Che tempo fa da voi!? Qui ancora caldo, l’estate sembra non volersene andare e anche se a me viene già voglia di minestrone e brasato direi che non è ancora arrivato il loro momento! E’ ancora tempo di insalate miste, di piatti unici freschi come questa insalata di trota e ceci che può tranquillamente essere portata anche al lavoro, visto che il pesce è già cotto e il tutto si consuma freddo non serve scaldare al microonde lasciando la scia di pesce per tutto l’ufficio!
A meno che non abbiate colleghi antipatici a cui voleste fare un dispettuccio del tutto innoquo!
Ingredienti (per 2)
Insalata verde a piacere
1 filetto di trota salmonata da 200g
100g ceci cotti
1 cipollotto fresco
Per la salsa
1 cucchiaino di senape all’antica
1 cucchiaino di yogurt greco
1 cucchiaino di olio evo
Poco succo di limone
Sale a piacere
Fate cuocere a vapore il filetto di trota salmonata e quando è pronto sfilacciatelo con le mani eliminando tutte le eventuali lische;
Preparate la salsina unendo tutti gli ingredienti nel boccale del mixer ad immersione e omogenizzando il tutto in modo da creare un’emulsione.
Nel frattempo affettate sottilmente il cipollotto e mettetelo in una ciotola con dell’acqua fredda (questo serve a togliere “il forte” del cipollotto, dato che va mangiato crudo, se invece non avete di questi problemi potete saltare questo passaggio!)
Preparate i piatti con l’insalata mondata e lavata, disponete una manciata di ceci cotti e i trancetti di trota; scolate e tamponate il cipollotto e unitelo nei piatti e in ultimo unite la salsina, condite il tutto e la pappa è pronta!!!
Hugs,kisses&cookies
Ma siamo già al diciasettesimo appuntamento con la rubrica dedicata allo svezzamento!?! Cavolo come vola il tempo!
Io ne sono sempre più felice, e colgo l’occasione per ringraziare una delle mamme più twittose e attive che io conosca: Annek! Ogni volta che pubblico la ricetta sul blog “mommypride” mi da sempre il suo parere e ormai lei e il suo bimbo sono i miei cardini di riferimento per capire come impostare una nuova ricetta per i piccini e soprattutto le chiedo consigli approfittando della sua esperienza di mamma, quindi: grazie!
Questa settimana introduciamo un pesciolino dalla carne morbida e tenera: la trota.
La cottura al vapore credo che sia una delle migliori, proprio perchè è rapida e si addice al meglio ai pesci lasciando inalterato il loro potere nutrizionale, rispettando la carne ed evitando di cuocerla oltremisura; io mi trovo molto bene per questo tipo di cottura al microonde con questo strumento della Lekuè, (lo avevo preso con i punti della Esselunga, ma l’ho visto anche nei negozi di casalinghi!),tutto in silicone e perfettamente disinfettabile in lavastoviglie; inoltre evita che tutta la casa si impregni di odore di pesce per giorni e giorni!
La salsina di accompagnamento altro non è che un “pesto” leggerissimo a base di basilico, olio, sale e pochissimi pinoli che sono assolutamente facoltativi! La ricetta è come sempre qui su mommypride!
Un abbraccio a tutte le mamme e ai vostri piccoli assaggiatori! Educate anche il loro palato sin da ora!
Hugs,kisses&cookies
A volte mi prende una voglia di polpo che ha bisogno di essere soddisfatta in breve tempo; non so bene perché mi piaccia così tanto ma trovo che sia buono in ogni stagione!
Il tempo ballerino di quest’ultima settimana con pioggia e freddo finale di domenica mi ha fatto venire voglia di preparare questo stufato facilissimo che poi può essere tranquillamente mangiato anche a temperatura ambiente!
Gli ingredienti sono pochi e lo stufato praticamente si cuoce da solo, quindi potete stare tranquille che non dovete stare a guardarlo ossessivamente per tutto il tempo di cottura ma di tanto in tanto andate a girarlo!
Ingredienti (per 2 persone)
1 polpo da 600 g
1 carota
1 costa di sedano
1 cipolla bionda
1 zucchina
1 spicchio di aglio
½ peperone rosso
½ peperone giallo
Polpa di pomodoro a piacere
140 g di cous cous integrale come accompagnamento
4 cucchiai di olio evo
3 foglie di salvia, rosmarino
-Portare a bollore abbondante acqua, immergetevi il polpo intero e fatelo cuocere a fuoco basso per 30-40 minuti; lasciatelo riposare nella sua acqua di cottura fino a che si raffredda.
-Quando il polpo è freddo (questa operazione potete farla anche il giorno prima e conservare il polpo in un contenitore a chiusura ermetica in frigo); tagliatelo a pezzi abbastanza regolari e tenete da parte.
-Iniziate a mondare le verure e ridurle tutte in dadolata della stessa dimensione; tritate molto finemente la cipolla;
-Nel wok (io ho usato quello inviatomi come campione dalla Kit-Zen) fate scaldare l’olio e lo spicchio di aglio, unite anche la cipolla tritate e lasciate imbiondire a fuoco dolce per 10 minuti; iniziate ad aggiungere le verdure in quest’ordine: sedano,carota,peperoni e infine la zucchina; aggiungete la polpa di pomodoro e il polpo tagliato a pezzi;
-Unite anche la salvia e il rosmarino e fate cuocere fino a che le verdure siano tutte cotte uniformemente. (circa 30 minuti)
-Servite con il cous cous preparato secondo le istruzioni della confezione (oppure anche con del riso basmati)
Visto com’è facile!?
Hugs,kisses&cookies
C’era una volta un polpo che giaceva in frigo, nel mio grande frigo, un pò desolato e annoiato perchè aveva una voglia matta di scoprire nuovi sapori e profumi ma temeva che invece sarebbe finito di nuovo a pranzo con delle pedanti patate bollite e coperto come sempre da una spolverata di prezzemolo tritato.
Dopo una breve chiacchierata abbiamo convenuto di comune accordo che gli avrei cercato una fine dignitosa e che potesse soddisfare le sue richieste, così armata di buoni propositi ho cercato in rete ricette su ricette sperando di incontrare il suo gusto e venire incontro alla sua vena vanesia.
Gli ho suggerito una cottura spagnola “alla galiega” ma ha sollevato un tentacolo con fare indifferente, al che ho continuato con la mia ricerca fin tanto che non ho sentito un applauso tentacolare quando ho lanciato l’idea di prenderci una bella sbronza con un buon vino rosso.
A quello non ha saputo resistere e così è stato.
Ingredienti:
1 polpo da circa 800 gr-1 kg
1 bicchiere di vino rosso morbido
2 foglie di alloro
3 chiodi di garofano
2 spicchi di aglio
3 cucchiai di olio evo
brodo vegetale q.b.
-Fate scaldare l’olio in padella antiaderente, aggiungete gli spicchi di aglio tagliati a metà e fate dorare;
-Adagiate anche il polpo intero e fate rosolare qualche minuto per lato dopodichè sfumate con il vino rosso e lasciate evaporare
-Aggiungete l’alloro e i chiodi di garofano e un mestolo di brodo vegetale; regolate di sale e portate a cottura (circa 25-30 minuti); il polpo saà pronto quando sarà tenero;
-Lasciate ridurre il sugo se dovesse servire e poi tagliate il polpo in piccola dadolata; servite con crostoni di pane tostato.
E’ ottimo anche il giorno dopo.
Hugs,Kisses&cookies
Questa insalata di tacchino grigliato con mais e piadine al farro l’avevo preparata in occasione del Summer Fest del mese scorso, dedicato ogni settimana ad un ingrediente di stagione, per esaltarlo e celebrare la sua stagionalità e i suoi profumi; quello era il turno del mais!
Ovviamente fa parte di una delle ricette che ho perso nel casino del database per cui mi ritrovo a riproporla in questi ultimi stralci di estate!
Ingredienti (x 2)
2 piadine bio di farro
250 gr petto di tacchino in due fette
300gr di mais al naturale
1 cespo di insalata verde (cicoria o rucola)
1 costa di sedano
4 pomodori ciliegia
per la salsa
1 cucchiaino di mayonese allo yogurt
1 cucchiaino di senape delicata
2 cucchiai di olio
succo di limone
sale q.b.
-Grigliate le due fette di tacchino sulla griglia o in una padella antiaderente senza altri grassi; tenete da parte e una volta raffreddato tagliate in dadolata;
-Mondate i pomodori, il mais, l’insalata e il sedano; tagliate i primi in dadini, affettate l’insalata e il sedano (a piacere anche la parte verde); riunite le verdure in una ciotola insieme al mai e al tacchino;
-Preparate la salsa amalgamando la mayonese, la senape, l’olio, il succo di mezzo limone e sale q.b.; sbattete il tutto con una forchetta e condite l’insalata mista.
-Scaldate le piadine molto bene da entrambi i lati fino a renderle croccanti e tagliate poi a spicchi;
-Impiattate l’insalata usando gli spicchi di piadina come base e a piacere irrorate con un goccio di olio a crudo!
Hugs.kisses&cookies
Dopo aver assaggiato il ceviche che abbiamo preparato a GialloZafferano, ho deciso di rifarlo anche a casa, ma complice una serata di pioggia e anche freschinetto nonostante il mese presunto estivo, l’ho lasciato un giorno e una notte a marinare e devo dire che rende davvero molto di più.
Insomma, il sapore del pesce crudo viene praticamente annientato dalla prolungata marinatura che ne sprigiona invece il profumo intenso e ne valorizza la compattezza delle carni.
Certo è bene scegliere dei pesci che abbiano carni polpose e si prestino a essere mangiati crudi come salmone, tonno, spada, ricciola, storione bianco o san pietro.
Io nella mia personale versione ho scelto il salmone che amo,adoro e mangerei tutti i giorni e poi lo storione bianco per la sua carne delicata e per il fatto di averlo già trovato in carpaccio, cosa che viene di grande aiuto!
Ingredienti
200 gr salmone in carpaccio
200 gr storione bianco in carpaccio
1 pomodoro maturo senza semi
1/2 peperoncino rosso senza semi
1 cipollotto fresco
a piacere uno spicchio di aglio
3 limoni, il succo
1 lime, il succo
-Tagliare le fette di carpaccio in straccetti e disporle cercando di non sovrapporle troppo su un vassoio o una pirofila;
-spremere i limoni e il lime e unire i succhi in una ciotola, regolare di sale e pepe bianco;
-Affettare sottilmente il cipollotto, tagliare a brumoise il pomodoro e il peperoncino e adagiarli sopra il pesce.
-Irrorare il tutto con il succo e unire qualche forglia di prezzemolo; coprire con pellicola e lasciar marinare in frigo un giorno intero.
-Al momento di servire irrorare con olio evo a filo.
Hugs,kisses&cookies
Nuova ricetta che potete trovare qui, spiegata passo passo con le foto che illustrano il procedimento per sfilettare il pesce e ricavare dei filetti perfetti!!!!
se però non avete voglia di cimentarvi in questa impresa, chiedete al pescivendolo la cortesia di sfilettarveli lui!!!!
boooooooooooooooooni
Hugs,kisses&cookies
Premetto che non mi piacciono le alici e non sono nemmeno una grande amante delle patate, ma per spirito di cronaca, mi trovo a riportare anche questa ricetta sempre dal famoso corso di cucina sul pesce.
Ogni tortino era stato realizzato semplicemente pulendo delle alici e lavando via le interiora, spolverando gli stampini con del pan grattato e poi alternando le alici con le fettine di patate molto sottili così da creare una vera e propria piccola piramide; il tutto cotto a bagnomaria in forno per 15minuti a 200°
A mio parere, per quanto sia una coppia ormai ben collaudata e consolidata, sarebbe da arricchiare con qualche sapore perchè va bene che le alici sono saporite, ma non so…non sono cmq convinta! Forse un paio di foglioline di salvia fritta?! che ne dite?
Hugs,kisses&cookies
Erano due mesi che questo blog aveva perso le speranze che la sua scribacchina tornasse a rinvigorine le pagine.
Mi sono un po’ persa per strada, ci sono stati giorni in cui davvero non ho avuto nemmeno il tempo materiale per respirare; lavoro nuovo da imparare, ritmi ai quali non ero minimamente abituata, arrivavo a casa la sera senza la voglia di mettermi a spignattare perchè davvero troppo stanca, così per un bel po’ di tempo le mie cene sono state a base di insalatone e quanto ci si possa accompagnare di veloce…spiedini alla piastra,bistecca,pollo allo spiedo!
Avevoa nche necessità di riprendere una vita attiva andando in palestra tre volte alla settimana, ma più di tutto una volta tornata a casa alle 19.00 la voglia di rimettermi davanti allo schermo del pc dopo averci trascorso tutta la giornata era zero e anche meno!
Ho deciso però che questo blog che tanta soddisfazione mi ha sempre regalato, che mi ha fatto conoscere anche tante persone speciali non meritasse di cadere così nel dimenticatoio, e anche se in questo periodo ho perso i contatti con tante blogger, mi scuso per la mia assenza, spero che ci sia cmq modo di ritrovarsi.
Questa ricetta fa parte della dispensa del corso di cucina di pesce che avevo seguito questo inverno.
Ingredienti e procedimento sono davvero semplicissimi, potrei quasi raccontarli senza scriverli a forma di ricetta vera e propria in quanto la fantasia è cmq libera di metterci del suo sia nelle dosi che nello svolgimento, partendo dal preuspposto che i cardini sono pochi:
-pesce spada
-pane grattuggiato
-pomodoro
-olive&capperi tritati
-prezzemolo
-olio evo
-vino bianco
Scaldate il forno a 180°;
-battete le fette di spada (circa 120g l’una) per renderle sottili e allargarle di un poco;
-preparate la farci tritando olive,capperi e dell’altro spada, mescolate il tutto condendo con olio, sale, prezzemolo e un po’ di scorzetta di limone;
-farcite le fette di spada, avvolgetele su loro stesse a formare gli involtini;
-disponeteli uno accanto all’altro sulla placca da forno, spolverate abbondantemente con del pane grattuggiato o delle briciole di pane casereccio;
-versate sul fondo della placca un dito di vino bianco e un filo di olio evo;
-infornate per 20-25 minuti;
-sfornate e servite con una passata di pomodoro fresca o dei pomodorini ciliegia appena scottati in padella.
Hugs,kisses&cookies
Cartoccio veloce e leggero per questi filetti di branzino!
Cucinarli così approfittando magari del forno già acceso o del poco tempo a disposizione è un modo pratico per consumare pesce senza particolari capacità tecniche! Trovo che i filetti già squamati e pronti, ma sempre e rigorosamente freschi, siano fantastici perchè non necessitano di chissà che abilità ma sono perfetti per non rinunciare al piacere di mettere a tavola un buon piatto di pesce anche all’ultimo momento!
Già che non è stata una ricetta studiata ma solo messa in tavola ve la scrivo un po’ così come me la ricordo:
Filetti di branzino ( o orata),
Un paio di pomodori “cuor di bue” che ho pelato e a cui ho tolto i semi, li ho anche lasciati colare del liquido in eccesso,
Qualche cappero dissalato e la scorzetta di mezzo limone;
-Ho adagiato i filetti nel foglio di alluminio nella teglietta da forno e poi li ho coperti con i pomodori a dadini e gli altri ingredienti, un velo di olio ma proprio un velo e poi ho chiuso il cartoccio e ho fatto cuocere in forno moderato per 15 minuti, poi ho spento il forno e ho lasciato in caldo fino al momento di portare in tavola!
Hugs,kisses&cookies