Avete rischiato grosso questa settimana! Avete rischiato che shake&bake fosse sprovvisto della tradizionale ricetta dolce del mercoledì! Me ne sono accorta giusto in tempo e ho rimediato al volo con queste “bars” al limone e lime.
Ormai lo sapete benissimo, io amo tutti i dolci di impronta tipicamente anglosassone e i “bars” in generale ne sono una delle mille varianti. I Lemon Bars sono poi forse quelli più tradizionali tra tutte le possibilità che esistono (qui e qui trovate altre due idee di bars che ho preparato tempo fa!).
La base dei Lemon Bars è una sorta di sablè, senza uova resta molto friabile grazie anche alla sostituzione dello zucchero tradizionale con una minima quantità di zucchero a velo; nella ricetta originale non era prevista l’aggiunta della polpa di vaniglia ( o estratto), ma io trovo che in una frolla (di qualsiasi tipo), il connubio tra limone e vaniglia sia sempre perfetto e così ho aggiunto i semini di mezza bacca di vaniglia all’impasto.
Piccola nota personale: i Lemon Bars sono decisamente più buoni il giorno successivo o comunque a distanza di qualche ora dalla loro cottura!
Ingredienti (stampo quadrato da 23cm)
Per la base
250g farina 00
85g zucchero a velo
Semini di ½ bacca di vaniglia
170g burro freddo in dadolata
Per la copertura al limone
Scorza di 2 limoni
Scorza di 1 lime
120ml totali tra succo di limone e lime
3 uova medie
180g zucchero semolato
40g farina 00
Preriscaldate il forno a 180°
Preparate la base: riunite in planetaria con gancio a foglia la farina setacciata con lo zucchero a velo, aggiungete la polpa della vaniglia (o l’estratto) e il burro tagliato a tocchetti molto fini; azionate fino a ottenere un composto bricioloso.
Rivestite lo stampo con carta forno e distribuite il composto bricioloso nello stampo livellandolo con il retro di un cucchiaio leggermente infarinato; bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta e infornate.
Fate cuocere per 15-18 minuti o fino a che sarà leggermente ambrata; trascorso questo tempo estraete la base dal forno e fate intiepidire leggermente.
Preparate la farcia: sempre in planetaria con la frusta, montate le uova con lo zucchero a velo fino a che raddoppino di volume e siano bianche e gonfie; aggiungete la scorza degli agrumi e il succo filtrato dai semini versandolo a filo; montate ancora il tutto e setacciatevi a mano la farina; mescolate delicatamente per non smontare il composto.
Versate la farcia sulla base e rimettete in forno; fate cuocere per altri 20 minuti o fino a che la farcia risulterà “ferma”; si creerà una sorta di meringa come superficie che raffreddandosi si romperà creando una bellissima decorazione naturale.
Estraete il dolce dal forno e fatelo raffreddare completamente prima di tagliarlo in rettangoli.
Spolverate con zucchero a velo e servite.
Hugs,kisses&cookies
Mi rendo perfettamente conto che questa ricetta possa sembrare stramba, ma vi garantisco che l’abbinamento tra asparagi e lamponi rende!
Ho scelto il riso integrale come base di questo piatto unico per un semplice motivo: trovo che sia decisamente migliore per un’insalata di riso rispetto al tradizionale riso raffinato-bianco; mi piace sentire la consistenza più dura del riso integrale in un piatto freddo piuttosto che tenere eccessivamente al dente il riso bianco.
Avevo le code di mazzancolle da usare e sapevo che con gli asparagi mi sarebbero piaciute, ma quei pochi lamponi rimasti dai brownies della scorsa settimana, mi facevano l’occhiolino e poi magicamente sono caduti anche solo in mezzo al riso…ooops!
Ingredienti (per 2)
150g riso integrale (o misto tra riso integrale e grano saraceno)
Punte di 10 asparagi
70g lamponi freschi
80g code di mazzancolle fresche
1 spicchio di aglio
2 cucchiai di olio evo
Sale q.b.
-Prelevate le punte degli asparagi e tenete da parte ( con i gambi potete preparare questa ricetta)
Portate a bollore abbondante acqua salata e cuocete il riso ( o il mix) per il tempo indicato sulla confezione; 5 minuti prima del termine della cottura aggiungete anche le punte degli asparagi; scolate il tutto molto bene e tenete da parte;
Eliminate il carapace dalle code di mazzancolle e tagliate le code in dadolata; scaldate l’olio nel wok con l’aglio e aggiungete le code di mazzancolle, fatele saltare due minuti.
Aggiungete anche il riso scolato con le punte di asparagi e saltate il tutto pochissimi istanti; regolate di sale a piacere e trasferite nei piatti.
Aggiungete in ultimo i lamponi freschi mescolando delicatamente.
Servite l’insalata di riso con asparagi e lamponi tiepida.
Hugs,kisses&cookies
La mia dipendenza da cioccolato e lamponi è testimoniata dalla buona quantità di ricette che negli anni ho postato qui su Shake&Bake proprio con questi due ingredienti, sia combinandoli insieme che usandoli separatamente!
I brownies sono sempre facili e veloci da preparare e sono abbastanza cioccolatosi da soddisfare la mia voglia perenne di cioccolato per almeno un paio di giorni, si anche perchè di più non durano mai!
Trovo che il giorno successivo alla preparazione, almeno con questa ricetta, i brownies siano al massimo della loro espressione, si compatta il dolce e resta il cuore umido e morbido esattamente come deve essere! Io diminuisco sempre la dose di burro che dovrebbe essere il doppio di quella che vi ho indicato e ho diminuito anche a 150 i grammi del cioccolato invece che 200g aggiungendo però 20g di cacao amaro; per cui se voleste avere dei brownies ancora più umidi e morbidi di questi che ho preparato io potete usare la proporzione 1:1 tra cioccolato e burro (200g e 200g), così che essendo comunque meno la quantità di farina nel dolce vi risulteranno davvero molto morbidi tanto da sembrare quasi una mousse.
Ingredienti (stampo rettangolare da crostata)
150g cioccolato fondente 70%
100g burro
130g zucchero semolato
125g lamponi freschi
800g farina 00
20g cacao amaro
3 uova medie
1 pizzico di sale
Forno a 180°
Fate fondere il cioccolato e il burro a bagnomaria, tenete da parte e fate intiepidire.
Montate le uova in planetaria con la frusta ( o con le fruste elettriche) fino a che raddoppino di volume; setacciate la farina con il sale e il cacao amaro.
Versate a filo il composto di cioccolato e burro fusi, e tiepidi, nella montata di uova e zucchero mescolando delicatamente dal basso verso l’alto con una spatola; unite anche le polveri setacciate sempre mescolando delicatamente.
In ultimo unite anche i lamponi, tenendone da parte 7-8 come decorazione da mettere in superficie.
Rivestite lo stampo con carta forno e versatevi l’impasto, ( mi raccomando non sbattete lo stampo sul piano di lavoro per livellare altrimenti rischiate che il composto montato si sgonfi! ) e disponete i lamponi rimasti a piacere sulla superficie del composto.
Infornate in forno caldo e cuocete per 30-35 minuti abbassando la temperatura a 170°.
L’interno deve rimanere umido.
Hugs, kisses&cookies
Dopo la crostata di ortiche della scorsa settimana torno con una nuova ricetta che prevede l’utilizzo di questa pianta spontanea!
Ne ho raccolte una discreta dose di cimette di ortiche (mi raccomando usate sempre sempre i guanti!) e alla fine l’unica cosa che non ho preparato è stato il famoso risotto con le ortiche, forse perchè già lo conoscevo bene e la voglia di provare qualche cosa di nuovo e diverso ha prevalso!
Il pesto di ortiche non è assolutamente complicato, ad andrea non ha fatto impazzire ma lo capisco: ha un sapore particolare, prevale quello amargnolo delle ortiche e la scelta della pasta di farro a mio avviso è ottima perchè essendo così rustica aiuta a bilanciare proprio il sapore delle ortiche.
Ingredienti (per 2)
130g pasta corta di farro o kamut
Per il pesto
40g foglie di basilico
60g cime di ortiche sbollentate e ben strizzate
25g pinoli
35g parmigiano grattugiato
20g pecorino stagionato grattugiato
Olio evo q.b.
Sale q.b.
Preparate il pesto di ortiche:
lavate molto bene sotto acqua corrente fredda (utilizzate i guanti) le cimette delle ortiche; sbollentatele per 3 minuti; passatele subito sotto acqua fredda e strizzatele molto bene fino a eliminare tutta l’acqua di cottura.
Riunite nel mixer il basilico pulito, le cime delle ortiche, i pinoli e i formaggi; azionate aggiungendo a filo l’olio fino a creare una crema della consistenza desiderata; regolate di sale a piacere.
Cuocete la pasta integrale di farro ( o kamut ) secondo i tempi di cottura indicati dalla confezione, scolatela al dente e conditela subito con il pesto ottenuto.
Servite la pasta con altro parmigiano ( o pecorino) grattugiato a piacere.
Tips: una variante che a mio avviso è altrettanto valida consiste nel sostituire la quantità di pinoli con pari peso di mandorle (ovviamente spellate).
Hugs,kisses&cookies
Lo smoothie esotico di questa settimana prende spunto da una bevanda indiana a base di yogurt: il lassi.
Tradizionalmente il lassi si compone di yogurt, acqua e spezie tra cui le più usata è il cumino. E’ una bevanda molto rinfrescante e tonificante e può essere addolcita con miele o zucchero aggiungendoli a piacere, anche se nella versione più ligia alla consuetudine il lassi si prende solo speziato.
Ultimamente, anche in UK, è molto facile trovare il Lassi al mango e così ho pensato che potesse essere una buona idea proporvelo in abbinamento ad uno dei mie frutti di bosco preferiti: i lamponi!
Ingredienti (per 2)
½ mango maturo
125g lamponi
1 vasetto di yogurt bianco magro (0,1%)
Latte q.b.
Sbucciate il mango e prelevate la polpa; mondate i lamponi e riunite entrambi nel boccale del frullatore;
Aggiungete lo yogurt e azionate fino a ottenere una purea morbida; aggiungete poco latte alla volta per creare una bevanda più liquida, fino alla consistenza desiderata.
Non ho aggiunto nessun tipo di dolcificante perché ho sfruttato la dolcezza naturale della polpa del mango; vi consiglio di acquistarne uno maturo, che abbia la buccia esterna tendente all’arancio-rosso ma dalla polpa soda e non troppo flaccida.
Hugs,kisses&cookies
Questa ricetta mi è stata raccontata dalla mia mammetta durante la pausa pasquale, non ricordo esattamente che cosa abbia risvegliato in me il desiderio malsano di farmi pungere per raccogliere le ortiche, sta di fatto che avendone viste una discreta quantità vicino a casa ho pensato bene di approfittare di una delle passeggiate con Scai per raccogliere le cime delle ortiche per farci poi “qualcosa”.
Non avevo nemmeno un’idea precisa sulla loro fine se non il fatto di sbollentarle per eliminare la parte pruriginosa così molesta; sono anni che non mangio il risotto con le ortiche per cui il primissimo piatto che avrei avuto voglia di preparare sarebbe stato proprio quello se non che la mamma chiacchierando mi ha raccontato di questa ricetta dolce.
Ovviamente ho deciso di preparare la crostata così come mi ha detto lei, con una semplice frolla di base e il ripieno di ortiche lessate e tritate, pinoli e uova.
Più facile di questa davvero c’è solo la crostata con la confettura; c’è da tenere da conto che le ortiche una volta sbollentate si riducono notevolmente per cui armatevi di guanti e pazienza e raccoglietene davvero tante, ma solo le cimette!
Ingredienti (stampo da 18cm)
Per la frolla
180g farina 00
130g burro
80g zucchero integrale di canna
40g zucchero a velo
1 uovo
Scorza grattugiata di un limone
Per il ripieno
400g ortiche (solo le cimette)
40g pinoli
1 uovo e 1 tuorlo
Farina q.b.
Noce moscata a piacere
Mondate le ortiche (mi raccomando usate i guanti), e tenete da parte solo le cimette; sbollentatele per 5 minuti in acqua calda e passatele subito sotto acqua corrente fredda; strizzatele molto bene e fatele raffreddare completamente.
(potete anche preparare le cimette di ortiche, cuocerle e conservarle ben strizzate in un contenitore a chiusura ermetica per un massimo di tre giorni in frigorifero)
Preparate la pasta frolla
Nella planetaria munita di gancio a foglia unite la farina, lo zucchero e il burro morbido ridotto in tocchetti, aggiungete anche la scorza grattugiata del limone e azionate a velocità bassa (per non creare la nuvola di farina!); una volta ottenuto un composto briciolo unite anche l’uovo leggermente sbattuto e azionate di nuovo fino a compattare; formate un panetto, avvolgetelo nella pellicola e fate riposare la frolla in frigo per almeno 2h.
Accendete il forno a 200°
Imburrate e infarinate la stampo, o rivestitelo di carta forno.
Stendete la frolla in una sfoglia spessa 4mm, rivestite lo stampo con la frolla ed eliminate dai bordi quella in eccesso (usatela per creare delle decorazioni per la crostata); bucherellate il fondo e trasferite lo stampo in frigo per altri 20 minuti.
Preparate il ripieno: strizzate nuovamente le ortiche lessate e tritatele molto finemente a coltello (mi raccomando NON usate il mixer altrimenti creerete una purea di ortiche!), trasferitele in una ciotola e unitevi il tuorlo e l’uovo intero, la noce moscata a vostro piacere e i pinoli; amalgamate il tutto e aggiungete uno o due cucchiai di farina per asciugare l’umidità della farcia.
Trasferite il composto nello stampo, finite di decorare a piacere con la frolla avanzata e infornate in forno caldo; abbassate la temperatura a 180° e cuocere per 35-40 minuti.
Estraete dal forno e fate raffreddare completamente prima di servirla.
Hugs,kisses&cookies
Torniamo nel mood dei biscotti “stranieri”, dopo gli alfajores de maicena di qualche settimana fa oggi facciamo una capatina in America e prepariamo insieme i Peanut Butter Cookies!
Mi sono definitivamente innnamorata del burro di arachidi, sia la versione “crunchy” ovvero con i pezzi di arachide tostate all’interno della crema, sia la versione “smooth” ovvero quella liscia, per palati raffinati; in occasione del nostro primo #teaparty avevo preparato dei cupcakes al burro di arachidi con una ganache al fondente e avevo usato il crunch pb, questa volta per i cookies ho optato per lo smooth pb anche perchè ho voluto inserire le gocce di cioccolato come botta calorica finale.
La morte di questi cookies è pucciarli nel bicchiere di latte a colazione, certo poi invece che andare in ufficio sarebbe meglio una corsa ad ostacoli…a voi la scelta!
Ingredienti
170g burro non salato
200g zucchero integrale di canna
180g burro di arachidi
260g farina
¼ tsp bicarbonato
½ tsp lievito per dolci
1 uovo
Preriscaldare il forno a 200°
In planetaria con gancio a foglia sbattere il burro, il burro d’arachidi e lo zucchero fino a ottenere un composto gonfio e spumoso; aggiungere l’uovo e lavorare ancora il composto.
Aggiungere la farina setacciata con il sale, lievito e bicarbonato e lavorare velocemente il composto; in ultimo aggiungere le gocce di cioccolato aiutandosi con una spatola.
Distribuite il composto a cucchiaiate sulle placche da forno rivestite di carta forno e distanziate bene; cuocete in forno caldo abbassando a 180° per 10 minuti; avranno la tendenza ad appiattirsi leggermente in cottura quindi è fondamentale distanziare i “mucchietti” di composto sulle placche.
Sfornate e fate raffreddare completamente prima di servire.
Hugs,kisses&cookies
Sono molto felice di notare che l’idea di postare uno smoothie alla settimana vi piaccia! Ho riscontri più che positivi soprattutto dalle chiachierate virtuali via twitter e sono contenta di leggere che quelli che posto poi vengono rifatti e apprezzati tanto quanto li ho goduti io, che mi uso come tester!
Questa settimana lo smoothie che vi propongo da il via ad una piccola serie “esotica”, ho deciso di utilizzare frutti che magari non sono così comuni nelle preparazioni “di tutti i giorni” e che a volte vengono relegati sono in alcuni precisi momenti: iniziamo con l’avocado, frutto esotico per antonomasia che racchiude nella sua polpa carnosa e densa tantissime proprietà benefiche per il nostro organismo!
Questo frutto va acquistato maturo per poterlo utilizzare; la conistenza burrosa del frutto permette di creare salse salate (una su tutte: la guacamole) o deliziose composte dolci; è inoltre
“un’ Ottima fonte di calcio e potassio, l’avocado contiene anche notevoli quantità di fibra e grassi monoinsaturi, utili a contrastare il diabete e a difendere il cuore.
L’avocado riequilibra molto rapidamente il livello del colesterolo “cattivo” (colesterolo LDL) nel sangue, grazie ai suoi grassi vegetali che riducono i tempi di permanenza del colesterolo del sangue: ne beneficia tutto l’apparato cardiocircolatorio, specie per quanto riguarda l’ equilibrio della pressione arteriosa. Fonte inesauribile di vitamine: A (utile per l a vista), B1 (antinevritica), B2 (per la crescita e il benessere), e inoltre D, E, K, H, PP. Il suo consumo è particolarmente indicato per i bambini e per chi segue una dieta vegetariana. Ha proprietà aromatiche, digestive e aiuta a contrastare la dissenteria, essendo un ottimo astringente.” (cit. da qui)
Insomma come fare a meno dell’avocado!?! Unica pecca sono le calorie, decisamente più elevate che nel resto della frutta (circa 160 kcal per 100g di frutto).
Ingredienti (per due)
1/2 avocado
1 (o due a seconda delle dimensioni) pere decana o williams
succo di 1/2 limone
a piacere 1 cucchiaio di malto di riso (o mais, o miele acacia)
Riunite nel boccale del frullatore la polpa dell’avocado, le pere (senza buccia e torsolo) e il succo del limone; azionate fino a ottenere una purea omogenea e regolate la consistenza aggiungendo a piacere poca acqua.
Trasferite nei bicchieri e servite con due foglie di menta.
L’uso del succo di limone serve a mantenere il colore verde dell’avocado e a far si che lo smoothie non ossidi assumeno una sgradevole colorazione grigiastra.
Come per ogni smoothie è meglio consumarlo nell’arco di un paio di ore dalla sua produzione per assumere tutte le vitamine e proprietà della frutta, ma ho constatato personalmente che si conserva bene in frigo anche per un giorno, l’importante è trasferirlo in un contenitore a chiusura ermetica.
Anticipazione per il prossimo smoothie??? vi dico solo che l’ingrediente chiave sarà di nuovo esotico!
Hugs,kisses&cookies
Avevamo voglia di una torta semplice e morbida, quelle da inzuppo e quelle che restano soffici anche 5 giorni, sempre che arrivino almeno al terzo di giorno!
Girovagando tra i miei adorati siti di cucina internazionali sono capitata sulla ricetta di una torta al miele e ho pensato che fosse quella giusta da preparare; nella honey lemon cake non c’è traccia di zucchero raffinato che viene totalmente sostituito dal miele e a mio avviso rende la torta ancora più soffice; io ho solo aggiunto la scorza grattugiata di un limone bio e i semini di 1/2 bacca di vaniglia che insieme a mio avviso sono un tripudio di profumo e gusto!
Della serie “letta-infornata!” =)
Ingredienti (stampo tondo da 20cm)
280g farina 00
3g lievito per dolci
2 uova
100g burro morbido
75ml latte
175g miele millefiori o acacia
Scorza di un limone
½ baccello di vaniglia
Per lo sciroppo
2 cucchiai di miele
½ cucchiaio di acqua
Preriscaldare il forno a 200°
Nella planetaria munita di gancio a foglia sbattere il burro e lentamente aggiungere a filo il miele; lavorate a velocità media il composto fino a che sia molto spumoso; aggiungete la scorza grattugiata del limone e i semini della vaniglia.
Aggiungete un uovo alla volta e fatelo bene incorporare al composto precedente; in ultimo aggiungete le polveri setacciare e il latte in due riprese.
Imburrate e infarinate uno stampo a cerniera e versatevi il composto del cake.
Infornate, abbassate la temperatura a 180° e fate cuocere per 45 minuti; se dovesse colorire troppo in superficie coprite lo stampo con dell’alluminio e proseguite la cottura; verificate con uno stecchino.
Estraete la torta dal forno e bucherellatela con uno stecchino; preparate lo sciroppo al miele facendo sciogliere quest’ultimo a fuoco dolcissimo con l’acqua e spennatelo direttamente sulla torta (mi raccomando non toglietela dallo stampo) quando ancora è calda così che lo sciroppo possa essere bene assorbito dal cake.
Lasciate raffreddare il tutto e poi estraete il cake dallo stampo.
Hugs,kisses&cookies
A chi è che non piace la torta al cioccolato?! ecco se tu che stai leggendo hai risposto “a me!”, puoi anche cambiare blog e tornare a trovarmi quando avrai cambiato idea.
Pasqua e il cioccolato. Sempre cioccolato, cioccolato forever…ho reso il concetto vero?
Scorrevo l’archivio delle ricette qui sul blog e mi sono resa conto che non avevo mai postato la ricetta più semplice del mondo: la torta al cioccolato! Il fatto di avere ora tonnellate di cioccolato fondente di scorta mi ha dato subito la scusa giusta per rimediare a questa mia gravissima mancanza!
Poi in ogni caso non sono capace di non personalizzare le ricette che leggo e che trovo sui vari magazines, e quindi a questa supersemplice torta al cioccolato ho deciso di aggiungere delle ciliegie disidratate e fatte rinvenire in una botta di alchool così per dare anche profumo alla torta stessa!
Piccolissima puntualizzazione: questa torta al cioccolato è anche chiamata a “montata doppia” in quanto è composta da una prima “montata” di uova+zucchero (oppure in molti casi solo di tuorli+zucchero) a cui successivamente viene aggiunta la seconda “montata” di albumi+zucchero; un fattore molto importante in preparazioni come questa è la fase di amalgama delle due montate che deve essere rapida,delicata ma al contempo decisa, mi spiego meglio: l’ideale sarebbe setacciare due volte le polveri in maniera che prendano molta aria e siano davvero leggere e aggiungerle alla prima montata di uova (o solo tuorli) e zucchero alternandole con gli albumi montati a neve ferma in due riprese e per ottenere il massimo del risultato l’ideale è mescolare con una spatola con movimento deciso dal basso verso l’alto girando di un quarto alla volta anche il contenitore utilizzato.
Ingredienti (stampo tondo a cerniera da 23cm)
4 uova (2 intere + 2 divise)
100g zucchero semolato
50g zucchero di canna
100g burro
150g cioccolato fondente al 70%
150g ciliegie disidratate (o mirtilli rossi)
4 cucchiai di sherry (o brandy)
2 cucchiai di cacao amaro
90g farina 00
Un pizzico di sale fino
Burro e cacao per lo stampo
Preriscaldare il forno a 200°
Imburrate e spolverate di cacao amaro lo stampo a cerniera disponendo comunque sul fondo un disco di carta forno.
Fate fondere a bagnomaria il cioccolato spezzettato e il burro; fate intiepidire e tenete da parte fino al momento dell’utilizzo.
Fate rinvenire le ciliegie (o mirtilli rossi) nello sherry (o brandy) e in poca acqua tiepida per almeno 15 minuti; trascorso questo tempo filtrate le ciliegie in maniera da eliminare il liquido e unitele al composto di burro e cioccolato; tenete il tutto da parte.
Nella planetaria unire 50g di zucchero di canna e 50g di zucchero semolato, unire due uova intere e due tuorli; montate con la frusta fino a ottenere un composto gonfio e molto chiaro;
Nel frattempo setacciate su un foglio di carta forno la farina con il cacao e tenete da parte;
Unite il composto di cioccolato, burro e ciliegie alla montata precedente, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto per non smontare il tutto.
Montate a neve ferma i due albumi rimasti con un pizzico di sale; quando vedete che il composto inizia a montare aggiungete i restanti 50g di zucchero semolato in due riprese.
Quando gli albumi sono ben montati aggiungeteli al composto precedente alternandoli con le polveri in due riprese e sempre mescolando dal basso verso l’alto.
Trasferite la montata nello stampo e infornate in forno caldo, abbassate la temperatura a 180° e fate cuocere per 30 minuti; dovrete sfornare il dolce prima che l’interno sia completamente cotto (con il calore del composto la cottura proseguirà ancora per i minuti necessari), in maniera tale che resti umido il giusto ma non fluido; se fosse troppo fluido proseguite ancora la cottura di 5 minuti.
Vedrete che raffreddandosi il dolce avrà la tendenza a “collassare” crepando la superficie, ma questo è assolutamente normale per questo tipo di torta al cioccolato e questo tipo di cottura.
Una volta che la torta al cioccolato è definitivamente fredda cospargetela abbondantemente di cacao amaro.
con questa ricetta partecipo al contest di “Scamorze ai fornelli” dedicato al riciclo del cioccolato di Pasqua!
Hugs,kisses&cookies