Christmas Homecooking #1

Qualche giorno fa avevo lanciato l’idea di usare lo spazio del venerdì, (che fino ad un paio di mesi fa era dedicato alla rubrica sui cocktails, ps torna la rubrica…fatemi finire la dieta e torna!) per le idee natalizie che si possono realizzare in maniera molto semplice a casa e che possono essere dei regali simpatici e golosi per amici e parenti.

A pensarci bene non è troppo presto per portarsi avanti almeno con le idee in vista del Natale, perchè si rimanda sempre all’ultimo momento e poi l’ultimo momento ci inchiappetta (perdonate la franchezza) allegramente perchè al 24 dicembre si è in clamoroso ritardo e si rischia di comperare la qualunque solo perchè si è in qualche modo “costretti” a fare un presentino in occasione di cene-aperitivi-pranzi prenatilizi con amici,colleghi,conoscenti vari.

Come primissime idee vi propongo due ricette di biscotti, una tratta dal libro del Cavoletto “Regali Golosi” e l’altra invece mia personale; sono due biscotti totalmente agli antipodi come sapori e consistenze: quelli al grano saraceno del cavoletto sono rustici,granulosi,ideali con il caffè forte del mattino; gli altri al burro e arancia invece sono un piacere per la merenda, si sciolgono in bocca, dolci ma non stucchevoli restano profumatissimi dalla scorza di arancia grattuggiata, insomma sono davvero golosi!

 

Biscotti al grano saraceno

Ingredienti (per circa 40 biscotti)

180g farina di grano saraceno

100g farina 00

125g burro morbido

65g zucchero integrale di canna

65g zucchero muscovado

1 uovo

3g lievito per dolci

sale qb

estratto di vaniglia a piacere

Per decorare

1 albume

zucchero di canna q.b.

Nella planetaria munita di gancio a foglia lavorare il burro con le due tpologie di zucchero fino a che sia ben spumoso; aggiungere l’uovo leggermente sbattuto e lavorarlo fino a che sia ben incorporato;

In ultimo aggiungere le farine setacciate con il lievito e tutte in una sola volta; lavorare velocemente il composto, formare un panetto e lasciarlo riposare in frigo per almeno 2h.

Accendere il forno a 180°

Riprendere la frolla, stenderla in uno spessore di 4mm e sagomarla a piacere con le formine per biscotti; disporre i biscotti (max 20 per teglia) sulle placche da forno rivestite con la carta forno e spennellarli con l’albume e lo zucchero di canna;  cuocere in forno caldo per 12-15 minuti.

 

Biscotti al burro,arancia e canditi

Ingredienti (per circa 40 biscotti)

400g farina 00

250g burro morbido

200g zucchero a velo

1 uovo

la buccia grattuggiata di 1 arancia

mix di canditi circa 70g

Nella planetaria munita di gancio a foglia lavorate il burro morbido e lo zucchero a velo fino a ottenere un composto morbido e spumoso; aggiungete l’uovo leggermente sbattuto e la scorza grattuggiata dell’arancia;

In ultimo unite la farina e i canditi; lavorate velocemente e formate un panetto, pesatelo e ricavate 3-4 filoncini dello stesso peso; coprite con pellicola e fate riposare in frigo per 3h.

Trascorso questo tempo riprendete i filoncini e ricavate delle fette spesse circa 1cm, disponete sulle placche da forno coperte con carta forno e distanziate i biscotti; inserite nel forno non più di due placche per volta in modo che la cottura dei biscotti sia del tutto uniforme; tenete in frigo gli altri biscotti prima di infornarli in modo che non si ammorbidiscano eccessivamente a temperatura ambiente.

Cuocete in forno caldo a 180° per 15-18 minuti;

Estrate dal forno e fate raffreddare su una gratella per dolci.

Ora non resta che confezionare i biscotti a vostro piacere e regalarli a chi volete! =)

Hugs,kisses&cookies

 

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Corso di pasticceria “Festive Baking”

Buongiorno shakers!!!

Oggi sono più allegra e pimpante del solito nonostante questa pioggia che mi ha tenuta sveglia quasi tutta notte, perchè sono molto orgogliosa di potervi invitare al corso di pasticceria di base “Festive Baking” che avrò l’onore e onere di tenere presso la Casetta delle Pesche.

Angel Cupcakes la ricetta la trovate cliccando qui.

Grazie a Carola per avermi contatta e avermi proposto questa collaborazione, abbiamo studiato un programma a nostro avviso davvero molto bello in occasione del Natale che ormai è sempre più vicino!

Il corso Festive Baking si svolgerà domenica 6 novembre 2011 dalle ore 10.00.

Il programma vedrà la spiegazione e preparazione di due impasti base, frolle e cakes con i quali poi prepareremo un sacco di dolci natalizi:

.Gingerbread cookies da decorare e appendere all’albero ,

.biscotti al burro

.pumpkin pie

.apple&cinnamon cake

.banana bread

.muffins e cupcakes !!!

Allora che ne dite!? Parteciperete!   :)

per tutte le info in merito alle iscrizioni potete contattarci via mail:

Carola: lacasettadellepesche@gmail.com

Gaia: info@shakeandbake.it

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Terrina mista con castagne

Questa che vi scrivo è la ricetta del ripieno che ogni Natale viene usato per riempire la super tacchina che trionfa sulla nostra tavola, tutti gli anni tranne quello appena passato perché come avete visto, abbiamo reso giusto onore al prosciutto glassato al forno.

Ciò non toglie che ovviamente almeno il ripieno abbia trovato un posticino, prima nelle nostre panze e poi nel nostro cuore perché ne sentivamo comunque la mancanza: è troppo buono!

Già che è ottimo nella tacchina, è ottimo anche in versione polpettone-terrina!

Ingredienti (stampo da plumcake/terrina)

200 gr bacon in fette sottili

500 gr castagne lessate

300 gr carne trita

200 gr salsiccia

1 uovo

1 costa sedano

1 cipolla

1 carota

Cannella q.b.

Noce moscata q.b.

Sale q.b.

Pepe nero q.b.

Accendete il forno a 190°

Imburrate pochissimo la terrina e foderatela con le fette di bacon sovrapponendole leggermente una all’altra e lasciando che una parte fuoriesca dai bordi della terrina perché vi servirà per chiudere il ripieno.

Preparate il ripieno impastando in una ciotola la carne con la salsiccia, l’uovo, le spezie, aggiungete le verdure mondate e tritate molto finemente e le castagne lessate e tritate altrettanto finemente (va benissimo il mixer); impastate il tutto e regolate di sale e pepe.

Trasferite l’impasto ottenuto nella terrina e piegate sul ripieno le fette di bacon.

Passate in forno caldo a cuocere per 45 minuti o fino a che la superficie sia ben croccante; estraete dal forno, fate intiepidire e poi sformate su un piatto da portata rettangolare, aspettate qualche minuto prima di tagliarlo. (se è troppo caldo, nel momento in cui tagliate tenderà a sfaldarsi invece che restare in una buona fetta compatta)

L’ideale sarebbe preparare questa terrina con un giorno di anticipo, perché servita anche a temperatura ambiente è decisamente più buona e gustosa.

Hugs,kisses&cookies

Copyright Mamma Flora!

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Pasta integrale con broccoli,uvetta e pinoli

Come avrete notato girovagando per shake&bake non ci sono tantissimi primi piatti, soprattutto a base di pasta che animano le pagine di questo blog. Io non sono una pastara e nemmeno una che ama i primi piatti, se devo per forza mangiarli preferisco il riso che sia sotto forma di risotto o come accompagnamento e quindi al posto del pane, ma io amo il riso, se poi è quello integrale ancora di più!

Ho scoperto da relativamente poco invece la pasta integrale, o pasta di altri cereali quali farro o kamut, e questa variante mi piace molto di più di quella bianca tradizionale, quindi anche a me ormai sovente capita che quando torno a casa alla sera stanca econ il frigo deserto, intanto che mi faccio una doccia la pasta integrale cuoce e io mi trovo con la cena risolta in un amen!

La ricetta che vi propongo oggi non ha nulla di strano, anzi credo proprio (ma perchè io sbaglio e scrivo sempre porpio invece che proprio????) che l’abbinamento tra i broccoli-uvetta e pinoli siano una sorta di caposaldo e ho pensato che potessero stare bene come condimento leggero ma saporito per un piatto unico a base di spaghetti ( o altro formato a vostra scelta) integrali.

Ingredienti (per 2)

1 broccolo verde (o romanesco,ancora meglio)

15 gr uvetta ammollata in acqua tiepida

20 gr pinoli tostati

1 spicchio di aglio

150 gr spaghetti integrali (o kamut, o farro)

olio evo 3 cucchiai

sale

pepe bianco

-Portare a ebollizione abbondante acqua salata;

-Mettete in ammollo l’uvetta con un mestolo dell’acqua calda e lasciatela riprendere; dopo circa 5-8 minuti, strizzatela molto bene e tenetela da parte.

-Nel frattempo, pulite i broccoli, prelevando le cimette, possibilmente senza tanto gambo; tuffatele qualche minuto nell’acqua bollente e quando saranno solo leggermente sbianchite (circa 5 minuti) prelevatele con la schiumarola e sciacquatele sotto acqua fredda o tuffatele in una ciotola con acqua e ghiaccio (serve a mantenere il colore verde brillante);

-Gettate la pasta nell’acqua e portate a cottura per il tempo indicato (di solito per la pasta integrale/farro/kamut occorrono circa 14 minuti)

-Fate tostare in una padella antiaderente senza grassi i pinoli, prelevateli e teneteli da parte;

-Scaldate in una padella antiaderente larga (vi servirà per saltare la pasta) l’olio con lo spicchio di aglio e fatevi tostare le cimette dei broccoli per qualche minuto, aggiungete anche le uvette strizzate e quando la pasta sarà cotta e ben scolata saltatevi anche questa giusto un paio di minuti.

-In ultimo impiattate gli spaghetti e guarnite con i pinoli tostati.

Tips: al posto degli spaghetti potreste optare per un formato di pasta corto tipo i fusilli o le eliche che grazie alle loro insenature raccolgono bene il sugo e quindi i pinoli e le uvette; a piacere potete anche aggiungere qualche cubetto di formaggio di capra come lo chevre che contrasta notevolmente con il dolciastro delle uvette ma allo stesso tempo lo esalta. (io ho provato questo abbinamento in una torta salata e sono stata piacevolmente sorpresa!).

Hugs,kisses&cookies

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Crostoni di polenta con cotechino e lenticchie

Ovvero “come ti riciclo il cotechino di capodanno!”

Ogni anno, è inevitabile, arrivano i cesti natalizi! YEEEEEE,che bello: stappiamo bottiglie-facciamo la doccia nello zucchero a velo dei pandori-scartiamo mille dolcettini-affettiamo salami&salumi e poi arriva il momento del signor cotechino.


Ecco io faccio outing: detesto il cotechino! perchè?! perchè è troppo grasso, non mi piace sentire l’unticcio del cotechino in bocca, il suo sapore così pastoso e persistente, ogni anno mi dico che magari i gusti cambiano e ci provo, una fetta la mangio ma resto fedele al mio palato che proprio non riesce a farselo piacere! però quando si è in due e nei cesti di Natale compaiono almeno tre cotechini bisogna pur trovare il modo di consumarli!

Così ho deciso che l’ultimo rimasto sarebbe finito come idea di riciclo, soprattutto perchè era il più piccolo e quindi ben si prestava ad essere preparato come finger food.

Ingredienti (per 4)

1 piccolo cotechino da 500gr

200 gr farina di mais gialla

750ml acqua

200 gr lenticchie

2 foglie di alloro

3 chiodi di garofano

1 carota

1 costa di sedano

1 cipolla

1 spicchio di aglio

3 cucchiai di olio

1 bicchiere di vino rosso

sale q.b.

pepe q.b.

1 l acqua calda (o brodo vegetale)


-Come prima cosa mettete in ammollo le lenticchie per un paio di ore in acqua fredda cambiandola almeno un paio di volte;

-Preparate la polenta, scaldando i 700ml di acqua e portandoli a bollore, fate scendere a pioggia la farina gialla e mescolate con cura per non formare grumi; portate a cottura per i tempi indicati sulla confezione della vostra polenta.

-Versate la polenta in una teglia da forno con bordo altro al max 3cm e bagnato con acqua fredda, livellate bene la polenta e fatela freddare completamente.

-Preparate le lenticchie: mondate le verdure e tritatele finemente, fatele stufare dolcemente nell’olio in un’ampia padella antiaderente e dopo qualche minuto aggiungete anche le lenticchie; fatele tostare con le verdure e poi sfumate con il vino rosso;

-Aggiungete l’alloro e i chiodi di garofano, regolate di sale e pepe e aggiungete mezzo litro di acqua (o brodo) calda; portate a cottura le lenticchie a fuoco dolce per circa 40 minuti, o fino a che saranno tenere ma non sfatte; eventualmente aggiungete ancora acqua ( o brodo) mano a mano che vedete che si asciugano in cottura; dovranno restare morbide ma non in brodo.

-Quando le lenticchie saranno quasi cotte, preparate il cotechino seguendo le istruzioni riportate sulla confezione se usate un prodotto precotto; fatelo cuocere, scolatelo e poi tagliatelo a fette spesse circa 1/2cm.

-Ricavate dei cerchi poco più grandi delle fette di cotechino con un tagliabiscotti o un coppapasta e grigliate bene i dischi di polenta a fuoco molto vivo.

-Frullate fino a ottenere una purea circa 1/3 delle lenticchie con parte del loro liquido di cottura; deve restare fluida come crema.

Procedete a impiattare: stendete sul piatto una cucchiaiata di crema di lenticchie, adagiatevi sopra il crostone di polenta ben caldo e disponete su ogni crostone una fetta di cotechino, anch’essa ben calda, infine decorate con qualche lenticchia pronta e una foglia di alloro.

Hugs,kisses&cookies

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Pancarrè tricolore

Questa ricetta è tratta dal ricettario del corso di pane della Scuola della Cucina Italiana, che aveva seguito mia mamma (si sempre lei!!!) almeno 10 anni fa, forse uno dei primi corsi di cucina che è entrato nella nostra abitudine familiare.

L’ho proposto anche questa estate in redazione dopo poco che ero arrivata ed era stato molto apprezzato dagli utenti di gz; per noi in famiglia è un’altra preparazione classica delle feste, perché fa colore in tavola, perché è semplice da preparare e perché intanto che il forno è acceso per le altre preparazioni ci infiliamo sempre anche lo stampo con questo pancarrè tricolore!

Ingredienti (per 2 stampi da plumcake)

1 kg farina 00 ( o 500 gr di 00 e 500gr di manitoba)

50 gr lievito di birra

550 ml latte tiepido

15 gr sale fino

2 cucchiai concentrato di pomodoro

500 gr spinaci lessati

100 gr burro morbido

-Fate intiepidire il latte e ammorbidite il burro;

-Setacciate le farine o la farina nella planetaria e formate una fontana nel centro, aggiungetevi il lievito sbriciolato e il burro morbido; iniziate ad impastare versando a filo il latte e dopo un paio di minuti unitevi anche il sale; impastate per almeno 10 minuti e poi ponete a lievitare l’impasto coperto con un panno pulito e umido fino a che raddoppia di volume (circa 30-40 minuti a 25°-30°)

-Nel frattempo fate asciugare gli spinaci in padella senza grassi, strizzateli molto bene per eliminare tutta la loro acqua e poi frullateli nel mixer;

-Una volta trascorso il tempo della prima lievitazione, prendete il vostro impasto e dividetelo in tre parti dello stesso peso; unite ad una delle tre parti la purea di spinaci e impastate fino a che siano ben amalgamati (potete anche usare la planteria);

-Unite alla seconda parte il concentrato di pomodoro e amalgamate bene e tenete neutra l’ultima parte.

-Accendete il forno statico a 200°

-Formate con i tre impasti tre filoncini lunghi circa 30 cm e create una treccia sovrapponendo i filoncini uno all’altro; tagliate a metà la treccia ottenuta e dopo aver imburrato i due stampi trasferite le due trecce nei rispettivi stampi;

-Fate lievitare per altri 15 minuti negli stampi coprendoli con il panno umido, sempre a circa 25°.

-Cuocete in forno caldo per 35 minuti.

-Estraete dal forno, fate freddare su una gratella e poi affettate.

E’ ottimo con i salumi o leggermente tostato e imburrato.

Hugs,kisses&cookies

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Prosciutto glassato al forno

Quest’anno mia mamma si è decisamente superata! Lei che cucina da sempre e che mi ha insegnato gran parte di quello che so in fatto di pentole,pignatte e ricette ha deciso che voleva variare dalla solita tacchina al forno con ripieno di castagne (che vi posso garantire essere da urlo), per lavorare due giorni nella preparazione del prosciutto glassato al forno.

Come la tacchina, anche questo è un sontuosissimo piatto di tradizione più anglosassone che italiana, ma noi abbiamo questa predilezione per quel filone (vedi mince pies) che la scelta è caduta senza esitazioni su questa ricetta laboriosa ma di grandissimo efetto e successo.

Ingredienti (per 10 persone)

Per la salmistratura

1 prosciutto (anche salmistrato) da 5 kg

2 cucchiai di semi di coriandolo

2 cucchiai di semi di finocchio

2 cucchiai di chiodi di garofano

2 anici stellati

8 bacche di ginepro

750 gr zucchero di canna

300 gr fiocchi di sale

250 gr senape di Digione

Per il brodo

6 carote

3 cipolle

2 coste di sedano

2 porri

1 testa di aglio

5 foglie di alloro

1 mazzetto di prezzemolo

100 ml di aceto di vino bianco

-Prendete tutte le spezie e tostatele in padella fino a far sprigionare bene i profumi; pestatele in un mortaio e unirle in un mixer con lo zucchero in modo da amalgamare bene.

-Prendete 2/3 delle spezie e  mettetele in un tegame dai bordi alti con il sale e 5l di acqua, fare prendere bollore e togliere dal fuoco; quando questo brodo è freddo immergetevi il prosciutto e fatelo riposare in frigo o al freddo per 24h.

Trascorso questo tempo estraete il prosciutto dalla salamoia e mettetelo in un tegame con le verdure per il brodo vegetale e portate dolcemente a bollore, fate sobbollire per 3 ore.

-Fate freddare completamente nel brodo di cottura.

-Scaldate il forno a 220°

-Estraete il prosciutto dal brodo, eliminate il grasso e la pelle, massaggiate la carne con la senape e fate cuocere in una teglia in forno ben caldo per almeno 30 minuti fino a che la superficie sarà ben caramellata.

-Togliete dal forno, fate riposare per 10 minuti e poi affettatelo.

Lo so è una ricetta lunghissima, ma per Natale avendo tempo vale davvero la pena provare a prepararlo.

Potete anche evitare la fase della salmistratura chiedendo al vostro macellaio di farla per voi, quindi potrete passare direttamente alla preparazione del brodo.

Hugs,kisses&cookies

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Bagnetto verde (salsa verde)

La vigilia di Natale ho deciso che con il nuovo avrei creato una  rubrica su shake&bake tutta dedicata alla cucina piemontese.

Io porto nel sangue un bel miscuglio di provenienze: una frazione di veneziano con una nonna veneziana doc, una frazione della bassa piemontese confinante con la lombardia, una frazione milanese  doc e una frazione monferrina; in sostanza mi sento un po’ bastarda!

Ho imparato a mangiare il pesce come lo cucinava la nonna veneziana e la sua versione della trippa, dal mio nonno adorato invece ho sempre mangiato lombardo e nell’astigiano dai nonni paterni invece io e la mamma abbiamo iniziato una sorta di ricerca del territorio per cercare di ritrovare le vecchie ricette “povere” per riproporle a casa.

Lei che ama i mercatini, trova sempre qualche vecchio quaderno o raccolta di ricette che ci forniscono sempre spunti molto interessanti e visto che nelle vacanze appena trascorse ho avuto il tempo per leggerne qualcuno con più attenzione ho deciso di provare a preparare una volta alla settimana qualche ricetta tratta da questi appunti o libri.

Iniziamo con una ricetta davvero super semplice e credo diffusa (seppur con le dovute varianti) in tutto il Piemonte,senza essere caratteristica di una zona in particolare

Bagnetto Verde (salsa verde)

Ingredienti

1 mazzo di prezzemolo fresco

1 manciata di capperi dissalati

Olio evo qb

1 uovo sodo

Mollica di 1 panino raffermo

Aceto di mele ( o vino bianco)

2 spicchi di aglio

-Mondate il prezzemolo eliminando i gambi; cuocete l’uovo fino a renderlo sodo, eliminate la buccia e fate intiepidire;

-mettete in ammollo la mollica del pane con l’aceto di mele ( o vino bianco) per circa 5 minuti, fino a che diventi tenera e strizzatela bene;

-Unite nel mixer tutti gli ingredienti e emulsionate versando a filo l’olio extravergine fino a ottenere una crema omogenea; regolate di sale.

Tips: come potete notare non ho indicato delle dosi pesate in grammi precisi perché con un mazzo di prezzemolo e circa un bicchiere di olio viene un vasetto da 250 gr di “bagnetto verde”, tendenzialmente questa è una salsa che si accompagna a dei bolliti misti (tipici soprattutto del periodo natalizio) e quindi viene preparata al momento del consumo.

Proprio per questo motivo è consigliabile prepararne una dose singola da consumare appena pronta piuttosto che grandi quantità da conservare a lungo termine.

Noi a Natale l’abbiamo accompagnata alla ligua bollita ( che io personalmente adoro da quando sono bambina).

Hugs,kisses&cookies

Alla prossima settimana con la cucina piemontese!

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BUONE FESTE DA SHAKE&BAKE!

Natale e le feste finalmente sono arrivati!

Dopo settimane frenetiche in giro per negozi a cercare l’ultimo regalo, e giornate lunghe al lavoro con le solite millemilamilioni di cose da fare, ultime ricette da preparare e relative foto da scegliere e montare, anche in casa Shake&Bake si chiudono i battenti per qualche giorno.

Meritato riposo? Si è assolutamente necessario ricaricare le batterie in vista del nuovo anno. Non sono abituata a fare propositi, soprattutto buoni propositi perchè tanto poi lo so che non lo rispetto, ho troppe cose da fare e quindi non ho proprio voglia di autoinfliggermi un buon proposito, li lascio ai bravi bambini diligenti e scrupolosi. Io non lo sono.

Però visto che le mie #twitgirls e le mie #blogfriends ormai sono diventate delle amiche vere ci tengo a lasciarvi un pensiero e tantissimi auguroni di Buone feste, sperando che possiate riposare come me e che finalmente anche voi possiate godervi delle giornate semplicemente serene. Nulla più che un pensiero di serenità per tutti.

Hugs,kisses&cookies

Ci leggiamo il 27.12 con le ricette preparate il giorno di Natale. ho deciso che preparerò un piccolo reportage fotografico inseguendo mia mamma in giro per la cucina (eh si, io sono in ferie…cedo il ruolo di cuoca alla mia “mimi” con enorme gioia e soddisfazione!)

Volete per caso un’anteprima…vi svelo la portata principale: Prosciutto glassato al forno.

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Cantucci alle mandorle e uvetta

Per questi cantucci ho seguito le indicazioni di Paoletta ovvero Anice&Cannella, mi sono trovata molto bene con la sua ricetta e visto che il periodo natalizio è ormai nel pieno dell’euforia e dello stress per i regali, ho deciso di provare a fare questi biscotti che io personalmente adoro, aggiungendo all’impasto una buona quantità di uvette! Tanto per renderli ancora più ricchi!

Amiche mie toscane, non storcete il naso…dai! :)

Vi copio la ricetta così come l’ho presa io

Ingredienti (per circa  40 pezzi)

400 gr farina

250 gr zucchero semolato

175 gr madorle non spellate

130 gr uvetta ammollata e strizzata

1/4 di cucchiaino di lievito per dolci

1 pizzico di sale

50 gr burro fuso

2 uova intere + 1 tuorlo

1 albume per spennellare

Preriscaldate il forno statico a 180°

-Tostate qualche istante le mandorle in forno caldo e fatele intiepidire.

-Montate a crema le uova intere, il tuorlo e lo zucchero; una volta ottenuto un composto spumoso e bianco aggiungete il burro fuso tiepido e continuate a montare qualche istante;

-Setacciate la farina con il lievito e aggiungete le polveri al composto montato in tre-quattro riprese;

-Aggiungete anche le uvette strizzate e le mandorle intere, formate una palla con l’impasto e poi ricavate 3-4 filoncini (dipende da quanto volete grandi i vostri cantucci); spennellateli con l’albume (o un uovo intero) e passateli in forno per 15 -20 minuti

-Estrate i filoncini dal forno e lasciate intiepidire per qualche minuti dopodichè tagliate in diagonale, circa 1cm-1,5cm, i filoncini per ricavare i cantucci e disponete i biscotti sulla teglia e ripassate in forno ventilato a 170-150° per farli asciugare anche all’interno per circa 5-8 minuti.

-Estraete dal forno e lasciate freddare completamente.

Grazie a Paoletta per la precisione nella ricetta. è davvero ottima

Hugs,kisses&cookies

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