Settimana ricca di post questa! Oggi però niente ricetta ma un avviso interessante!
Domenica 22 aprile, ovvero fra tre giorni, Shake&Bake insieme ad altre 12 foodbloggers parteciparà attivamente al “Brunch dell’atleta“.
L’evento è ospite del ristorante Birichin dello chef Nicola Batavia, importante personalità di spicco nelle manifestazioni olimpiche e rinomato chef di fama internazionale; tema del brunch è proprio lo sport e l’atleta come professionista.
Inutile dire che pensare di preparare un piatto da presentare in un’occasione del genere è davvero molto emozionante e decisamente non semplice! Io e le altre bloggers saremo supportate dallo chef in persona e dalla sua brigata e siamo state chiamate a comporre un menù ad hoc interpretando quelle che sono le caratteristiche salienti della professione di sportivo: forza, determinazione, concentrazione, energia.
L’evento è aperto a tutti coloro che vogliono partecipare, per info contattate il Ristorante Birichin.
Le bloggers che hanno aderito all’iniziativa, oltre alla sottoscritta sono:
Sara Fiordifrolla
Francesca, aka Lagonzi, SpadelliamoInsieme
Irene Cucina Senza Senza
Ambra Il gatto ghiotto
Vi aspettiamo domenica dalle 12.oo alle 16.00 circa per un brunch gustoso e “sportivo”!!!
Hugs,kisses&cookies
Buongiorno Shakers!
Febbraio è stato un mese decisamente impegnativo ricco di momenti molto belli e altri meno; in tutto questo trambusto non sono riuscita a festeggiare con voi i 7 anni, (si ho scritto sette!) anni di blogging!
Shake&Bake è vecchiarello, le prime ricette risalgono al 2005 e pensare che questi sette anni siano volati così in fretta mi mette i brividi ma anche tanta commozione! Posso assolutamente affermare di essere cresciuta scrivendo su queste pagine virtuali, che in parte mi hanno permesso di sfogarmi e in parte mi hanno dato l’occasione di imparare tantissimo su tutto il mondo della cucina&affini!
Ogni festa che si rispetti prevede bollicine e piatti gustosi e dato che non mi riesce possibile brindare personalmente con tutti voi, ho deciso di creare un contest che unisca cibo&vino in maniera indissolubile!
Dopo la bellissima esperienza milanese di Taste&Match, ho avuto modo di sottoporre la mia idea al team di Winexplorer che ha accettato di “sponsorizzare” questo contest e proprio per rimanere in tema con le serate che si stanno svolgendo in giro per l’Italia il titolo del contest è “In the food for wine”.
In cosa consiste il contest!? Presto detto:
vi chiediamo di creare una ricetta in abbinamento ad uno dei vini presenti nel catalogo online di Winexplorer, non vi chiediamo di comprare il vino che avete scelto ma semplicemente di scorrere il loro catalogo, identificare un vino a vostra scelta
(che vi ricorda magari un momento particolare, un evento importante della vostra vita o semplicemente perché vi piace così tanto che compare sempre sulle vostre tavole! Un po’ come la Barbera per me!),
leggerne la scheda e creare una ricetta in abbinamento!
Semplice, no?!
Regolamento di “In the food for wine”
La partecipazione è libera per tutti coloro che vogliono mettersi alla prova sia che abbiate un blog sia che siate semplicemente curiosi di provare.
1. Si può partecipare con UNA sola ricetta NUOVA, ovvero creata appositamente per questo contest; valgono tutte le ricette senza limitazione di categoria (antipasto, primo, secondo, dolce, ma anche pani&lievitati e contorni ) corredate di fotografia;
2. Vi chiediamo di iscrivervi alla fanpage di facebook di Shake&Bake e Winexplorer o cliccare sul tasto “segui” che potete trovare sui nostri blogs.
siamo attivissimi su twitter qui e qui ci sono i nostri profili; per l’occasione abbiamo deciso di creare anche un hashtag: #inthefoodforwine
3. Per i bloggers: pubblicate il banner del contest nel vostro blog e nel post della ricetta che avete scelto di preparare corredata di foto con i link a Shake&Bake e Winexplorer;
4. Lasciate un link a questo post con la vostra ricetta; provvederò a creare una lista dei partecipanti e tenerla aggiornata.
5. Per i NONbloggers: inviate la vostra ricetta (1 sola), corredata di almeno una fotografia a questo indirizzo mail: info@shakeandbake.it indicando nell’oggetto il nome della vostra ricetta.
6. Termine ultimo per inviare o postare le vostre ricette è la mezzanotte di domenica 29 aprile 2012, tutto ciò che arriverà dopo NON verrà preso in considerazione.
Ho chiesto a Sonia, bravissima fotografa e foodblogger sempre attenta e cosmopolita, ed Elisa, delicata ed eclettica sperimentatrice e neo sommelier, di diventare giudici per “In the food for wine” e le ringrazio tantissimo per aver accettato!
I criteri di valutazione delle ricette sono molto semplici:
1. Scelta della pietanza in abbinamento al vino ( e direi che qui giudice ad hoc sarà sicuramente il sommo sommelier Fernando!)
2. Estetica e presentazione della ricetta, con conseguente valutazione dello scatto
3. Appetibilità e bilanciamento della ricetta.
I premi in palio per il contest sono ovviamente in sintonia con il tema che vi abbiamo sottoposto:
una selezione di vini georgiani “Badagoni Kakhetian noble white 2008“, particolari e inusuali ma sicuramente da scoprire e apprezzare nella pienezza della loro complessità.
Al primo premio: selezione di 12 bottiglie di vini georgiani
Al secondo premio: selezione di 6 bottiglie di vini georgiani
Al terzio premio: selezione di 3 bottiglie di vini georgiani.
So che ci darete enormi soddisfazioni anche perché siamo già tutti curiosissimi di leggere le vostre ricette!
I partecipanti:
Crsitina di Lumachino’s Blog: “Ti immaginavo muffin”
Marzia di Dark chocolate blog: “Vellutata mediterranea di cannellini”
Susanna di “Lo scrigno di Siusy“: “Linguine con gamberi busera”
Serena di “Storie di zucchero,uova e farina” con il suo “Velocissimo grano”
Manuela&Silvia di Spizzichi&Bocconi con i loro “Crostini di ricotta affumicati”
Valentina di Cucina&Cantina con il suo “Toast di prugne e semi di girasole”
Pietro&Francesca di SingerFood e il loro “Risotto fritto fashion shock”
Teresa di Peperoni&Patate e il suo “Antipasto sfizioso di baccalà”
Micol e Cecilia di Muffins e dintorni con il loro “Salmone e curry”
Cristina di Zucchero&Sale con i suoi “Cupcakes Tiramisù”
Silvia di Cucina di nonna papera con la sua “Crema di parmigiano e pere con miele d’acacia”
Roberta di Ratatuille con il suo “Risotto tarassaco,capesante e zafferano”
Greta di Greta’s Corner con le sue “Roselline ripiene di formaggi e balsamico…”
Francesca di Nella cucina della Fra con le sue “Orate agli agrumi”
Cristian di Osteria 1610 con la sua “Tartare di tonno rosso su crema di fagioli cannellini e aria al lime”
Valentina di La cuoca pasticciona con la sua “Coda di bue alla guinness e pure di patate”
Erika di La tana del coniglio e le sue “Lasagnette primaverili con asparagi e prosciutto”
Cristina di Un’oca in cucina con la sua “Blueberry Tart”
Marilù di Polvere di peperoncino con i suoi “Ravioli ripieni di ricotta di bufala”
Anna di Le ricette di Nani con le sue “Tagliatelle con pesto di gamberi e limone“
Di nuovo lunedì?! Si, è di nuovo lunedì.
Non mi sono nemmeno resa conto che il fine settimana è volato così in fretta; ho lasciato il blog qualche giorno allo sbaraglio perchè ci sono state questioni di delicata e complessa importanza che hanno convogliato tutte le energie e i pensieri in un unico senso.
Dai su, che mi sono persa? che è successo nel mondo della blogosfera da lunedì scorso ad oggi? La ricetta che vi propongo oggi è stata pensata in abbinamento al vino “La Bella Estate” della cantina Terre da Vino, in occasione di un interessante contest dedicato all’uscita del libro “Fornelli in rete” di Francesca Martinengo ed. Malvarosa Edizioni (previsto per il prossimo maggio).
La sfida è stata davvero molto stimolante, perchè alla base la richiesta era di trovare un abbinamento per questo vino dolce, un Piemonte Moscato Passito D.O.C. ad una preparazione salata e non dolce. (da Francesca e Teresa trovate qualche altra idea di abbinamento!).
Ho pensato al nome di questo vino dopo averlo aperto e degustato in purezza, tanto per farmi rapire dai profumi che sprigiona e mi sono immaginata in un pomeriggio tiepido di prima estate, quasi all’ora dell’aperitivo e lì è scattata la scintilla: cosa si mangia prevalentemente ad un aperitivo? piccoli sfizi, giusto? sull’onda di quell’idea, ho cercato di ricavare un sandwich goloso, ricco ma al contempo fresco e dai sapori delicati.
Pan brioche appena tostato, un velo di burro per tenerlo soffice, del tacchino alla piastra ancora tiepido e una composta di ribes rossi. Perfetto.
Curiosi? ecco la ricetta:
Ingredienti (per 2)
4 fette di pan brioche di ottima qualità
120g fesa di tacchino
qualche foglia di insalata
1 cucchiaio di panna acida
Per la composta di cranberries
125g ribes rossi
3 cucchiai di zucchero di canna
1 cucchiaio di acqua
poco burro da spalmare
Preparate la composta di ribes riunendo le bacche in una piccola casseruola con lo zucchero e l’acqua; portate dolcemente a bollore e fate cuocere a fuoco molto dolce per circa 10-15 minuti fino a che la maggior parte delle bacche si sia disfata ma non del tutto; spegnete e tenete da parte fino all’uso.
Ricavate dei triangoli dalle fette di pan brioche, (io ho usato questa ricetta per ottenere un pane delle dimensioni di un plumcake, l’ho seguita fedelmente e l’ho già preparata un paio di volte sostituendo anche il miele con stessa quantità di malto di mais.) e tostatele su una piastra fino a che saranno dorate, se ne disponete usate il tostapane.
Grigliate la fesa di tacchino e fatela intiepidire e tagliatela in straccetti
Componete il sandwich: spalmate le fette di pan brioche con una noce di burro, distribuite una o due foglie di insalata e un velo di panna acida, gli straccetti di tacchino e ancora un paio di foglie di insalata, terminate con l’altra fetta di pane; servite con la composta di cranberries ancora tiepida.
Enjoy!
Hugs,kisses&cookies
Non pensavate che vi avrei lasciato con il dubbio su come si sia svolta la serata Taste&Match di sabato 28.01?!
Bellissima? si!
Interessante? pure!
Alcolica? Il giusto!
Soddisfacente? a mille!
Potrei andare avanti per ore perchè davvero io mi sono divertita molto, ho avuto l’occasione di ri-vedere alcune amiche blogger, e soprattutto conoscere di persona tutto il resto del “team” di cucinieri e organizzatori della serata.
Un ringraziamento speciale va a i ragazzi di Winexplorer che si sono impegnati tantissimo nell’organizzazione e in tutto lo svolgimento della serata; a Roberto che ha coordinato con pazienza e mille mail noi blogger.
( Detto tra noi: non avete idea della mia “ansia da prestazione” visto che i miei brownies al cioccolato bianco sono stati assaggiati e poi giudicati direttamente da Gianluca Morino in abbinamento al suo Brachetto Niades , capite che ero giusto un attimo in pensiero di avero toppato clamorosamente, in fondo non sono somellier e io vado tanto a sensazione personale quando mi propongono un vino! Però ho avuto l’ok e tutto poi è filato liscio come l’olio!)
Vi lascio le foto più rappresentative della serata a partire dagli antipasti, a seguire i primi, i secondi e i dolci: troverete scorrendole i link che vi rimanderanno direttamente alla ricetta dei rispettivi piatti presentati al Taste&Match!
Partiamo dagli antipasti
Tania e la sua Tartare di gamberi su patate e carciofi con crema al basilico
Cristina con i suoi Fagottini di brisè con persico e patate alle erbe
Passiamo ai primi piatti
Teresa e la sua (splendida) Vellutata di ceci con sautè di vongole e crostino di pane alle mandorle (foto del piatto by Teresa Balzano)
SingerFood (nella foto Francesca) e i loro I calamari Taste&Match
Il Cucinotto (nella foto Cristiano) e il loro Flan ai cardi e porro
Roberto e il suo “A Gualtiero, panino per Taste&Match”
E adesso arriva il momento dei dolci, posso garantirvi che le sei portate precedenti avevano decisamente messo alla prova la resistenza dei partecipanti..arrivavano alle postazioni dei dolci a fatica, ma nessuno si è tirato indietro per un assaggio di torta!
Alice e la sua Torta morbida allo sciroppo di limone e rosmarino
La Gaietta e i miei Brownies al cioccolato bianco con sablè alle nocciole (e crema alla vaniglia)
Noi ci siamo impegnati a twittare come se non ci fosse un domani, su facebook abbiamo caricato rispettivamente un sacco di foto così che fosse possibile raggiungere anche virtualmente coloro che non erano presenti!
Il testimone passa al nuovo appuntamento Taste&Match in via di organizzazione in una nuova città con altre bravissime bloggersche!
A voi tanti hugs,kisses&cookies e a lunedì con una nuova ricetta!!!
Ma che novità è quella della ricetta dolce qui su shake&bake subito così a inizio settimana?!? No, non mi sono distratta, ho solo invertito i post perchè vi presento la mia ricetta in occasione della cena-evento “Taste&Match” organizzata da Winexplorer per sabato 28.01.2012 (-> seguite i link che vi ho messo per tutte le info)
Ammetto che sono molto emozionata perchè davvero non vedo l’ora che arrivi sabato per poter dare il via insieme a tutto il dream team di blogger e agli organizzatori a questa serata che si prospetta golosa e molto interessante!
Io ho scelto di preparare un dolce che mi rappresenti, che esprima tutto il mio amore per quel filone della pasticceria che ormai avete capito appartenermi; la mia passione per gli impasti semplici ma dal gusto completo mi ha portato a studiare una combo, ovvero il connubio tra una base friabile, morbida ma dalla struttura in sè complessa rappresentata dalla patè sablè, unita ad un altro composto a sua volta spumoso e denso, ricco ma dal sapore delicato; ho giocato con il cioccolato, con i colori, con l’unione di alcuni ingredienti che spesso troviamo accoppiati ma che in questa ricetta ho volutamente ri-combinato.
Ho anche voluto rendere omaggio al vino al quale questo dolce è abbinato, che proviene dal Piemonte scegliendo come ingrediente legante le nocciole, uno dei simboli di questa ricca regione; dopo tutta questa manfrina non vi ho convinti a partecipare a Taste&Match?! Li volete assaggiare questi brownies?! dai, su non fate i preziosi e iscrivetevi alla serata!!!
Ingredienti (per stampo quadrato da 23×23)
Per la sablè alle nocciole
120g burro morbido
100g zucchero a velo
30g pasta di nocciole
30g cacao amaro in polvere
50g uovo
180g farina 00
Sale q.b.
Per i brownies al cioccolato bianco
3 uova medie
150g burro morbido
150g cioccolato bianco
50g nocciole tritate grossolanamente
120g zucchero semolato
200g farina 00
Preparare la sablè
In planetaria con gancio a foglia montare il burro morbido con lo zucchero a velo e la pasta di nocciole; unire l’uovo leggermente sbattuto; unire la farina e il cacao precedentemente setacciati (meglio due volte) e il sale fino; impastare molto velocemente fino a ottenere un composto omogeneo; formare un panetto e lasciar riposare in frigo per almeno 3h.
Trascorso il tempo del risposo, accendere il forno a 180°.
Riprendere la sableè e stenderla a 3mm; imburrare e infarinare lo stampo quadrato; foderare solo la base con la sableè, bucherellarla con i rebbi di una forchetta e far cuocere in forno caldo per 10-12 minuti; estraete poi dal forno e fate intiepidire leggermente.
Nel frattempo preparare il composto dei brownies:
Montare in planetaria con la frusta le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto arioso e bianco;
Far fondere a fuoco molto dolce il burro e il cioccolato bianco; lasciar intiepidire.
Setacciare la farina e tritare grossolanamente le nocciole.
Quando le uova sono ben montate, senza spegnere la planetaria ma abbassando la velocità a 1-2 unitevi a filo al bordo della ciotola il composto di burro e cioccolato; infine a mano unite la farina setacciata e le nocciole amalgamando con una spatola e con movimento dal basso verso l’alto.
Versate il composto ottenuto direttamente sulla sableè e rimettete in forno a cuocrere per 25-30 minuti; se dovesse colorire troppo in superficie coprite con l’alluminio e proseguite la cottura.
Estraete il dolce dal forno, fate intiepidire nello stampo e poi su una grata per dolci e ricavatene dei quadrati della dimensione che desiderate; spolverate di zucchero a velo e servite con una crema inglese.
Vi aspetto alla serata!
Hugs,kisses&cookies
Lo so è martedì e non vi aspettavate un altro post così senza avvertimento, ma l’anno inizia all’insegna di tanti eventi e tante nuove avventure e sono qui per rendervi partecipi della prima che si svolgerà tra pochissime settimane!
Si tratta di Taste&Match-Milano: evento organizzato da WineXplorer e previsto a Milano presso la scuola di cucina Quaderni&Fornelli sabato 28 gennaio 2012, dalle ore 19.30 in poi.
Protagonisti indiscussi della serata saranno il cibo e il vino in totale simbiosi, vi copio parte del post pubblicato proprio su winexplorer ( –>seguite il link per tutte le info per iscrizione e partecipazione!)
“8 food blogger si cimenteranno nella creazione di un piatto da abbinare a un vino, per cui ogni partecipante potrà degustare 8 ricette ideate e abbinate a 8 vini diversi.
Lo scopo della serata è farti capire quanto un giusto abbinamento tra cibo e vino possa esaltare al massimo le potenzialità di entrambi.“
Sono emozionata e molto onorata di essere stata contattata e scelta come “addetta ai sapori” per Taste&Match e mi farebbe davvero molto piacere se voleste prendere parte a questa serata che di sicuro sarà divertente, interessante e molto coinvolgente! Avrò il compito di proporre un dolce in abbinamento ad uno dei vini selezionati per l’occasione e sarebbe bellissimo avere un riscontro diretto anche da chi passa di qui come lettore di Shake&Bake e volesse assaggiare sul campo la mia preparazionee ovviamente quelle dei miei “colleghi” foodblogger con i quali creeremo un percorso gustativo studiato ad hoc.
Vi ricordo dunque che Taste&Match-Milano si terrà sabato 28 gennaio 2012 dalle ore 19.30 in poi, ci si può iscrivere contattando direttamente WineXplorer.
Per assicurare una buona riuscita della serata e scorrevolezza sulle isole di asaggio, l’ingresso sarà possibile in 3 orari diversi: 19,30 – 20,15 – 21,00. L’evento si concluderà per tutti alle 23,30. Vi preghiamo di segnalare la vostra preferenza di ingresso durante la prenotazione.
Vi aspettiamo!!!
Cheers!
Dopo la bellissima e formativa esperienza alla Casetta delle Pesche, ho pensato di organizzare un nuovo corso di pasticceria base sempre dedicato ai dolci natalizi in chiave nordica-anglosassone.
Il corso si svolgerà presso l’Atelier dei Sapori a Milano, dalle 10.00 alle 17.00
Prepareremo insieme:
*Mince pies
*Fruit Cake
*Biscotti Speculoos
*Gingerbread cookies
*Christmas chocolate&date cupcakes
*Cake di zucca e nocciole
Vi stuzzica l’idea!? Volete partecipare? Lasciatemi un commento a questo post oppure contattatemi via mail a info@shakeandbake.it oppure scrivetemi direttamente su facebook.
Vi aspetto!
Hugs,kisses&cookies
Buongiorno shakers!!!
Oggi sono più allegra e pimpante del solito nonostante questa pioggia che mi ha tenuta sveglia quasi tutta notte, perchè sono molto orgogliosa di potervi invitare al corso di pasticceria di base “Festive Baking” che avrò l’onore e onere di tenere presso la Casetta delle Pesche.
Angel Cupcakes la ricetta la trovate cliccando qui.
Grazie a Carola per avermi contatta e avermi proposto questa collaborazione, abbiamo studiato un programma a nostro avviso davvero molto bello in occasione del Natale che ormai è sempre più vicino!
Il corso Festive Baking si svolgerà domenica 6 novembre 2011 dalle ore 10.00.
Il programma vedrà la spiegazione e preparazione di due impasti base, frolle e cakes con i quali poi prepareremo un sacco di dolci natalizi:
.Gingerbread cookies da decorare e appendere all’albero ,
.biscotti al burro
.pumpkin pie
.apple&cinnamon cake
.banana bread
.muffins e cupcakes !!!
Allora che ne dite!? Parteciperete!
per tutte le info in merito alle iscrizioni potete contattarci via mail:
Carola: lacasettadellepesche@gmail.com
Gaia: info@shakeandbake.it
Forse non tutti conoscete questo blog, male! molto, ma molto male!
Noi twitpolpettari siamo molto sensibili al tema delle polpette, tanto da aver deciso tempo fa di creare un blog a molte mani dedicato proprio a loro…le regine delle tavole italiane: le polpette!
Ammettiamolo: le polpette sono come le ciliegie, una per forza tira l’altra, dalla seconda passi alla terza e così via fino ad avere la pancia piena ma ancora la voglia dell’ultima polposa polpetta polpettosa.
Le polpette ci piacciono così tanto che tre (Gaia “vivereincucina“; Daniela “senzapanna” e Roberto “di cotte e di crude” degli autori del blog comune hanno mosso un tam tam di twit, mail, idee per riuscire a creare un vero e proprio evento-raduno: #Polpette1!!!
La ricetta di oggi entrerà a far parte dei post delle twitpolpette ma intanto se voleste gradire una fetta di polpettone agli spinaci (ricetta della mia mamma), avanti i piatti!
Ingredienti (per 4-5 persone)
1kg di carne macinata mista (manzo-maiale)
4 fette di mortadella senza pistacchi
400 g spinaci (freschi o surgelati)
3 cucchiai di parmigiano (o anche 4 a piacere,secondo i gusti)
1 uovo
sale e pepe a piacere
1 bicchiere di vino bianco
brodo vegetale q.b.
3 cucchiai di olio
rosmarino a piacere
-Accendete il forno a 220°
-Lavorate la carne mista con l’uovo, sale, pepe e il parmigiano fino a ottenere un composto omogeneo;tenete da parte.
-Lessate gli spinaci, strizzateli molto bene e ripassateli in padella con un filo di olio e uno spicchio di aglio in modo da farli asciugare bene;
-Stendete la carne tra due fogli di carta forno fino ad uno spessore di 4mm; disponete gli spinaci sulla carne lasciando liberi i bordi esterni (circa 1/2 cm per ogni lato); disponete sugli spinaci la mortadella e poi arrotolate aiutandovi con la carta forno il polpettone (come fosse uno strudel) premendo bene in modo da sigillarlo;
-Legate la carta forno con dello spago ai lati del polpettone come fosse una caramella; trasferite il polpettone in una teglia unta con 2 cucchiai di olio; aggiungete qualche rametto di rosmarino e ponete in forno caldo statico; fate rosolare bene tutto il polpettone e poi sfumate con il vino bianco (questa operazione potete farla anche in una padella sul fuoco, basta che poi vada in forno); aggiungete poco brodo vegetale alla volta e portate a cottura, circa 45 minuti- 1h, girando di tanto in tanto il polpettone.
-Fatelo raffreddare completamente prima di tagliarlo altrimenti rischiate di rompere le fette.
Servitelo tiepido con il fondo di cottura filtrato, oppure anche freddo!
Noi lo abbiamo mangiato sia in un modo che nell’altro e nel secondo caso è finito in una mega insalatona mista!yum yum!
Grazie alla mia mammetta!
Hugs,kisses&cookies…se you @ #polpette1
La scorsa settimana ho avuto l’onore e l’onere di presenziare alla fiera sul businness alimentare “Tutto Food“, che si è svolta presso la nuova FieraMilano.
(due momenti della tavola rotonda dedicata alla “Ristorazione ai tempi del web 2.0)
La FIPE, (ringrazio ancora Francesca Martinengo, Clio e la federazione) ha coinvolto noi foodbloggers in alcuni degli showcookings che si sono susseguiti nei quattro giorni della fiera; io ho avuto il piacere di affiancare Sonia Figone durante lo showcooking dello chef Stefano Masanti del “Cantinone” (di Madesimo -SO-) che ha presentato un piatto davvero insolito ma che racchiudeva quanto di prezioso si possa trovare sul territorio della Valchiavenna: “Segale di Teglio con erbe e fiori e ricotta salata al forno”
(un momento di confronto con lo chef Masanti prima di iniziare lo showcooking)
In sostanza si tratta di una pasta ottenuta lavorando 50% di farina di segale di Teglio e 50% di farina di frumento con 8 uova circa; la forma data a questa pasta ricorda degli gnocchi che vengono successivamente cotti come un risotto, senza però il soffritto iniziale di cipolla e con l’aggiunta di sola acqua calda in modo da non coprire nessuno dei sapori che verranno aggiunti alla preparazione, ovvero le erbe fresche raccolte dallo chef con il suo staff proprio nei boschi limitrofi al ristorante.
La cottura procede grazie anche alla presenza di una crema di ortiche fresche ottenute dalla cottura delle ortiche mondate e con l’aggiunta di una parte di panna a emulsionare e ottenere la crema stessa che andrà ad integrare la parte di liquido necessaria alla cottura finale della pasta; in ultimo la mantecatura è ottenuta con un burro particolare, dal sapore e profumo intenso; burro ottenuto attraverso l’affumicatura sotto delle pigne così che possa poi acquisire i profumi e gli aromi intensi del legno e rilasciarli a sua volta nella fase finale della cottura di questa pasta risottata;a chiudere infine il piatto sono i fiori di senape dal sapore amaro e pungente che si equilibrano al sapido della ricotta salata a scaglie.
(lo chef Masanti con Leonardo durante la preparazione e Sonia che si confronta con Leonardo)
Ringrazio lo chef Masanti per la sua spiegazione così chiara e dettagliata, la sua disponibilità al confronto sul palco insieme a me e Sonia e al suo amico e (in questa occasione assistente) Leonardo.
ah..si…ovviamente abbiamo assaggiato…abbiamo anche fatto il bis, ma shhhh non ditelo a nessuno!!!!