La redazione di GialloZafferano è di nuovo in trasferta!
Dopo i giorni estivi trascorsi in un bellissimo agriturismo toscano per preparare qualche videoricetta in esterna, ora che il Natale si avvicina è il momento di fare le valigie, impacchettare quasi tutta la cucina e trasferirici qualche giorno in Trentino, poco distanti da Bolzano per girare le video in clima natalizio.
Siamo ospiti del Maso Franceschella fino a venerdì 26, ultimo giorno delle video girate all’interno della struttura e pronti per un giretto nei mercatini natalizi di Bolzano, che sono molto curiosa di vedere perchè non ho ancora avuto modo di visitare.
Il viaggio è stato come al solito divertente e molto coinvolgente, questa volta invece che due macchine, il mitico Francesco ha noleggiato un minivan che potesse contenere il nostro trasloco…voi non avete idea di cosa vogliano dire le nostre trasferte di lavoro…la parte migliore è il gioco ad incastro tra pentole,ciotole,taglieri e coltelli…oltre ai generi di conforto (si, quelli solo per noi) e a tutta la spesa che serve per le videoricette vere e proprie!
Abbiamo fatto tappa a Trento per “raccattare” il nostro regista romano che ci ha raggiunti direttamente dalla capitale e poi abbiamo raggiunto il Maso in questione dove siamo stati accolti da un pelosissimo ed enorme pastore tedesco, buono e affettuoso come il mio Scai!
Vi lascio qualche foto sparsa dei primi momenti qui al maso!
a breve anche le prossime foto con la pappa!
Hugs,kisses&cookies
In realtà oggi non era mia intenzione postare questa ricetta, però il tempo continua a essere triste e grigio e a mio parere ci voleva una ricetta che fosse molto coccolosa e che potesse regalare l’idea di sole!
Questa torta l’ho preparata in redazione per una merenda estemporanea con delle mele che stavano facendo le valigie per traslocare in lidi più caldi, e come dar loro torto?
Le ho unite a farina, burro, uova e un pò di uvetta…qualche amaretti sbriciolato et voilà…la torta era pronta da infornare, niente di più facile, niente di più veloce!
Anche per la colazione di questa mattina devo dire che ci sta proprio bene, tazza di caffè lungo e bollente, fetta di torta e il rumore della pioggia in sottofondo che arriva da fuori…sembra quasi di stare a casa invece che in ufficio! Mica male vero?
Dai dai vi lascio al ricetta al volo:
Ingredienti (stampo da 24cm)
3 mele golden
130 gr burro morbido
70 gr uvetta (ammollata in acqua tiepida con mezzo bicchierino di Amaretto di Saronno)
4 uova medie
230 gr farina 00
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
80 gr amaretti sbriciolati
-Preriscaldate il forno statico a 180°
-Nella planetaria montate il burro molto morbido; unite un uovo alla volta continuando a sbattere fino a ottenere un composto spumoso;
-Setacciate la farina con il lievito e la vanillina e uniteli al composto; nel frattempo pulite le mele, eliminate buccia e torsolo e tagliatele a fettine o dadolata; unite le mele all’impasto;
-Strizzate l’uvetta rinvenuta e unite anche questa e in ultimo gli amaretti grossolanamente sbriciolati.
-Amalgamate bene il tutto e versate in uno stampo tondo imburrato e infarinato, passate in forno a cuocere per circa 45 minuti.
Togliete dal forno e fate freddare completamente prima di servire. A piacere spolverate con zucchero a velo.
Hugs,kisses&cookies
Non mi sono ancora stancata di rinnovarvi l’invito a partecipare al contest “Swirl me up” …manca poco manca poco!
Ringrazio con il cuore tutti i 10 foodbloggers che venerdì 12 novembre scorso hanno partecipato alla serata a loro dedicata nella redazione di GialloZafferano, in occasione dell’evento “Giallo di sera” organizzato in collaborazione tra Shake&Bake, Labna e GialloZafferano.
E’ stata davvero una piacevolissima esperienza mettere a disposizione la cucina della redazione per ospitare 10 persone che come me condivino la passione e la gioia di stare ai fornelli ogni momento che hanno a disposizione!
qui sopra abbiamo Manuel-maestro di cous cous con Alessia e Cecilia; e poi Lucia, Sibilla e Alessia e sullo sfondo Stefania e Lucia
Vi lascio l’elenco dei partecipanti e qualche foto della serata!
Manuel di Labna-Amore in cucina
Alice di FoodCouture
Cey di SOS-Torta
Lucia di In vacanza da una vita
Stefania di Dolci ma non troppo
Matteo di Sale e Zucchero
Alessia di Timo e Maggiorana
Sibilla di Easy to eat
Lucia di Ti cucino così
Elisa di Reveu Gourmet
Elena di Notticreative
Cecilia,Sibilla e la Gaietta! la Gaietta&Deborah!
La Gaietta&Alice (sempre insieme!!!!) Sonia: “GialloZafferano in persona!” e Deborah.
Una carrellata di tutti i foodbloggers e la tavolata!
Ovviamente un grazie alle mie colleghe Deborah, Anna e Arianna per la loro disponibilità e il loro tempo!
Hugs,kisses&cookies
Non dimentichiamoci però anche di “Swirl me Up“…cavolo manca poco, su su postate e fotografate i vostri cupcakes! Io&Alice li aspettiamo!
Buongiorno amici foodblogger!
Vi ricordate vero dell’appuntamento con “Giallo di Sera” ovvero l’occasione di passare una serata ai fornelli della famosa cucina di GialloZafferano?!
Come vi avevamo promesso, oggi 29 ottobre è la fatidica giornata in cui dai blog di GialloZafferano, Shake&Bake e Labna giungono i nomi dei 10 foodbloggers che si aggiudicano la possibilità di spignattare in compagnia, scambiare qualche chiacchiera e condividere la passione comune per la buona cucina e il mondo del food.
Che dite?! Di non perderci in ciance??! Va bene, va bene…ecco i nomi ( in ordine sparso, non per importanza ovviamente!)
1. Alessia di Timo&Maggiorana
2. Elisa di Revuegourmet
3. Tatiana di Blunotte
4. Matteo di Sale&Zucchero
5. Lusy di Ti cucino così
6. Sibilla di It’s easy to eat
7. Lucia di In vacanza da una vita
8. Alice di FoodCouture
9. Cecilia di SOS torta
10. Arianna di Saparunda’s Kitchen
Vi aspettiamo venerdì 12 novembre dalle h 17.00 in poi.
Ringraziamo tutti i blogger che hanno partecipato lasciando il loro commento, è stato difficilissimo scegliere solo 10 nomi in mezzo ai 100 commenti che ci sono arrivati!
Hugs,kisses&cookies
La cucina di GialloZafferano apre ai foodblogger
Questo è un post scritto a più mani e pubblicato in contemporanea sui blog di GialloZafferano, Labna e qui su Shake&Bake allo scopo di catturare la vostra attenzione e stimolare la vostra creatività.
Ma come? Ma che succede? Dai, su pensateci, che cosa mai avranno organizzato per voi questi blogger?
Una serata ai fornelli, ovviamente!
Come brevemente enunciato nel sottotitolo, la cucina di GialloZafferano, il superfamoso sito di ricette e video ricette, apre le proprie porte per una sera a 10 fortunati foodblogger!
Durante la serata ogni foodblogger preparerà una ricetta insieme a noi nella cucina di GialloZafferano; naturalmente, poi, tutti i piatti cucinati saranno gustati dai partecipanti nel corso della cena che si terrà dopo la sessione di cucina!
Ecco nel dettaglio il programma e le modalità di partecipazione.
La data prevista per la serata è il 12 novembre 2010.
I posti a disposizione sono solo 10 e voi invece siete tantissimi! Come fare?!?
Siamo stati bravi e non abbiamo indetto una corsa al tempo, però per poter essere tra questi 10 fortunati spignattatori dovrete solamente lasciare un commento o su GialloZafferano, o su Shake&Bake o su Labna raccontandoci la motivazione per cui vorreste venire a cucinare nella redazione di GZ, i 10 migliori commenti saranno scelti a nostro insindacabile giudizio tra:
- i primi 200 che perverranno su GialloZafferano
- i primi 50 che perverranno su Labna
- i primi 50 che perverranno su Shake&Bake
Il 29 ottobre, fiato alle trombe, verranno pubblicati i nomi dei 10 foodbloger vincitori.
Ora è il vostro turno: date sfogo alla fantasia e liberate la mente… siate creativi, siate entusiasti e conquistateci con le vostre parole.
Noi vi aspettiamo con pentole e mestoli alla mano!
Vi lasciamo anche il codice html da copiare/incollare sui vostri blog con il logo di “Giallo di Sera”…spargete la voce:
<a href=”http://blog.giallozafferano.it/index.php/giallo-di-sera/” title=”Ricette Giallozafferano”><img src=”http://www.giallozafferano.it/images/banner/giallo-di-sera.jpg” width=”200″ height=”133″ alt=”Giallo di sera” border=”0″ /></a>
In occasione della settimana della moda o come fa figo dire oggigiorno: fashion week, è stato organizzato come evento collaterale il “Taste of Milano“.
In sè questa sarebbe dovuta essere l’occasione per riunire 12 tra i migliori chef e relativi ristoranti della città, il tutto correlato dalla presenza di alcuni produttori enogastronimici di indubbia fama e potere sul mercato; inoltre sono stati allestiti due padiglioni dedicati ad una fantomatica scuola di cucina e un teatro degli chef in cui si disquisiva di aria fritta intinta in un brodo leggero di acqua calda.
Ho letto le prime opinioni dalle amiche Giada e Manuela, oltre che Cecilia che hanno usato parole di fuoco per descrivere la loro esperienza e sono d’accordo su alcuni punti, primo di tutti la scelta quantomeno azzardata a mio avviso della “location” (sempre perchè in tema di fashion week, fa fico dire location invece che ambientazione), scelta nel mezzo del Parco Sempione, alle spalle dell’Arena di Milano. Luogo solitamente bellissimo, a parte la frequentazione del sabato pomeriggio, ma forse poco azzeccata in un mese come settembre che non promette mai di essere fedele al suo spirito ancora estivo e quindi battezza regolarmente con grandi temporaloni, e infatti così fu.
Io e le mie due colleghe-amiche Anna e Deborah siamo andate al venerdì mattina nel turno delle 11.30-15.30 e siamo state fortunate sia per il bel tempo che ci ha graziate, sia per il fatto che non ci fosse pressochè nessuno.
Prima nota negativa: il prezzo…esorbitante! 22 euro solo ed esclusivamente per l’ingresso; carnet di 10 buoni per le degustazioni a 10 euro euivalenti a 10 ducati ( ma chiamrli sempre euro? tanto non si tratta di ambientazione medievaleggiante o una qualche rievocazione storica, no vabbè si vede che gli addetti marketing avevano tirato su con il naso quando hanno partorito la puttanate dei ducati). Ogni piatto proposto come assaggio (sottolineo come assaggio) dai ristoratori variava da un minimo di 4 euro ad un massimo di 6 euro; il che comporta una scelta accurata di quanto si volesse assaggiare oppure fregarsene e sbattere via altri 10 euro per un altro carnet…ah importante ricordare che i ducati non erano rimborsabili, indi per cui una volta in mano conveniva spenderli.
Seconda nota negativa: come già detto la scelta dell’ambientazione e poi la mancanza di indicazioni. In ogni caso era un’area transennata con gli stand minuscoli che accoglievano a malapena un paio di persone al banco/cassa dei vari ristoranti; non oso immaginare la sera dell’inaugurazione la ressa che non ci sia stata.
Noi non abbiamo riscontrato gli stessi problemi di Giada,Manuela e Cecilia che ad un certo punto si sono trovate sprovviste degli assaggi perchè anche i ristoratori erano rimasti senza cibarie; fortunatamente andando in mattinata abbiamo potuto girare senza fretta da uno all’altro prima per vedere bene di che si trattasse e poi per scegliere esattamente dove fermarci.
Terza nota negativa: Cracco.
ok gran figaccione, dal vivo un gran bell’uomo ma io non sono riuscita a capire la sua cucina. Ci siamo fermate al suo stand e lui è stato molto cortese con noi scambiando giusto due parole; abbiamo deciso di puntare sulla sua “crema di riso allo zafferano con cioccolato e riso croccante“…la mia modestissima opinione di blasfema? “latte caldo con riso soffiato croccante e una goccia gialla”. Si ok non ho minimamente il palato allenato per questi sapori così delicati e “contrastanti” (!?!?) ma davvero a me sembrava il riso soffiato che i bambini mangiano al mattino con il latte. Non sono nemmeno riuscita a capire se mi sia piaciuto o meno, sono ancora qui che me lo sto chiedendo, (gaia ma ti è piacuto?! ah boh non lo so, so che era troppo lattoso…mamma che roba, ne ho assaggiato una cucchiaiata ed è ancora qui che mi naviga nello stomaco); anche i “Mandeghili e zucchine alla curcuma” hanno creato un grande mah tra di noi.
Assaggi ok: “Polpo su crema di patate e granita di patata arrostita“ della chef Viviana Varese patron del ristorante Alice. La cottura del polpo a quanto ho capito è stata la più naturale possibile senza aggiunta di altri profumi, e la morbidezza e il gusto erano davvero eccezionali, solo che la granita di patata mi ha lasciata alquanto allarmata…patata lessa ridotta in una purea granulare e fredda…hm..no, dai. Con Viviana ho seguito l’anno scorso un corso dedicato al pesce e lei mi è piaciuta molto sia come persona sia come chef, una tappa al suo ristorante è in programma.
Da sturbo,orgasmo,allucinazione il risotto del D’O, ovvero “costa di lattuga, melone,salsa al porto e riso” di Davide Oldani.
Avevo letto la sua ricetta per questo piatto, lui non lo chiama risotto, qualche sera prima sul suo libro “POP” e solo leggendola mi era già piaciuta, quando ho letto anche sul cartellone nel suo stand che l’aveva inclusa negli assaggi non ho avuto dubbi, sarebbe stato il mio assaggio e così infatti è stato. Altro che assaggio però, era un bel piatto di riso, ma proprio un bel piatto tanto che da sola ho fatto fatica e in mio soccorso è arrivata la prode Anna!
Sempre da Oldani abbiamo anche preso il suo “legume al cucchiaio, stracciatella di bufala e fichi cotti” ottimo, mi spiace solo non averlo apprezzato al meglio per i troppi latticini!
Passando al Liberty invece siamo approdate in una cucina meno leggera e più tradizionale, quantomento come sapori e qui i nostri palati sono stati coccolati dai “Ravioli di patate arrostoripieni di Grana Padano 27 mesi aceto balsamico tradizionale e noci” e dal “Ganassino di maiale al ristretto di marsala e fico caramellato“: questo è stato forse forse il più buono di tutta la nostra degustazione inaffiata da un ottimo Greco di Tufo dei Poderi di San Gregorio.
Complessivamente non sono rimasta così delusa dal nostro giro, mi spiace solo che come spesso capita nelle manifestazioni milanesi ci si perda e vengano organizzate nel modo più freddo e distaccato possibile, il che rende meno l’idea di aggregazione e più quella del fighettame…ma Milano orai è invasa dai gastrofighetti.
Hugs,kisses&cookies
Ringrazio tantissimissimo il mio super cugi Davide per la pazienza infinita che mi ha dedicato per la creazione del loghetto Shake&Bake!
Il cheesecake è sempre un successo, in qualsivoglia maniera lo si faccia poche storie, riesce sempre e viene approvato da tutti, grandi-piccoli-media statura o giganti-mamme-nonne-amici-fidanzato&co
Questo cheesecake alle ciliegie l’ho assaggiato, (si nonostante io non possa mangiare latticini, una fetta me la sono magnata anche io), in redazione quando Sonia lo ha preparato da postare sul sito già che al mercato c’era un tripudio di questi piccoli frutti rossi tentatori!
Io lo avevo già fatto qualche anno fa, (qui c’è la ricetta) e devo dire che era già buono all’epoca ma questa nuova versione con la gelatina di ciliegie in superficie morbida ma molto saporita e la crema spumosissima all’interno era da orgasmo!
Per la ricetta originale vi linko quella di GZ visto che anche io non ho cambiato nulla se non la dimensione dello stampo!
Godetevi in pieno anche voi questa piccola perla fin tanto che le ciliegie sono di stagione!
Hugs,kisses&cookies
Ieri la Iettina bella ha compiuto la bellezza di 28 anni…cosa alla quale ancora non riesce ad abituarsi dato che ne dimostra solo 24 e ne sente ancora solo 20!
Il regalo di compleanno più bello è arrivato con un mese di anticipo, un giorno di fine maggio quando grazie al suggerimento della mia cioccolatosa amica AliceVanigliozza sono approdata nella redazione di Giallo Zafferano per un colloquio pratico e magia delle magie ci siamo piaciuti!
Iniziare questa avventura è stato il regalo più bello e gradito che potessi mai desiderare e che non mi sarei nemmeno immaginata di chiedere: unire la mia passione per la cucina che stavo cercando di rendere professionale all’amore per il blog e il mondo di internet in un unica vera professione, beh gente…scusate ma lo dico io: beata me!
Dopo un anno e passa a cercare di concludere qualche cosa per davvero e tirando la cinghia e mordendomi le mani più volte dalla rabbia e a volte anche dallo sconforto, finalmente posso dire di aver trovato una strada importante e di essere tornata sui banchi di scuola e ne sono profondamente contenta!
Non abbandono il mio amato blogghino ma come è evidente i miei post si stanno diradando, cerco comunque di tenerlo aggiornato anche perchè nonostante qui si cucini quasi tutto il giorno, alla sera ho ancora voglia di cucinare qualche cosa solo per noi!
Ho creato una nuova pagina nella quale ho suddiviso per categoria le ricette che sto cucinando qui in sede, linkando i titoli arrivate direttamente alla pagina corrispondente di giallozafferano.
Vi lascio tanti hugs,kisses&cookies come sempre…mi aspetta un aperitivo tra bloggers!!!!
Dopo aver assaggiato il ceviche che abbiamo preparato a GialloZafferano, ho deciso di rifarlo anche a casa, ma complice una serata di pioggia e anche freschinetto nonostante il mese presunto estivo, l’ho lasciato un giorno e una notte a marinare e devo dire che rende davvero molto di più.
Insomma, il sapore del pesce crudo viene praticamente annientato dalla prolungata marinatura che ne sprigiona invece il profumo intenso e ne valorizza la compattezza delle carni.
Certo è bene scegliere dei pesci che abbiano carni polpose e si prestino a essere mangiati crudi come salmone, tonno, spada, ricciola, storione bianco o san pietro.
Io nella mia personale versione ho scelto il salmone che amo,adoro e mangerei tutti i giorni e poi lo storione bianco per la sua carne delicata e per il fatto di averlo già trovato in carpaccio, cosa che viene di grande aiuto!
Ingredienti
200 gr salmone in carpaccio
200 gr storione bianco in carpaccio
1 pomodoro maturo senza semi
1/2 peperoncino rosso senza semi
1 cipollotto fresco
a piacere uno spicchio di aglio
3 limoni, il succo
1 lime, il succo
-Tagliare le fette di carpaccio in straccetti e disporle cercando di non sovrapporle troppo su un vassoio o una pirofila;
-spremere i limoni e il lime e unire i succhi in una ciotola, regolare di sale e pepe bianco;
-Affettare sottilmente il cipollotto, tagliare a brumoise il pomodoro e il peperoncino e adagiarli sopra il pesce.
-Irrorare il tutto con il succo e unire qualche forglia di prezzemolo; coprire con pellicola e lasciar marinare in frigo un giorno intero.
-Al momento di servire irrorare con olio evo a filo.
Hugs,kisses&cookies