Fiorir di farine e nuovi progetti

Qualche settimana fa sono stata ospite del Molino Vigevano, azienda che si occupa di produrre farine e miscele di sfarinati di altissima qualità dedicati alla panificazione o alle lavorazioni da forno.

Ho preso la mia bella macchinetta e mi sono sparata i miei 120km in solitaria, si beh se considerate che erano solo le 8 del mattino quando sono partita e mi sono attraversata Valassina (statale che collega lecco a Milano, con blocco a Monza causa traffico) e tutta la tangenziale per prendere l’autostrada dopo viale certosa proprio tanto sola non ero.

Per chi non fosse milanese o chi non fosse tanto abituato al traffico: dovete sapere che le tangenziali che circondano Milano sono la via verso l’inferno più o meno in queste fasce orarie 7-10 del mattino 17-20 di sera. E’ come se ci fosse sempre una squadra del manicomio pronta a raccattare chi psicologicamente cede alla pressione psicologica delle macchine che schizzano (ferme, e come cazzo fanno?) in ogni direzione e ti passano sopra, sotto, ti scavalcano o ti inducono a autoeliminarti per farle passare.

Io non sono proprio una vera amante della guida quindi lo faccio e so già che lo scazzo interverrà appena girate le chiavi nel cruscotto e infatti dopo circa 20 minuti dalla mia partenza stavo già per tirare giù il finestrino e mettermi a chiacchierare con il camionista che avevo accanto fermo in colonna come me; ma almeno stavo andando in visita ad un’azienda che mi incuriosiva parecchio quindi ho accantonato il viaggio e mi sono concentrata sull’obiettivo cercando anche di fare mente locale sulla chiacchierata che ne sarebbe derivata!

Però vi garantisco che attraversare la campagna una volta usciti dall’autostrada fa piombare indietro di 40anni. Una sola strada a due corsie che attraversa non so quanti paesi, tu passi ovviamente a 50km/h (ci sono sempre due o tre gazzelle ferme pronte a farti inchiodare con la loro palettina), e guardi i paesi che ti scorrono accanto, con quest’ordine: casa-casa-casa-bar-minimarket-municipio (ah beh oh da una parte o dall’altra della strada)-casa-casa-casa…nulla….prossimo paese.

Se mi fossi portata la macchina fotografica avrei scattato non so quante foto, adoro questi paesaggi.

Una volta trovato il Molino Vigevano, scendo dalla mia macchinetta e mi dirigo all’ingresso! :)

Mi accoglie Elisabetta, una ragazza della mia età su per giù con cui si instaura subito un buon feeling; mi accompagna alla sala riunioni dove esposti ci sono anche alcuni campioni dei loro prodotti; Elisabetta, che è molto attenta a ciò che succede nel mondo del web, mi racconta un pò la storia dell’azienda e mi spiega quali sono i prodotti nuovi che stanno testando e che a breve saranno disponibili sul mercato; chiacchieriamo di quello che faccio io e di cosa sia shake&bake così da poter trovare un punto in comune da cui partire e dopo un’oretta abbondante ci salutiamo con una bella risata e con un “piano di lavoro” che soddisfa entrambe pronto per essere messo in pratica. :)

Quindi cosa resta!? Resta solo da rimboccarsi le mani e metterle proprio in pasta…nel verissimo senso della parola!

Nel frattempo rinfresco il mio lievito madre che poi si comincia!!! :)

Hugs,kisses&cookies

Aggiornamento in tempo quasi reale: ecco la ricetta del lunedì! (Carolina si lamenta che oggi le bloggers battano la fiacca!) quindi ecco la ricetta della Frolla Perfetta


Ingredienti (per circa 700g di frolla)

200 g farina 00

130 g zucchero semolato

2 tuorli da uova medie

120 g burro (ho usato quello delle Fattorie Fiandino compare di questo)

scorza di un limone grattuggiata (limone bio/ o i semini di mezza stecca di vaniglia)

Setacciate nella planetaria la farina con lo zucchero;

Unitevi il burro freddo tagliato a tocchetti e la scorza del limone (o vaniglia a piacere) e impastate con il gancio a foglia fino a ottenere un composto bricioloso;

Unite i tuorli e impastate nuovamente fino a che si formi un composto omogeneo; formate un panetto e riponetelo in frigo a riposare per circa 1h-1,30h

Potete usare questa frolla per ricavare dei biscotti, tipo quelli della foto (a forma di gatto perchè in questi giorni i miei Frai&Lamù sono influenzati e quindi dedico virtualmente a loro i dolcetti visto che non li possono mangiare!), oppure come base per una crostata da farcire con una semplice marmellata oppure con un ripieno più elaborato.

di nuovo hugs,kisses&cookies

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Pagnotta integrale di farro e semi di papavero

Ancora pane!!!!
Ebbene si! Da quando ho scoperto il potere del Lievito Madre almeno una volta alla settimana quando lo rinfresco poi lo uso per una bella pagnottona!
Con 500g di farina ( solitamente mista integrale) mi vengono due pagnotte di media dimensione! E’ una forma che trovo molto comoda perchè una di solito finisce nel giro della cena/pranzo e l’altra una volta fredda la taglio a fette e le congelo così da avere il pane fresco per i successivi giorni!
Seguite i link per la ricetta di questa settimana…è lunedì e quindi l’appuntamento è per la rubrica “Tips&Cooks” su LeiWeb!!!!

lasciatemi pure lì i commenti così ho modo di rispondere anche prima che qui sul blog!
Hugs,kisses&cookies

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Pane integrale al farro

Ancora esperimenti con il lievito madre!!!!
Sono davvero molto soddisfatta della mia creatura, mi regala degli ottimi risultati e la lievitazione è un trionfo di morbidezza!
Il mio lm ha solo due settimane effettive di vita, il primo esperimento non mi aveva impressionata più di quel tanto nonostante avessi usato toni enfatici,ero comunque molto contenta di essere riuscita nell’impresa; ciononostante proseguendo con i rinfreschi, ho ottenuto del nuovo lm molto meno acido,si sente subito appena re-impastato e questo mi ha permesso di ottenere un pane integrale di farro morbidissimo e decisamente ben lievitato.
Questa volta ho capito come dosare la quantità di lm in proporzione alla farina!


Ingredienti per due pagnotte:

150g lm
150g manitoba ( se la trovate integrale ancora meglio!)
150g farina integrale 00
150g farina integrale di farro
10g sale fino
20g olio evo
5g zucchero di canna
300ml acqua tiepida ( da regolare un pò per volta)

-Fate sciogliere il lm con lo zucchero e 200ml di acqua nella planetaria;
-Aggiungete le farine setacciate e l’olio, in ultimo il sale e l’acqua che resta, aggiungendone ancora se necessario;
-Lavorate l’impasto a velocità 3 per 6-8 minuti con il gancio apposito, oppure a mano per almeno 10 minuti sulla spianatoia;
-Trascorso questo tempo, prelevate l’impasto che risulterà morbido ed elastico e mettetelo in una terrina dai bordi alti coperto con un velo di farina e la pellicola; lasciatelo lievitare in luogo tiepido senza sbalzi di temp. per almeno 6 ore; io lo metto sempre nel microonde sigillato o nel forno spento;-Una volta fatta la prima lievitazione, prendete lìimpasto, trasferitelo sulla spianatoia delicatamente e modellatelo a piacimento a formare un filone, pagnotte o panini dello stesso peso;
-Lasciate lievitare nuovamente sulla placca da forno coperto con un panno pulito per altre 6-7 ore ( di solito lo lascio la notte);
-Accendete il forno a 190° e una volta in temperatura infornate il pane, fate cuocere per 15 minuti, poi abbassate la temp a 180° e proseguite la cottura altri 10-12 minuti; verificate che sia ben cotto sollevandolo e picchiettando sulla base che deve suonare soda!
lasciatelo raffreddare quel tanto che basta da tagliarne una fetta!!!!!!!
Hugs,kisses&cookies

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Pane integrale con lievito madre

Quando si dice: sperimentare!
Questo pane ne è la vera prova! Ho deciso dopo mesi di elucubrazioni e tentennamente di cimentarmi finalmente con la Pasta Madre-Lievito Madre-Pasta Acida che dir si voglia!
Non ero convinta fino in fondo prima di prendere di petto la questione, un pò per timore di insuccesso, ma soprattutto perchè essendo intollerante io ai lieviti di ogni forma (pane-pizze&co; derivati del latte; prodotti fermentati in generale), ne devo sempre centellinare il consumo, indi per cui mi sarei ritrovata con una quantità spropositata di pasta madre che poi non avrebbe trovato giusta fine!
Invece grazie alla potente rete di forum di cucina che spopolano in rete, mi sono documentata e ho letto che è possibile congelare parte della pasta che non viene utilizzata nell’immediato oppure altro metodo di conservazione è farla essicare e poi riporla in un vasetto; ovviamente in entrambi i casi è poi necessario riattivarle e rinfrescare prima di poterle usare, ma tenuto conto che una volta che ci si imbarca sulla nave della lievitazione la fretta deve essere dimenticata, allora vale la pena provare!

Per la pasta madre mi sono affidata alla video ricetta che c’è sul sito della Cucina Italiana;
non ve la riporto, è davvero molto più semplice guardare il video e appuntarsi i passaggi base come i tempi dei rinfreschi e le quantità! E’ spiegato in modo molto semplice e davvero seguire quelle indicazioni salva la vita!


Questo è l’impasto del mio primissimo pane che ho deciso di fare dopo il primo rinfresco del lm.
Ho usato forse troppo lm per la quantità di farina, ma la ricetta l’ho trovata così e così ho fatto non avendo mai provato prima; il risultato è stato ottimo, lievitato bene ma con un sentore acidulo di base, dovuto vero al lm stesso, ma nel mio caso alla troppa quantità utilizzata.
Beh, devo imparare!

Io sono assolutamente soddisfatta del mio primo risultato, ma soprattutto del mio tentativo andato a buon fine con il lm che per me rappresentava un pò uno spauracchio come il temperaggio del cioccolato, ma essendo testarda e cocciuta come un mulo in queste cose non mi sono persa via e ho pensato che male che potesse andare avrei sprecato della farina e un vasetto di yogurt! valeva la pena spargere farina per tutta la cucina e approfittare dei momenti in cui la casa era solo per me&scai per impastare!

Ingredienti per una pagnottona: (diminuire la dose di lm!!!!!)

250g lm
350g farina integrale
100g farina di grano saraceno
10g sale fino
1 cucchiaino di zucchero di canna
20g olio evo
250 ml acqua tiepida

-Nella planetaria del ka disporre il lm, lo zucchero e l’acqua e azionare a velocità 2-3 per sciogliere bene il lm;
-Aggiungere le farine e l’olio e iniziare ad impastare con il gancio adatto; versare anche il sale e azionare a velocità 6;facendo impastare per minino 5 minuti; aggiungere altra acqua se fosse necessario;
-Quando l’impasto sarà ben morbido ed elastico, riporlo in una terrina ampia e ungerlo leggermente sulla superficie, coprire con pellicola e mettere a lievitare per almeno 6-8 ore in ambiente tiepido lontano da correnti; io uso il forno spento o il microonde chiuso bene!
-Trascorso il tempo indicato, prendere l’impasto, disporlo delicatamente sulla spianatoia e formare una pagnotta o dei panini dello stesso peso;tagliare a losanghe la superficie e lasciar lievitare ancora almeno 5 ore;
-Accendere il forno statico a 200°; trasferire la pagnotta sulla placca da forno e spolverare la superficie con della farina; infornare per 20 minuti, poi abbassare la temperatura a 180 e continuare la cottura per altri 10-15 minuti!

Gnammete!!!!
Hugs,kisses&breads

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