Ho riscoperto la voglia di impastare i lieviati quando mi sono messa allopera con la focaccia di qualche giorno fa, e anche se il pane che vi presento oggi l’ho fatto in occasione della cena di capodanno, ho voluto fotografarlo prima di impacchettarlo perchè è stata davvero una bella ricetta e mi piaceva poterla condividere con voi!
Non è nulla di speciale, solo che trovo che possa essere una buona idea per un antipasto o un aperitivo molto molto informale e anche decisamente rustico; le olive nere possono essere sostituite con quelle verdi oppure si possono tranquillamente unire entrambe o fare una sorta di pesto con i capperi e due pinoli che con il caprino stanno comunque benissimo!
Ingredienti (stampo 24cm a cerniera da ciambella)
200g farina manitoba
300g farina 00
1 cubetto di lievito fresco
2 cucchiai di olio evo
10g di zucchero o malto
8g sale fino
Acqua a temp ambiente q.b.
Per il ripieno
80g formaggio caprino fresco
120g formaggio di capra a pasta morbida
160g olive nere denocciolate
1 uovo per spennellare
Sbriciolate il lievito in una ciotola e unitevi lo zucchero, o malto (io ho usato quello di riso), e mezzo bicchiere di acqua a temp ambiente; fate sciogliere il lievito e lasciate riposare per 5 minuti.
Preparate l’impasto del pane setacciando in planetaria, munita del gancio per i lievitati, le farine, aggiungete il lievito ormai disciolto e l’olio e azionate a velocità bassa; fate amalgamare gli ingredienti versando a filo poca acqua alla volta fino a che l’impasto sia omogeneo; unite anche il sale e lasciate impastare aumentando poco alla volta la velocità (mai alta!) per almeno 5-8 minuti fino a che l’impasto sia liscio elastico e omogeneo.
Trasferite l’impasto in una ciotola e copritelo con un telo pulito; lasciatelo lievitare in luogo asciutto fino al raddoppio del volume, io di solito chiudo la ciotola nel microonde in maniera che non prenda nessun tipo di sbalzo di temperatura.
Preparate il ripieno stemperando il caprino fresco con poco latte così da formare una crema spalmabile; tritate a coltello l’altro formaggio di capra con le olive e tenete da parte;
Una volta raddoppiato di volume, trasferitelo su una spianatoia leggermente infarinata e tagliatelo in due parti di pari peso; tirate con il mattarello fino a formare due rettangoli (procedete uno alla volta per praticità) e spalmate metà crema di formaggio per ogni rettangolo di “pane”, distribuite sulla superficie di ognuno il composto di formaggio e olive, spennellate i bordi con l’uovo sbattuto e chiudete avvolgendo dal lato lungo in modo da creare due rotoli; tagliate le estremità che saranno anche senza ripieno e disponete i due rotoli ottenuti in uno stampo a cerniera per ciambella da 24cm ben imburrato.
Coprite di nuovo con un panno pulito e fate lievitare per 30-40 minuti.
Trascorso questo tempo la ciambella dovrebbe essere raddoppiata di volume, spennellate la superficie con l’uovo e infornatela in forno caldo a 200° per 40 minuti; estraetela dal forno, e dallo stampo e rimettetela in forno a 180° a terminare la cottura sul fondo.
Hugs,kisses&cookies
E ci siamo! Domani è la vigilia e domenica il fatidico giorno in cui tutti saremo alle prese con pranzi,parenti,cene,amici,regali e un sacco di avanzi per i giorni a seguire!
Niente ricetta vera e propria oggi, ci sono già talmente tante altre cose da fare che dubito abbiat il tempo di stare a leggere l’ennesima ricetta di biscotti natalizi! Ci tenevo però a chiudere questo rush di dicembre facendovi tantissimi auguri di Buon Natale e con l’augurio che tutti i vostri buoni propositi per il 2012 si avverino e che l’anno inizi esattamente così come vorreste voi!
rolls di frolla al limone e frolla al cacao e miele
Vorrei poter stringere in un abbraccio tutte le mie bloggerine adorate, perchè questo 2011 mi ha permesso di consolidare bellissime amicizie che già c’erano e di crearne sempre di nuove scoprendo persone che nel tempo sono diventate davvero importanti! Non posso fare un elenco perchè non voglio assolutamente dimenticare nessuna di voi, però se passate di qui sapete benissimo che sto parlando proprio di te..si anche te…e anche tu che passi adesso! tutte insomma!
Shake&Bake si prende qualche giorno di pausa e vi aspetta sprizzante di nuove ricette e si spera grafica nuova (alla quale lavoreremo durante le vacanze) a partire dal 09 gennaio 2012 per iniziare il settimo anno di blog nel modo più intenso possibile!
Io e i miei assistenti quadrupedi vi auguriamo BUONISSIME FESTE!!!!
Hugs,kisses&cookies
Oggi arrivo in ritardo con la pubblicazione del post ma ho una scusa più che valida: dovevo finire di comprare i regali di Natale e tra questi c’era uno dei più importanti, ovvero quello per mamma e papà! Ovviamente non vi dirò mai cosa abbia regalato loro perché la mia mammetta capita qui sul blog a leggere spesso e quindi non voglio rovinare la sorpresa!
Mancano esattamente: troppo pochi giorni al 25.12 e come ogni anno, questa settimana che ci separa dalla grande abbuffata con amici/parenti/quntaltro è sempre una bomba di cose da fare, persone a cui fare gli auguri, regali da incartare e soprattutto quel maledetto ultimo regalo che capita sempre quasi allo scadere delle 19.30 del ventiquattro sera.
Non so voi, ma io quest’anno mi sono decisamente rifiutata di comprare regali inutili, mi ritrovo altrimenti ogni volta a dover fare mille pensierini a persone che magari non vedo per tutto l’anno e poi magicamente ricompaiono il mese di dicembre, ecco quest’anno la mia filosofia è stata “ancheNo!”, non per cattiveria o egoismo, ma per una questione di principio…le persone a cui realmente ho voluto fare un pensiero, anche solo qualche biscotto “homecooked” lo hanno ricevuto o lo riceveranno per tutti gli altri ci sono “tanti cari auguri, e amici come prima!”.
Visto che tra il 23 e il 26 saremo tutte (parlo in special modo di noi bloggers) impegnate ai fornelli, oggi vi lascio una ricetta della mia mammetta che spesso a noi capita di portare in tavola in questi periodi di feste, un primo “falso magro” vegetariano che si presta a mio avviso molto bene per alleggerire le tavole altrimenti troppo ingombrate da insaccati,zamponi,cotechini&co!
Ingredienti (per 6 persone)
450g lasagne fresche
300g crescenza
1 carota e ½
2 zucchine
4-5asparagi
100g noci tritate grossolanamente
Noce moscata a piacere
Sale e pepe q.b.
Latte q.b.
Parmigiano grattuggiato q.b.
1 cucchiaio di olio evo
Poco burro per la teglia
Se usate delle lasagne fresche non dovreste avere necessità di cuocerle prima di infornare altrimenti procedete secondo le istruzioni della confezione;
Mondate le verdure e aiutandovi con una mandolina o con un pelapatate ricavate dei nastri dalle zucchine e dalle carote; mondate anche gli asparagi e tagliate le punte tendendole da parte; ricavate dei nastri anche dai gambi degli asparagi eliminando la parte più legnosa;
Scaldate il cucchiaio di olio in una padella antiaderente e fatevi rosolare molto velocemente le verdure a nastri in modo tale che si inteneriscano ma restino comunque croccanti, circa 5 minuti di cottura a fuoco medio sono sufficienti, regolate di sale e pepe e tenete da parte fino al momento dell’utilizzo;
Frullate la crescenza con il latte, non vi do una dose precisa perché la consistenza dovrebbe essere morbida come la besciamella che questo composto sostituisce e quindi dovrete regolarvi personalmente in base a come siete soliti preparare la besciamella per le lasagne!
Accendete il forno a 190°
Imburrate leggermente la base della teglia da lasagne, cospargete con una spolverata di parmigiano e due cucchiai di crescenza, distribuite il primo strato di lasagne fresche e poi una spolverata di parmigiano; disponetevi una parte delle verdure e il composto di crescenza, ancora parmigiano e una manciata di noci tritate; proseguite così con gli strati fino a terminare; sulla superficie spolverate ancora del parmigiano, le punte degli asparagi sbollentate leggermente e le noci tritate.
Infornate in forno caldo per 25-30 minuti.
Lasciate intiepidire prima di servire.
Hugs,kisses&cookies
Se un minimo avete imparato a conoscermi avrete sicuramente capito quanto io adori il mondo dei cakes in generale e quindi anche sotto Natale mi è venuto naturale puntare in quella direzione per cercare qualche idea carina da proporvi come pensierino da regalare oppure qualche dolce da consumare con amici e parenti proprio durante pranzi-cene-aperitivi-tea party vari ed eventuali!
Anche questa settimana per l’appuntamento con la “Christmas Edition” di Shake&Bake ho scelto una torta che si presta ad essere decorata secondo la vostra più sfrenata fantasia! La Fruit Cake è la classicissima torta inglese che si consuma in questo preciso periodo dell’anno insieme all’altrettanto famoso pudding; ci sono milioni di ricette in rete di fruit cakes e io ne ho scelta una che fosse decisamente facile, perchè la maggior parte ha tempi di cottura biblici ed eccessivamente prolungati, quindi ho optato per una ricetta che fosse di media cottura e risultato garantito!
Ingredienti (stampo tondo da 22cm)
225g burro morbido
225g farina 00
200g zucchero integrale di canna (muscovado)
4 uova
200g uvetta sultanina
200g uvetta bianca
85g canditi misti a piacere
50g mandorle in polvere
50g mandorle tritate grossolanamente
50g nocciole tritate grossolanamente
50g noci tritate grossolanamente
1 bustina di zafferano
2 cucchiai di brandy (cognac-porto-cointreau) facoltativo
Per decorare
400g marzapane
gelatina di albicocche
pasta di zucchero q.b.
Forno a 170°
Imburrare e infarinare lo stampo tondo a cerniera dai bordi alti.
Far rinvenire i due tipi di uvetta in una ciotola con acqua calda per almeno 10-15 minuti e poi strizzare molto bene;tenere da parte fino al momento dell’utilizzo.
Nella planetaria montare con il gancio a fglia il burro con lo zucchero; quando sarà bianco e molto morbido aggiungere le uova leggermente sbattute in due riprese, lasciando bene amalgamare prima di incorporare la seconda metà delle uova;
Setacciare la farina e aggiungerla al composto montato;
Scaldare il liquore prescelto senza portarlo ad ebbolizione e lasciarvi lo zafferano in infusione fino a che si intiepidisce; (il liquore può essere sostituito con pari quantità di latte)
Aggiungere anche lo zafferano e il liquore al composto e in ultimo tutta la frutta secca, i canditi e le uvette strizzate; amalgamare delicatamente con una spatola per non smontare il composto;
Trasferire l’impasto nello stampo e cuocere in forno caldo per 1h e 30 minuti; verificare la cottura con uno stecchino e se durante la cottura la superficie della torta dovesse colorire troppo, coprirla con un foglio di alluminio bucandolo in modo tale da far fuoriuscire l’umidità.
Estrarre la torta dal forno, farla intiepidire leggermente nello stampo e poi trasferirla su una grata per dolci; farla raffreddare completamente.
Quando la torta è assolutamente fredda potete procedere con la decorazione: livellate la superficie e capovolgete la torta sotto sopra; spennellate tutta la torta, lati compresi con la gelatina di albicocche tiepida e rivestitela con il marzapane steso a 2mm; coprite la torta con la pasta di zucchero bianca o colorata a vostro piacere e livellatela molto bene in modo che non si creino le bolle di aria; procedete a decorare a piacere con altra pasta di zucchero tagliata con le formine natalizie o con qualsiasi motico natalizio e vostro piacere!
Io twitto sempre come non ci fosse un domani e negli ultimi tempi grazie a questo portento social che è twitter vengo a conoscenza di idee sempre carine quanto bislacche (cit. la creatrice della stessa).
#leaveamessagge è una di queste idee che a mio avviso in questi giorni prenatalizi è davvero troppo carina per non essere condivisa! Di che si tratta, chiederete voi!? nulla di strano, non è un concorso, non è un contest, non è un giveaway…è solo un modo dolce e simpatico di lasciare una piccola traccia di sè in giro per le città giusto con la voglia di condividere una frase con il resto dell’universo mondo!
Wonder è stata sufficentemente brava a spiegare il meccanismo di #leaveamessage e il suo post merita di essere letto, il suo bannerino condiviso e il suo bigliettino scaricato! Beh che aspettate!? correte da lei perchè domani è già qui e non si torna indietro!
Hugs,kisses&cookies
Ma…io non vi ho ancora raccontato nulla del corso di sabato scorso!!! Mannaggia!
E’ stata una bellissima giornata e colgo l’occasione per ringraziare tutte le partecipanti che sono state davvero brave brave! Insieme abbiamo preparato tutta una nutrita serie di dolci natalizi in chiave strettamente anglosassone! Tra le proposte c’erano anche le mie adoratissime “mince pies“! La ricetta delle tortine l’avevo già postata l’anno scorso ovviamente in vista del Natale, ma non avendo fatto in tempo a preparare il ripieno, chiamato appunto Mince Meat, ho usato quello che mi aveva fatto la mimi, sempre previdente!
Quest’anno, in occasione del corso ho preparato io stessa il mince meat per tempo e anche se in effetti avrebbe bisogno di un mesetto di riposo in frigo ho deciso di darvi comunque la mia ricetta perchè se lo preparate questo weekend avete il tempo di farlo riposare comunque abbastanza, oppure trovo che potreste invasarlo e regalare i vasetti scrivendo sull’etichetta che ha bisogno di ancora un paio di settimane di riposo prima di utilizzarlo!
Con le dosi che vi riporto a me ne sono venuti due bei vasoni, ma nulla vieta di preparare tanti vasetti da regalare con annessa ricetta delle mince pies!
Ingredienti (per due vasi da 500g più uno da 250g)
1 mela renetta grattuggiata
200g uvetta nera
200g uvetta bianca
100ml brandy
Scorza di mezzo limone (o arancia) e succo di 1 limone (o arancia)
250g burro freddo a dadini
250 zucchero integrale di canna (muscovado)
85g canditi misti
Noce moscata q.b.
Far rinvenire le uvette nel brandy con il succo dell’agrume prescelto per almeno 1h o fino a che siano molto molto morbide;
Pelare la mela e prelevare il torsolo; grattuggiarla fine e irrorarla con poco succ di limone in modo che non annerisca;
Unire in una capiente ciotola la mela, lo zucchero, i canditi, le uvette scolate (tenere il liquido!!!), lascorza dell’agrume e il burro tagliato in dadolata finissima; mescolare il tutto e riempire due vasi (o di più) ben sterilizzati; distribuire il liquido di macerazione uniformemente nei vasi; conservare sigillati in frigo per almeno 2 settimane (tempo minimo, assolutamente meglio un mese!) prima di consumare.
Di tanto in tanto sbattere i vasi in modo che i profumi si mescolino al meglio.
Hugs,kisses&cookies…alla prossima settimana con una nuova idea natalizia!
Ho serie difficoltà a fotografare in modo decente la carne, non mi sembra mai che gli scatti riescano a rendere appieno la sostanza di quello che è stato preparato, anche qui credo che sia tutta questione di pratica.
Questa settimana entriamo nel vivo delle preparazioni natalizie vere e proprie e oggi in particolare vi propongo un secondo che secondo me può essere un valido sostituto del classico arrosto che troneggia sulle tavole delle feste.
A me il coniglio piace e anche tanto e infatti avevo scelto proprio questo tipo di carne da accompagnare allo chardonnay by Cantele di questa estate; trovo che sia molto versatile come carne perchè è tenera e leggera come tutte le carni bianche ma anche molto più saporita e quindi ben affiancabile ad un sugo corposo e un contorno magari elaborato.
Sulla tavola natalizia o delle feste in genere, ci si lascia andare a sapori marcati, a pietanze ricche e si dimentica la dieta quindi mettetevi comodi e leggete la ricetta!
Ingredienti (per 4 persone)
1 coniglio disossato da 1,2kg
300g salsiccia
120g bacon
qualche rametto di rosmarino
salvia a piacere
sale e pepe
qualche ricciolo di burro
due cucchiai di olio evo
500ml brodo vegetale
-Preriscaldate il forno a 200°
-Preparate il ripieno del coniglio tritando 2 rametti di rosmarino e qualche foglia di salvia molto fini; impastate con la salsiccia tenendone da parte qualche cm e regolate di sale e pepe a piacere; distribuite il composto del ripieno sulla superficie del coniglio e avvolgetelo su se stesso a formare un rotolo;
-Distribuite il bacon sulla superficie del coniglio, tenendone da parte 4 fette, e avvolgete il rotolo ottenuto con lo spago da cucina in modo da sigillarlo;
-Irrorate la pirofila per la cottura con poco olio e adagiatevi il rotolo di coniglio; distribuite ancora qualche rametto di rosmarino e qualche fiocco di burro; avvolgete la salsiccia rimasta nelle fettine di bacon e avvolgetele come a formare dei rotolini che chiuderete con degli stecchini;
Cuocete in forno caldo per 45-50 minuti girando di tanto in tanto il coniglio in modo che cuocia uniformemente e aggiungendo poco brodo vegetale caldo se dovesse essere necessario.
Estrate dal forno e passatelo in un foglio di alluminio prima di tagliarlo in maniera che la carne abbia il tempo di rassodare completamente e non sfaldarsi al taglio.
Servite il coniglio a fette spesse 1/2cm con il sugo di cottura e i mini involtini.
Si, si non c’è bisogno che mi diciate che questo è tutto tranne che un piatto light, però è tanto buono!
Hugs,kisses&cookies
Non mi ricordo esattamente quando ma avevo preannunciato che in questa nuova rubrica dedicata ai gifts natalizi homemade ci sarebbe stato anche un cocktail: insomma, ho rubato lo spazio e il giorno alla rubrica dedicata per l’appunto agli aperitivi casalinghi e sotto Natale chi non ha l’occasione di brindare con amici e parenti!?
Noi a casa il giorno di Natale siamo solite (si,noi intendo io e la mimi) prepararci un martini dry con oliva per stemperare le fatiche della preparazione del pranzo con il giro stretto stretto della famiglia; quest’anno ho pensato di rendere il momento dell’aperitivo molto più chiccoso e cercando qualche idea in rete volevo trovare un cocktail che avesse come ingredienti principale la melagrana che a me piace davvero tantissimo, poi lo volevo rosso fuoco, lo volevo dolce ma non stucchevole, lo volevo intenso ma non da mal-di-testa-fulminante, lo volevo in un sacco di modi perchè sono sempre troppo esigente.
Detto-fatto. Poi ho interpellato Lui, che di solito si è sempre occupato attivamente della preparazione dei cocktail che compaiono qui sulle pagine di shake&bake et voilà…il mio Pomegranate Long Drink è stato realizzato!
Ingredienti (per 1 tumbler alto e stretto)
1+ 1/2 melagrana
4 cubetti di ghiaccio tritati
2/8 di wodka secca
1/8 di gin
1/8 di cointreau
4/8 di succo di melagrana
chicchi di melagrana e ribes rosso per guarnire
Ricavate il succo dalla melagrana spremendola e filtrando in modo da averlo il più limpido possibile;
Ricavate dalla mezza melagrana i chicchi facendo attenzione a non romperli e a togliere le pellicine bianche che sono amare!
Disponete un cucchiaio di chicchi di melagrana nel tumbler, aggiungete 6-7 bacche di ribes rosso e il ghiaccio tritato;
Aggiungete nell’ordine la wodka,il gin e il cointreau e in ultimo a terminare il succo della melagrana (se voleste un sapore più dolce unitevi due cucchiai di sciroppo ottenuto con acqua e zucchero 1:1)
Mescolate leggermente con un cucchiaino lungo e servite subito.
Cheers!
ah scusate, che sciocchina che sono…mi sono dimenticata di fare l’elenco della spesa che riguarda i vari ingredienti e ammennicoli usati per questo post:
tavola di legno e colore verde by BricoCenter
ghirlanda di Natale by la mia Nonna e la sua cantina
melograno e ribes rosso by l’orto dei suoceri ed esselunga con amore
alcolici vari by il mio fidanzato e la sua dispensa
bicchiere linea christmas fashion by ikea
cervello fino by “la gaietta“.
Hugs,kisses&cookies
Ma quante foto si trovano in rete di questi biscottini a forma di bottone! Sono deliziosi da vedere, soprattutto se impacchettati ad arte come regalino “homemade!”
Vi confesso che la prima volta che li ho fatti mi si sono letteralmente squagliati in forno, con la mia conseguente furia omicida scatenata a livelli poco raccomandabili! Avevo scelto una ricetta trovata in rete e l’ho seguita passo passo dalla dose degli ingredienti alla lavorazione della frolla che in quel caso era simile all’impasto per gli shortbread inglesi…al momento di mettere in forno:il disastro! Aaaaaaaargh. Dopo aver buttato tre teglie intere di biscotti che non avevano fatto in tempo a cuocere ma solo a bruciare in forma di cialde, ho deciso di usare la mia ricetta di frolla e andare sul sicuro!
Ingredienti
165g farina 00
80g burro morbido
80g zucchero semolato
1 uovo medio
½ bacca di vaniglia,polpa
Scorza grattuggiata di limone
Colorante alimentare in polvere o gel (colori a piacere)
-Preparate la frolla impastando nella planetaria l’uovo con lo zucchero; aggiungete il burro pomata e lavorate il composto, aggiungete gli aromi e il colorante che avete scelto e in ultimo la farina;
-Formate un panetto e fatelo riposare in frigo per 1 ora;
Accendete il forno a 180° ventilato
-Riprendete il panetto di frolla e stendetelo in uno spessore di circa 4mm, formate i dischi con un coppapasta e con il cono di una bocchetta da sac’a poche formate un cerchio più piccolo all’interno del biscotto;
-Infornate in forno caldo e fate cuocere per 12-15 minuti o fino a che saranno ben dorati; appena estratti dal forno praticate due forellini aiutandovi con uno stuzzicadenti e fate raffreddare su una gratella per dolci.
-Impacchettateli a piacere come regalino!, manca già così poco a Natale!!! =)![buttons5_L []](http://www.shakeandbake.it/wp-content/uploads/2011/11/buttons5_L-.jpg)
Hugs,kisses&cookies
Venerdì scorso vi avevo annunciato che questa settimana avrei dedicato la rubrica per i regali di Natale homecooked ad una preparazione salata!
Lo yogurt colato di cui abbiamo parlato lunedì è molto versatile,oltre ad essere fenomenale al naturale o con un cucchiaio di miele e qualche noce tritata si presta benissimo anche per salse salate e soprattutto come ingrediente principale per preparazioni come questa che oggi vi propongo: il formaggio sott’olio!
Io ho usato sia lo yogurt (al 2% di grassi) che la ricotta per ottenere un composto molto denso e che fosse ben maneggiabile in modo che le pallette non mi si squagliassero, ovviamente voi potete usare entrambi nelle percentuali che meglio volete oppure unire anche del caprino naturale o quello semistagionato per un gusto pungente e ancor più intenso!
Ingredienti (per 3 vasetti da 400g)
1kg tra yogurt greco e ricotta
timo fresco
maggiorana fresca
menta fresca
rosmarino fresco
erba cipollina fresca
1/2 peperoncino fresco
800ml olio extravergine di oliva
Ponete una garza o un panno molto pulito (meglio di lino) in un colapasta dalla maglia fitta e adagiate il colapasta su una ciotola; versate lo yogurt e la ricotta (o il mix di formaggi che avete scelto) nel panno e coprite con i lembi del panno stesso;
-Ponete il tutto nel frigorifero a riposare per 24-36h in modo tale che il formaggio lentamente perda la parte di siero che ancora contiene.
-Trascorso questo tempo riprendete il tutto e formate delle palline prelevando un cucchiaino circa di formaggio e arrotolandolo tra i palmi (eh si vi dovrete sporcare le mani), potete anche formare delle quenelle con due cucchiaini ma le pallette secondo me sono più belle!)
-Ponete le pallette su un piatto ovviamente senza sovrapporle e coprite con della pellicola; rimettete i piatto in frigo e fate rassodare per altre 24h.
-Riprendete il piatto con le pallette trascorso il tempo necessario, e ponete in un pentolino l’olio con un rametto di rosmarino, uno di timo e uno di maggiorana e il mezzo peperoncino; fate scaldare a fuoco basso fino a portare al limite del bollore;
-Nel frattempo tritate le erbe fresche (nella quantità desiderata, non ci sono pesi precisi, potete utilizzare a piacimento una sola o un mix di erbe fresche) e spargetele in modo uniforme sulle pallette di formaggio in maniera che ne siano bene impregnate;
-Trasferite le pallette di formaggio cosparse di erbe tritate nei vasetti cercando di disporle nella stessa quantità per ogni vasetto (OVVIAMENTE ben sterilizzati!) e quando l’olio sarà molto caldo versatelo in ogni vasetto così che copra uniformemente tutte le pallette; chiudete ermeticamente i vasetti e capovolgeteli per formare il sottovuoto (per fare questa operazione l’olio deve essere bollente!).
-Lasciate riposare almeno 4 giorni prima di consumare i formaggini.
Dopo la prova fatta con le melanzane e la feta mi sono lanciata anche in queste preparazioni salate che sono profumatissime e a mio avviso sono l’ideale per aperitivi con amici, uno sfizio prima di una cena e perchè no, se confezionate in maniera graziosa possono essere un buonisismo regalo per Natale!!!
La ricetta è liberamente tratta dal libro “regali golosi” del Cavoletto.
Hugs,kisses&cookies