali che riducono i tempi di permanenza del colesterolo del sangue: ne beneficia tutto l’apparato cardiocircolatorio, specie per quanto riguarda l’ equilibrio della pressione arteriosa. Fonte inesauribile di vitamine: A (utile per l a vista), B1 (antinevritica), B2 (per la crescita e il benessere), e inoltre D, E, K, H, PP. Il suo consumo è particolarmente indicato per i bambini e per chi segue una dieta vegetariana. Ha proprietà aromatiche, digestive e aiuta a contrastare la dissenteria, essendo un ottimo astringente.” (cit. da qui)
Insomma come fare a meno dell’avocado!?! Unica pecca sono le calorie, decisamente più elevate che nel resto della frutta (circa 160 kcal per 100g di frutto).
Ingredienti (per due)
1/2 avocado
1 (o due a seconda delle dimensioni) pere decana o williams
succo di 1/2 limone
a piacere 1 cucchiaio di malto di riso (o mais, o miele acacia)
Riunite nel boccale del frullatore la polpa dell’avocado, le pere (senza buccia e torsolo) e il succo del limone; azionate fino a ottenere una purea omogenea e regolate la consistenza aggiungendo a piacere poca acqua.
Trasferite nei bicchieri e servite con due foglie di menta.
L’uso del succo di limone serve a mantenere il colore verde dell’avocado e a far si che lo smoothie non ossidi assumeno una sgradevole colorazione grigiastra.
Come per ogni smoothie è meglio consumarlo nell’arco di un paio di ore dalla sua produzione per assumere tutte le vitamine e proprietà della frutta, ma ho constatato personalmente che si conserva bene in frigo anche per un giorno, l’importante è trasferirlo in un contenitore a chiusura ermetica.
Anticipazione per il prossimo smoothie??? vi dico solo che l’ingrediente chiave sarà di nuovo esotico!
Hugs,kisses&cookies
E tornano gli smoothies!
Dopo quello di avena e mele e quello alle Fragole e Soya, ho pensato a delle nuove proposte per degli smoothies leggeri, freschi e detossicanti, perfetti per questi primi giorni di caldo, (beh insomma…sembra di nuovo novembre!)
Questo smoothie di mirtilli e germe di grano è una vera bomba vitaminica! Le proprietà benefiche dei mirtilli come contrasto all’insufficienza venosa sono ormai note a tutti (infatti quasi tutti i farmaci omeopatici e non che vengono usati da chi ha problemi di circolazione e microcircolazione sono a base di mirtilli; inoltre il “ribes nigrum” è un ottimo vaccino naturale per diverse forme allergiche e serve appunto come prevenzione per gli sfoghi primaverili ed estivi dovuti alle reazioni incrociate che scatenano le più diverse forme allergiche), l’arancia è una fonte meravigliose di vitamina C e il germe di grano racchiude un concentrato pazzesco di vitamine del gruppo B e vitamina E, inoltre è preziosissimo nei momenti di transizione da una stagione all’altra e nello specifico è perfetto in primavera perchè aiuta la resistenza fisica e quindi permette di contrastare l’effetto letargia che spesso si riscontra in questa stagione.
Ho pensato di sfruttare tutta questa spettacolare ricchezza naturale per creare uno smoothie che fosse adatto sia a colazione, per avere la giusta energia durante la giornata oppure da consumare nel pomeriggio al posto di una merenda pesante.
Ingredienti (per 1)
100g mirtilli freschi
2 cucchiai di germe di grano
il succo di 1 arancia biologica
acqua q.b.
a piacere 1 cucchiaio di miele o malto di riso (NO ZUCCHERO!!!)
Lavate i mirtilli, eliminate la buccia dall’arancia e i semini interni.
Riunite tutti gli ingredienti nel mixer tranne l’acqua, azionate fino a ottenere una purea; regolate ora con l’acqua a seconda della consistenza desiderata.
Servite subito o nell’arco di 1-2h per non disperdere tutte le proprietà dello smoothie.
Hugs,kisses&cookies
Ero indecisa se iniziare questa settimana la rubrica dedicata agli smoothie detox oppure rimandarla alla prossima lasciando spazio ancora alle ultime idee per Pasqua; ero partita con le migliori intenzioni di preparare ancora qualche godurioso antipasto pasquale ma il tempo è stato assolutamente tiranno e quindi via di smoothie!
Giuro che quando l’ho preparato splendeva il sole e c’erano ancora quei 24° ventilati meravigliosamente primaverili, tempo due giorni e sembra di essere di nuovo a novembre.
Facciamo finta che anche oggi ci sia un sole brillante e splendente e vi metta voglia di correre dal fruttivendolo a prendere un cesto di fragole per rifare questo smoothie alle fragole e soya. (nemmeno ci fossimo coordinate, due giorni fa Mari ha postato uno smoothie molto simile! )
Ingredienti (per 2 smoothie)
400g fragole
1 banana
1 vasetto di yogurt di soya al naturale
1 cucchiaio di miele (facoltativo)
latte di soya q.b.
Lavate le fragole ed eliminate il picciolo; riunitele nel boccale del frullatore insieme alla banana e allo yogurt di soya.
Azionate fino a ottenere un composto cremoso, assaggiate e regolate la consistenza con il latte di soya e il gusto con il miele.
Io non ho avuto necessità di aggiungere il miele perchè le fragole erano già molto dolci e ho preferito mantenere lo smoothie il più naturale possibile.
In ogni caso in queste preparazioni è meglio non utilizzare zucchero raffinato.
Hugs,kisses&cookies
Quella che vi propongo oggi è un’idea più che una ricetta vera e propria, che a mia volta ho tratto e rielaborato dall’ultimo numero di Cucina Naturale. Leggendo l’articolo che tratta dei cereali “da bere”, mi sono segnata subito un paio di idee al volo che mi sono ripromessa di rifare a casa per proseguire il mio periodo detox in vista della primavera che sta arrivando (finalmente!!!).
Il cambio di stagione comporta sempre qualche squilibrio nell’organismo, e per non arrivare impreparata io ogni anno verso febbraio mi porto avanti con i centrifugati prima di pranzo e cena, ciclo di ribes nigrum in estratto per non soccombere al periodo di allergie che inevitabilmente arriva, e dosi massicce di cereali integrali preparati o in insalata oppure conditi con un velo di olio extravergine. Lo smoothie di avena e mele è perfetto come tonico e disintossicante naturale; io ho voluto mantenerlo “grezzo” e quindi non ho filtrato la bevanda una volta pronta, proprio per usarlo come spezza-fame in quei momenti della giornata che precedono il pranzo e la cena e che per me sono deleteri perchè se solo mi avvicino ad un crackers mi finisco il pacchetto e dopo 1o minuti ho ancora fame, invece così un solo bicchiere di smoothie di avena e mele aiuta a “saziare” senza apportare troppe calorie che andrebbero ad accumularsi con quelle dei pasti.
Non cianciamo oltre e via alla ricetta! Ingredienti 100g fiocchi di avena 1 mela golden matura possibilmente biologica 1 cucchiaio di malto di riso (o miele) 1 pizzico di sale 2 tazze di acqua (circa 500ml)
-Sciacquate i fiocchi di avena sotto acqua corrente; riducete la mela in dadolata (non è necessario eliminare buccia e torsolo, basta lavarla molto bene). -Riunite nel boccale del frullatore i fiocchi sciacquati, la mela a dadi, il malto (o miele) e il pizzico di sale; aggiungete una tazza di acqua e frullate fino a ottenere una purea. -Aggiungete ancora acqua a filo fino a ottenere la consistenza desiderata, più o meno liquida. A piacere potete ora filtrare la bevanda ottenuta attraverso un colino a maglia fitta oppure come ho fatto io preservarla così com’è. Si conserva in frigo in un bottiglia ben chiusa per due-tre giorni al massimo; agitare bene prima di consumarla.
C’è stato un giorno buio buio, uno di quelli in cui vedi tutto nero e nel corso del quale sembra che tutto quello che accade debba per forza andare male.
E’ stata una giornata lunga e difficile quella, una che non ti auguri torni tanto presto e una in cui vorresti essere ovunque tranne che nel posto in cui ti trovi.
Arrivata a sera avevo bisogno di qualcosa di bello, a parte le coccole dei miei animali, volevo che anche in tavola ci fosse quel qualcosa che mi avrebbe aiutata a cambiare umore. Avevo bisogno di colore.
Ho aperto il frigo, ho guardato che cosa avesse da offrirmi, e sono andata spedita prendendo un campione di tutte le verdure che giacevano nei cassettoni.
Non è una preparazione complicata, non è per nulla ingegnosa, mettete insieme le verdure che più vi piacciono, conditele con olio,sale, pepe e qualche erba fresca a vostro piacimento e mescolate bene direttamente in una teglia o pirofila e poi via in forno a 200° per 15 minuti e poi 180° per altri 20.
Io ho usato:
2 carote viola
2 zucchine
1 cipolla
1/2 porro
qualche peperone rosso e giallo (li ho trovati piccoli al super e me ne sono innamorata)
sale,pepe
timo secco
è bastato vedere la teglia che si riempiva di colori, i profumi delle varie verdure che un pò per volta si sprigionavano al taglio e sentire poi l’aroma tipico di quando cuociono al forno, per ritrovare un pò di luce e buon umore.
Che sia per tutti voi una settimana serena e semplice.
Hugs,kisses&cookies
Abbiamo stravolto l’ordine settimanale dei post, inziando la settimana con una ricetta bomba dolce e passando oggi ad una meno impegnativa e anche decisamente meno calorica! Il mio percorso detox sta proseguendo con piccoli intoppi golosi; fonti accreditate dicono che io sia dimagrita un pò, ma non ho ancora intervistato la bilancia; al momento mi basta vericare dai buchi della cintura.
Oggi condivido con voi una ricetta che mai avrei pensato di postare sul blog, perchè a casa nostra questa negli ultimi tempi è diventata una di quelle preparazioni salva-cena/passpartout che si prepara in due minuti netti, la si dimentica in forno fino a che suona il timer e poi la si può congelare porzionata per le eventuali carestie infrasettimanali!
A me piace sia calda che appena tiepida e ormai l’ho fatta e rifatta così tante volte che in ognuna cambio qualche ingredienti per variare anche i sapori…e poi è super-mega-light!
Gennaio è il mese della ripresa dopo la fine dell’anno precedente e trovo che sia corretto nei confronti del proprio organismo dare una tregua a grassi e zuccheri in eccesso, quindi un paio di giorni alla settimana sono da dedicare a se stessi evitando di sovraccaricare la digestione, e la terrina di pollo essendo una pietanza completa e anche molto proteica aiuta a raggiungere un senso di sazietà equilibrato e soprattutto mantiene una digestione leggera e veloce.
Ingredienti
500g petto di pollo
1 carota
1 costa di sedano
1 scalogno
1 spicchio di aglio
4 uova
Ricotta a piacere
Sale e pepe
Acqua calda per il bagnomaria
Preriscaldate il forno a 200° e fate scaldare dell’acqua per la cottura a bagnomaria;
Mondate la verdure e tagliatele in dadolata grossolana; eliminate gli eventuali ossicini dal pollo e riducete anche questo in dadolata.
Riunite tutti gli ingredienti, eccetto la ricotta, nel mixer e azionatelo a media velocità fino a ottenere un composto omogeneo e della consistenza di un omogeneizzato; a piacere regolate di sale, pepe e unitevi la ricotta se volete un gusto più delicato, la quantità è a discrezione personale.
Foderate uno stampo da plumcake con carta forno e distribuitevi in maniera uniforme il composto; trasferite lo stampo in una pirofila da forno dai bordi alti e versatevi l’acqua calda in maniera che copra per due terzi lo stampo con il composto.
Trasferite il tutto in forno e fate cuocere per 45 minuti o 1h, se la superficie dovesse scurire coprite con alluminio e proseguite la cottura abbassando la temperatura del forno a 180°.
Estraete dal forno, eliminate l’acqua del bagnomaria e fate intiepidire nello stampo; abbiate l’accortezza di aspettare che sia ben freddo prima di tagliare la terrina altrimenti vi si sbriciolerà.
Tips: potete aggiungere a piacere tutte le verdure che volete, come piselli, spinaci lessati-strizzati-frullati, mais, zucchine oppure speziare la terrina con del curry o la paprika o dello zafferano o fare dei mix di erbe fresche come salvia, rosmarino, timo e maggiorana…insomma le varianti sono tantissime!!!
Per diminuire la dose di colesterolo potete anche usare solo gli albumi invece che le uova intere.
Hugs,kisses&cookies