No, scusate ma ieri non era ancora periodo natalizio!? siamo già arrivati alla soglia dello scartamento uova di Pasqua!? Di già?! Ah,ok ne prendo atto e mi adeguo.
No, aspettate ancora un attimo che non ne sono così convinta! Ciò vorrebbe dunque significare che devo iniziare a pensare al pranzo di Pasqua, e magari anche a quello di pasquetta…ah, ok.
Facciamo che questo strudel integrale con carciofi e ricotta è un antipasto perfetto sia per il pranzo di Pasqua che per il pic nic di Pasquetta, mi pare un ottimo compromesso voi non trovate?! L’alternativa al si non vi è data, quindi immagino che stiate annunendo all’unisono. Bravi, bravi così mi piacete!
La ricetta l’ho trovata sull’ultimo numero del mensile Cucina Naturale, trovo che sia una rivista di cucina naturale non banale e che riporti sempre delle ottime ricette sia vegetariane che molto semplici, spesso ne trovo di interessanti e le ripropongo o esattamente come le ho lette oppure con un tocco mio personale magari solo per avvicinarle di più al nostro gusto.
Nella ricetta originale non viene indicato il pecorino ma solo il parmigiano; io ho usato per l’appunto il parmigiano ma assaggiando l’impasto l’ho trovato eccessivamente delicato (termine noto per non dire: scialbo, insapore, etc), così ho aggiunto una grattugiata di pecorino che ha rinvigorito il tutto dando una punta di stagionato che serviva decisamente a tirar su di morale sti poveri carciofi ripassati in padella!
Ingredienti
Per la pasta strudel
100g farina integrale di segale
100g farina 00
1 uovo
2 cucchiai olio evo
Sale q.b.
Acqua tiepida q.b.
Per il ripieno
250g ricotta vaccina
3 carciofi puliti
1 spicchio di aglio
1 tuorlo
Pecorino (o ricotta salata) grattugiato a piacere
Sale e pepe bianco
Per prima cosa preparate la pasta per lo strudel: riunite in una ciotola o in planetaria le farine setacciate, formate una fontana nel centro e disponetevi l’uovo leggermente sbattuto, l’olio e il sale; impastate il tutto aggiungendo poco per volta l’acqua tiepida necessaria ad ottenere un impasto liscio, omogeneo ed elastico.
Ungete leggermente il vostro impasto e copritelo con un telo pulito e inumidito; lasciate riposare (fuori dal frigo!!) per una mezz’ora.
Preparate il ripieno:
Mondate i carciofi, eliminate le foglie spinose e dure e pulite il gambo; affettate il tutto molto sottilmente e fate dorare i carciofi in una padella con due cucchiai di olio e uno spicchio di aglio; cuoceteli aggiungendo pochissima acqua fino a renderli teneri.
Una volta cotti, teneteli da parte e fateli intiepidire.
Lavorate in una capiente ciotola la ricotta setacciata con il tuorlo e il pecorino (o ricotta salata, o misto di pecorino e parmigiano); regolate di sale e pepe e aggiungete i carciofi cotti.
Amalgamate bene il composto.
Accendete il forno a 200°
Riprendete la pasta dello strudel e stendetela, sopra la carta da forno, in una sfoglia sottilissima e ricavando un rettangolo da 40cmx25cm circa;
Spennellate i bordi del rettangolo con l’albume rimasto e distribuite il composto su tutta la superficie lasciando 1cm circa di sfoglia libera per ogni lato; avvolgete ora, aiutandovi con la carta forno sottostante, a formare uno strudel; spennellate anche la superficie con l’albume e praticate delle incisioni con un coltello in maniera tale che l’umidità cuocendo possa fuoriuscire dallo strudel.
Disponete lo strudel su una placca da forno e fate cuocere per 30-45 minuti; estraete dal forno e fate raffreddare completamente prima di servire.
Hugs,kisses&cookies
Non so se avete mai partecipato ad un incontro tra bloggers, e per bloggers intendo food-bloggers in cui ognuna si impegna a preparare una e soltanto una “cosina” da spizzicare tutte insieme: questo è l’inizio della fine, prendetene atto e #sapevatelo per il futuro se mai vi dovesse capitare di partecipare a una di queste giornate.
Il gruppetto del tea party questa volta si è riciclato per un blogger_brunch con i fiocchi domenica scorsa.
(foto via iphone)
Come sempre accade in queste occasioni prima di arrivare alla giornata fatidica stabilita con almeno un paio di mesi di anticipo (in fondo metterci d’accordo in 7 non è semplicissimo,bisogna trovare il giorno in cui tutte siamo libere sicuramente), c’è un nutrito scambio di mail o messaggi in cui, oltre a cercare la data giusta, si cerca di decidere “chi porta cosa” e in quale quantità; ci siamo consultate e alla fine abbiamo deciso il “menù”.
Ovviamente abbiamo preparato stuzzichini&co come se aspettassimo altre 20 persone, ma con calma e un paio di bicchieri in più di prosecco gli avanzi non sono stati poi così tanti! Il mio fidanzato quando ha saputo che saremmo stati gli ospiti del brunch invece che dirmi “ah, va bene…vi lascerò sole!” mi ha chiesto ripetutamente (molto ripetutamente e con sempre maggior interesse) “senti maaaaa…cosa c’è da mangiare? ah la focaccia, interessante! poi? ah i panini con la pancetta! allora resto…poi?” e così via per tipo quattro lunghissimi giorni!
Vi posso però garantire che abbiamo fatto scorta di carboidrati per i prossimi due anni.
Il Danubio di Cecilia è stato letteralmente spazzato via.
Ho scoperto grazie a Cristina l’esistenza della focaccia di Locatelli, quella veloce senza tanta lavorazione, vi dico solo che me la sono mangiata a colazione la mattina dopo.
La terrina di ceci di Giada è finita tropp in fretta, se vi piace il curry è ideale come antipasto; come se avesse letto nella mente di Andrea la sua infornata di panini al kefir,pancetta e cipolla è stata provvidenziale visto che mi chiedeva una cosa simile da almeno due mesi!
E poi i macarons di Alice che sono sempre una garanzia!
Cinzia ci sei mancata!!!!!
Io mi sono data al mini: mini muffins al grano arso,mortadella e pistacchi; mini muffins di kamut alla feta e olive e mini quiche con tonno e pomodori secchi…vi lascio le ricette!
Mini muffins di grano arso con mortadella e pistacchi
Ingredienti (per 12 mini muffins)
85g farina 00
2g lievito chimico (ovviamente NON vanigliato)
1 uovo
60ml latte
40ml olio di semi di girasole
50g mortadella
30g pistacchi tritati
Preriscaldare il forno a 180°
-In una ciotola setacciare le farine con il lievito;
-In un’altra ciotola sbattere leggermente l’uovo on il latte e l’olio; tenere da parte.
-Tagliare la mortadella in cubetti molto piccoli e unirli alle polveri; unire anche gli ingredienti liquidi e mescolare il tutto; disporre i pirottini da mini muffins nello stampo e distribuire il composto riempiendoli per 2/3;
-Distribuire su ciascun mini muffin pochi pistacchi tritati
-Infornare in forno caldo e cuocere per 15 minuti; verificare la cottura con la prova stecchino.
Mini muffins di kamut alla feta e olive nere
Ingredienti (per 12 mini muffins)
50g farina 00
50g farina integrale di kamut
1 uovo medio
2g lievito chimico
60ml latte
40ml olio di semi di girasole
40g feta sbriciolata
10-12 olive nere tritate
Il procedimento e le tempistiche sono identici ai muffins di cui sopra; per la cottura verificare sempre con la prova stecchino.
Mini quiche con tonno e pomodori secchi
Ingredienti (per 24 mini quiche)
Per la brisè:
100g farina 00
80g burro freddo
acqua fredda q.b.
4g sale fino
Per il ripieno
120g tonno sott’olio in vasetto
8 pomodori secchi
2 uova medie
60ml panna fresca
30ml latte fresco
Sale e pepe a piacere
Preparate la brisè impastando nel mixer la farina con il burro freddo tagliato a tocchetti; ottenuto un composto bricioloso unire pochissima acqua alla volta (molto fredda) fino a ottenere un composto liscio e omogeneo; coprire con pellicola e far riposare in frigo almeno 1h.
Una volta che la brisè è pronta stenderla spessa 3mm e copparla con un coppapasta tondo; rivestire gli stampini da mini tartelletta imburrati e infarinati e bucherellare il fondo con una forchetta; disporre gli stampini in frigo a riposare per circa 30 minuti.
Nel frattemp preparare il ripieno:
Tritare finemente a coltello i pomodori secchi; sbriolare il tonno sott’olio e ben sgocciolato e unirlo ai pomodori in una ciotola;
In un’altra ciotola sbattere le uova con il latte e la panna e regolare di sale e pepe (attenzione alla sapidità naturale dei pomodori!!!);
Riprendere gli stampini con la brisè, distribuire sul fondo il composto di tonno e pomodori e poi coprire con il composto liquido; far cuocere in forno caldo a 180° per 15-18 minuti; la brisè deve prendere un colore ambrato ma ovviamente non bruciare.
Far intiepidire nello stampo e poi estrarre le mini quiche dagli stampini.
Questa ricetta è davvero molto personale, nel senso che arriva dritta dritta da appunti di mia mamma che negli anni l’ha preparata “millemilioni” di volte e non è mai avanzata! Io le ho chiesto le dosi indicative per uno stampo da 24cm che è quello che usiamo più spesso ma potete anche aggiustarle a vostro gusto, esempio potete cuocere il riso in solo latte invece che latte e acqua, potete aggiungere al composto oltre ai formaggi anche delle zucchine spadellate o della salsiccia sbriciolata per renderla ancora più goduriosa!
Insomma io qui vi scrivo una ricetta “base” che potete sfruttare come meglio vi aggrada! Ah, la ricetta in questione la dedico al fidanzato di Alice, così lei non avrà più scuse per non fargliela con tantissimo aMMMMore!
Ingredienti (stampo tondo da 24cm)
300 g riso arborio
500ml latte
300ml acqua
2 uova medie
100g emmenthaler
70g parmigiano grattuggiato
Sale,pepe,noce moscata
Burro
-Sciacquate il riso sotto acqua fredda corrente e ponetelo a cuocere nel latte e acqua portati a bollore; regolate di sale e fate cuocere a fuoco molto dolce,mescolando di tanto in tanto,per 15 minuti; il riso dovrà assorbire il liquido, se dopo i 15 minuti non l’avrà ancora assorbito del tutto, spegnete il fuoco e coprite con il coperchio; lasciate riposare per altri 10 minuti.
-Accendete il forno a 200° ventilato.
-Grattuggiate l’emmenthaler e il parmigiano e tenete da parte
-Trasferite il riso in una ciotola capiente e regolate di pepe e noce moscata, unite le uova una alla volta mescolando in modo che si amalgamino al composto e in ultimo i formaggi grattuggiati; uniformate il composto e trasferitelo nella teglia rivestita di carta forno e livellate leggermente;
-Disponete qualche fiocchetto di burro sulla superficie e a piacere ancora una spolverata di parmigiano grattuggiato;
-infornate in forno caldo e fate cuocere per 45’-50’, se dovesse scurire troppo in superficie abbassate il forno a 180°e coprite con dell’alluminio avendo l’accortezza di praticare qualche forellino in modo che non si crei umidità all’interno.
-Estraete dal forno e fate raffreddare completamente! Fatta il giorno precedente al consumo questa torta è decisamente migliore!
Di solito la si serve accompagnata da una buona varietà di affettati dal sapore deciso come un salame stagionato o dello speck o un crudo sapido, o il culatello o ancora un prosciutto cotto al forno.
Hugs,kisses&cookies
Buongiorno e buon lunedì a tutti! Lo so bene che oggi è il 31 ottobre e quindi nell’aria si sente già quella vocina che dice “tricks or treats” ma a me di Halloween poco importa: è una festa che non mi appartiene e non riesco a farla mia nemmeno se mi impegno, trovo forzato dover uscire e vestirmi da strega cattiva e fare finta che mi piaccia, no ecco proprio non ce la faccio! Avete visto per caso qui su shake&bake qualche accenno hallowinesco anche negli passati!? io no e non avevo intenzione di iniziare quest’anno!
Halloween coincide ahimè con l’utilizzo della zucca che invece mi piace un sacco e in attesa di andare a prendere quelle pronte nell’orto dei nonni in Piemonte mi accontento di quella che ho comprato dalla fruttivendola che mia grande fortuna aveva la polpa bella soda e non tanto acquosa quindi sono riuscita a ricavarne una purea densa da usare per queste due preparazioni che vi posto oggi.
Partendo dal fatto che a me la zucca piace al naturale ovvero arrostita in forno con due rametti di rosmarino e qualche granello di sale integrale ho pensato che la coppia zucca&rosmarino ben si prestasse per essere arricchita di altri ingredienti così che nella versione dolce compare il miele e in quella salata il cheddar, formaggio inglese che nelle vacanze studio delle medie-superiori si presenta sempre nei sandwiches in versione giallo fosforescente, ma che grazie al cielo può essere anche un signor formaggio un pò come lo stilton (che volendo potrebbe un degnissimo sostituto!)
Muffins con zucca,miele e rosmarino
Ingredienti (per 6 muffins)
70g polpa di zucca
100g zucchero di canna
70g olio di semi di girasole
100ml latte
1 cucchiaio di miele millefiori
1 rametto di rosmarino tritato
130g farina integrale
3g lievito per dolci
1 uovo medio
Preriscaldate il forno a 180°
In una ciotola capiente setacciate la farina con il lievito, aggiungete lo zucchero di canna e il rosmarino tritato, mescolate il tutto e aggiungete la polpa di zucca;
In un’altra ciotola sbattete leggermente le uova con il latte e l’olio, aggiungete il miele e mescolate il tutto;
Unite gli ingredienti liquidi alle polveri con la zucca e mescolate il tutto per ottenere un composto morbido e omogeneo ma senza lavorarlo troppo a lungo.
Distribuite il composto riempiendo per 2/3 i pirottini da muffins disposti nella teglia e cuocete in forno caldo per 20-25 minuti; controllate la cottura con uno stecchino.
Minicakes con zucca,rosmarino e cheddar
Ingredienti (per 5 minicakes,o 8 muffins)
120g polpa di zucca
2 uova medie
70g cheddar stagionato
160g latte
70ml olio di mais
65g farina integrale
100g farina 00
5g baking (lievito in polvere NON per dolci)
2 rametti di rosmarino tritato
Semi di zucca a piacere
Sale fino q.b.
Forno a 190°
Setacciate in una ciotola capiente le farine con il lievito, aggiungete il cheddar grattuggiato e il rosmarino tritato; mescolate il tutto e aggiungete la polpa di zucca;
In un’altra ciotola sbattete leggermente le uova con il latte e l’olio e unite questi ingredienti al composto precedente;
Mescolate il tutto in modo da ottenere un composto morbido e omogeneo ma senza lavorare troppo; distribuite l’impasto nei pirottini da muffins o minicakes e distribuite sulla superficie i semi di girasole a piacere.
Cuocete in forno caldo per 20-23 minuti e controllate la cottura con uno stecchino che deve uscire ben asciutto.
Sfornate e consumate come antipasto o sfizio goloso!
Tips: il cheddar può essere sostituito dall’emmenthaler oppure da una toma stagionata; i semi di girasole sono facilmente reperibili nei negozi di alimentari biologici come NaturaSì.
Hugs,kisses&cookies
Diciamocelo subito: questa quiche è una botta calorica non indifferente e in questo periodo di prove costume o pseudo tali è indicata solo per chi se ne frega altamente del rotolino di ciccetta sul fianco.
Io in questo momento me ne frego altamente del rotolino di ciccetta sul fianco, non ho proprio la testa per stare a farmi seghe mentali su quei 3kg da perdere o meno.
Veniamo alla quiche! Per la fornitura di salsiccia devo ringraziare il Salumificio Tre Valli e Nadia che mi hanno contattata chiedendomi la disponibilità per inventare una ricetta con uno dei loro prodotti e io ho optato per la salsiccia che si presta sempre a essere molto versatile in cucina dando risultati soddisfacenti e golosi!
L’idea di questa quiche che di per sè è davvero semplice me la sono fatta venire un pò come si fa con i bambini per far mangiare loro le verdure: io non amo le coste! Sono una delle pochissime verdure che proprio non mi piace e non mi è mai piaciuta, nemmeno quando mio nonno faceva i gambi fritti come le cotolette, nemmeno quando ripassava le foglie bollite in burro e parmigiano…insomma proprio non mi piacciono per cui per mangiarle devo ricucinarmele facendo finta che siano spinaci o similia!
In questo modo sono riuscita a mascherare il sapore forte di “selvatico”, visto che queste coste arrivano dritte dritte dall’orto dei suoceri, delle coste e sono riuscita a mangiarle senza fare la schizzinosa.
Per le foto se vi piacciono ringraziate Alice…lei è la mia food-stylist personale e quando capita qui per un pomeriggio o cena insieme la sfrutto sempre per chiederle consigli su come preparare le foto per i post! Grazie alla mia cocchina che quando è con me mi regala sempre quel pò di forza in più di cui ho bisogno!
Ingredienti (stampo quadrato da 23cm)
1 sfoglia di briseè
1kg di coste
500 g salsiccia (io ho usato quella del salumificio tre valli )
2 uova
250 g ricotta vaccina
100 ml panna fresca
noce moscata q.b.
sale q.b.
pepe q.b.
-Fate bollire le coste dopo averle mondate bene ed eliminato la parte dura dei gambi; strizzatele molto ma molto bene e tenetele da parte a intiepidire;
-Foderate lo stampo con la briseè e rimettetelo in frigo;
-Accendete il forno a 200°
-Eliminate il budellino alla salsiccia e sbriciolatela con le mani; fatela rosolare molto bene in una padellina ed eliminate il grasso in eccesso;
-Riprendete le coste, trasferitele nel mixer e aggiungete la ricotta, le uova, la panna e noce moscata e pepe; frullate il tutto molto bene e regolate di sale (tenete conto della sapidità della salsiccia!!!)
-Riprendete lo stampo, versatevi metà della salsiccia rosolata sul fondo e versatevi la crema di coste; disponete il resto della salsiccia sulla superficie e in ultimo ripiegate sui bordi la pasta in eccesso;
-Infornate in forno caldo per 45-50 minuti; se dovesse scurire troppo dopo i primi 30 minuti abbassate a 180°.
-Sfornate e fate raffreddare completamente.
Ah…volete delle coste!? passate da me che ne ho fornitura perenne.
Hugs,kisses&cookies
Giorno 1.
H. 19.30 circa squilla il telefono, guardo chi sia e vedo che è Lui che mi chiama; convenevoli del tipo “ciao mio piccolo hobbit (lui a me) come stai!? com’è andata oggi al corso…che avete fatto!? blablabla…che ne dici se sabato vengono i miei a pranzo da noi!?”
Io: “…”
Lui: “…ci sei!? dicevo: che ne dici se sabato vegono i miei a pranzo da noi!?”
Io: “…si si ci sono, si ok, dai si può fare!” traduzione—> “ommioddio_adesso_che_gli_preparo_che_noncisono_e_nonhoiltempodicucinare_nulla!” “fammi solo pensare a cosa prepare visto che arriverò a casa venerdì sera tardi!”
Lui: “va bene,ma se ti serve qualcosa vado io a fare la spesa!”
Io: stutump…rumore di sottofondo della gaia caduta a terra con un colpo al cuore per la notizia bomba vado_io_a_fare_la_spesa.
Giorno 2.
h.20.40 circa squilla il suo telefono, sono io che lo chiamo dicendogli: “ho deciso cosa preparare, prendi carta e penna!”
Giorno 5.
h.19.15 arrivo di corsa a casa, mi spupazzo i miei pirpoli per un pò perchè mi sono mancati da impazzire e mi doccio che mi sento l’odore della frolla fin dentro le vene, ne esco viva e termicamente accaldata e accendo il forno per la quiche con ricotta e pomodorini.
Ingredienti (per uno stampo tondo da 22)
1 foglio di pasta brisèè già stesa
250g ricotta vaccina
100 ml panna fresca
2 uova
5-6 steli di erba cipollina fresca
10-12 pomodirini pachino
sale q.b.
pepe bianco q.b. (facoltativo)
Preriscaldate il forno a 190°
-In una terrina sbattete la ricotta con la panna e le uova, regolate di sale e pepe e aggiungete l’erba cipollina sminuzzata;
-Versate il composto nello stampo rivestito con la briseè e livellatelo bene;
-Mondate i pomodorini e tagliateli a metà; disponeteli a piacere sul composto e con la pasta brisè in eccesso formate delle decorazioni (facoltative) a piacere da disporre sulla quiche.
-Infornate in forno caldo per circa 40-45 minuti.
Estraete dal forno e fate raffreddare completamente prima di servire.
E’ una quiche velocissima e super leggera, si presta benissimo come antipasto informale in un pranzo estivo o come aperitivo per una compagnia di amici.
A coronare il pranzo: sfilatini di pane con olive e pomodorini, affettati, salame; tajarin di grano saraceno con pesto fatto al momento e infine uno dei dolci che abbiamo preparato al corso: Semifreddo ai Limoni. (se fate le brave vi passo la ricetta…)
Vi dico solo che mi sono avanzate le briciole.
Hugs,kisses&cookies
Nient’altro che una quiche o torta salata.
La ricetta era sul numero di aprile di Good Food, e la mia unica aggiunta è stata la pancetta affumicata! La pasta di base l’ho preparata con della farina integrale, solo per rendere la quiche davvero rustica.
Quando ho letto la ricetta,che era in una rubrica dedicata al riadattamento di preparazioni classiche ma riviste in chiave light ( la mia non è per nulla light), la scena che mi sono immaginata è stata questa: campagna, pranzo estivo in una giornata calda ma non torrida, tavolata di legno preparata con stoviglie spaiate sotto ad un pergolato con la vista che si perde sui prati circostanti, il frinire dei grilli e il rumore delle pentole che arriva dalla cucina aperta sul patio; il mio scai che scorrazza e si rotola nell’erba alla ricerca di solo-lui-sa-cosa.
Passiamo agli ingredienti!?
Ingredienti (stampo tondo da 22cm)
per la brisee
100 g farina integrale
80 g burro freddo
acqua fredda q.b.
un pizzico di sale
per il ripieno
8 scalogni
150 g pancetta dolce a cubetti
2 cucchiai olio evo
200 ml creme fraiche
2 uova
sale q.b.
pepe q.b.
-Preparate la briseè impastando nel mixer la farina con il burro freddo a tocchetti; aggiungete poca acqua fredda q.b. a formare una palla; copritela con pellicola e fatela riposare in frigo per almeno 1h;
-Affettate molto sottilmente gli scalogni e fateli imbiondire molto dolcemente nei due cucchiai di olio in una padella larga; fate cuocere per almeno 15 minuti; quando vedete che gli scalogni sono diventati morbidi e cotti aggiungete la pancetta e alzate la fiamma, fate cuocere un paio di minuti, spegnete e tenete da parte;
-Trascorso il tempo di riposo dell’impasto accendete il forno a 200°, stendete la briseè in una sfoglia alta 3mm e foderate con questa uno stampo da crostata da 22cm di diametro; ( se dovesse fare molto caldo, prima di farcirla ripassate lo stampo in frigo per 10 minuti)
-Versate il composto di scalogni e pancetta sul fondo dello stampo; in una ciotola rompete le uova e lavoratele molto velocemente con una frusta insieme alla creme fraiche; regolate di sale e pepe e versate sopra il composto di scalogni e pancetta;
-Infornate in forno caldo e cuocete per 35-40 minuti; se vi accorgeste che prende troppo colore in superficie abbassate la temperatura a 180°.
Consiglio di prepararla con un giorno di anticipo rispetto al momento in cui volete consumarla, o quantomeno la mattina per la sera in modo che tutti i sapori abbiano il tempo di equilibrarsi e riposare.
Hugs,kisses&cookies
in collaborazione con CasaBento
Carolina ed Elisa vi avverto che per preparare il bento per il vostro contest ho rischiato di impacchettare anche i gatti!
Appena vedono una scatola o qualsiasi cosa che si avvicini ad un contenitore ci si fiondano dentro! Ho dovuto difendere il bento dai loro assalti, però ce l’ho fatta…li ho distratti con una pallina bellizzima a cui non hanno saputo resistere! =)
Io che non sono per nulla pratica di bento e formine varie qualche anno fa sono stata contagiata dalla mania di quelle deliziose scatolette giappe, cosa che mi faceva passare le giornate attacata a internet e soprattutto ebay per trovarne qualcuna di particolare che mi potesse servire per portarmi la pappa all’università: ma cavolicchio io non avevo mai lezione a cavallo dell’ora di pranzo così non ho mai nemmeno avuto la scusa per fare acquisti folli! Così approfittando del fatto che invece Alice la pappa al lavoro se la portava e ha sempre avuto il debole per Tigro (ooops, non dovevo svelare questo segreto!?) il mio primo bento acquistato l’ho regalato a lei! In occasione del vostro contest me lo ha prestato per lo shooting fotografico (madò che menosa a parlare di shooting!)
Ma la pappa che c’è dentro che cavolo è!?! Ci arriviamo…che fretta avete!?
Insalata di fregola con feta, cornetti e basilico (per 2)
130 g fregola sarda
120 g feta
cornetti a piacere
basilico
sale e olio evo qb
-Portate a bollore abbondante acqua, salatela e fatevi cuocere la fregola per 12-14 minuti; scolatela al dente e raffreddatela sotto abbondante acqua fredda; trasferitela in una terrina e conditela con poco olio a filo;
-Riducete in dadolata la feta e spezzettate a mano il basilico; uniteli alla fregola e in ultimo unite anche i cornetti lessati e tagliati a tocchetti; mescolate bene il tutto.
Plumcake di zucchine e pinoli (per 1 plumcake)
100ml olio di semi
1ooml latte fresco
2 uova medie
200 g farina 00
4 g baking powder (o lievito chimico ma NON per dolci)
2 zucchine
20 g pinoli tostati
40 g emmenthaler grattuggiato
30 g parmigiano reggiano grattuggiato
-Preriscaldate il forno a 190°
-Sbattete nella planetaria le uova con il latte e l’olio; unite i formaggi grattuggiati e le zucchine grattuggiate;
-Amalgamate bene il tutto e unite la farina setacciata con il lievito chimico; unite in ultimo anche i pinoli tostati e mescolate delicatamente;
-Versate il composto in uno stampo da plumcake rivestito con carta forno ( o imburrato e infarinato) e cuocete in forno caldo per 30-35 minuti, verificate la cottura con lo stecchino.
-Trasferite il plumcake su una gratella per farlo raffreddare completamente prima di affettarlo.
Girelle di sfoglia al pesto
gentilmente offerte da Alice…rimando a lei la ricetta!
Muffin con mirtilli e granella di mandorle (per 12 muffins)
100 g burro pomata
120 g zucchero semolato
200 g farina 00
4 g lievito vanigliato per dolci
125 g mirtilli freschi
30 g granella di mandorle
2 uova medie
-Preriscaldate il forno a 190°
-Nella planetaria munita di gancio a foglia montate il burro con lo zucchero fino a ottenere un composto bianco e spumoso; aggiungete le uova una alla volta e sbattete a media velocità fino a che siano ben incorporate;
-Setacciate la farina con il lievito e unitela in tre riprese all’impasto; se necessario agiungete anche un goccio di latte per rendere l’impasto morbido ma non liquido;
-A mano con una spatola unite la granella di mandorle e i mirtilli freschi; preparate lo stampo da muffins con gli appositi pirottini e versate una cucchiaiata di impasto per ogni pirtottino riempiendoli per 2/3
Cuocete in forno caldo per 20 minuti e fate la prova stecchino prima di estrarli dal forno.
Ciliegie
Wow…tre ricette in un solo post…non accade molto spesso qui su shake&bake quindi grazie alla pepina più rosa del web e alla superchic Elisa per avermi fornito la “scusa” di arricchire il blog di colore e tante ideuzze sprint e facili anche per un pic nic estivo!
Hugs,kisses&cookies
La nascita di questa crostata salata è da attribuire al sig. Luca Montersino che mi ha regalato l’idea di una torta salata dal sapore insieme delicato e rustico allo stesso tempo e in più le due diverse creme che la farciscono hanno consistenze opposte, una quella che sta alla base è compatta e cremosa, l’altra invece è molto soffice; tra le due un regalo…la pancetta affumicata che non penseresti mai di trovarci!
Lui, il sig Montersino per la base usa la sua sfoglia…io per la mia base ho usato una brisèe semintegrale.
Ingredienti: (stampo da 28 cm)
200 gr farina 00
100 gr farina integrale 00
150 gr burro
acqua fredda qb
per la crema agli spinaci
200 gr spinaci freschi o surgelati
200 gr ricotta fresca
2 uova e un tuorlo
per la crema alle uova
2 uova e un tuorlo
200 ml panna fresca
150 gr pancetta dolce a cubetti o una fetta da tagliare
Preparare la pasta brisèe setacciando le farine insieme nella planteria; aggiungere il burro a tocchetti e con la frusta a foglia sabbiare il tutto; aggiungere poca acqua fredda alla volta fino a ottenere un impasto compatto; ponete a riposare in frigo coperta con pellicola per almeno 30 minuti;
Preparate la crema agli spinaci:
-Se utilizzate degli spinaci freschi, fateli appassire in una padella antiaderente senza grassi e poi strizzateli molto bene; se utilizate gli spinaci congelati fateli cuocere secondo le istruzioni o anche nel microonde; strizzate anche questi molto bene, devono perdere la maggior parte del loro liquido; tenete da parte.
-Setacciate la ricotta e poi unite le uova; sbattete il tutto molto bene con le fruste elettriche.
-Quando gli spinaci saranno freddi frullateli fino a ridurli in purea eventualmente con un cucchiaio di ricotta; unite gli spinaci al composto di ricotta e uova; mescolate in modo da amalgamare bene il tutto e trasferite in una sacca da pasticcere munita di bocchetta liscia da 1cm;
-Preparate anche il composto di panna e uova sbattendo leggermente i due ingredienti; regolate di sale e pepe.
-Riprendete la brisèe e stendetela in una sfoglia spessa 1/2cm, rivestite uno stampo tondo da crostata e bucherellate la base con i rebi di una forchetta.
-Prendete la sacca da pasticcere con il composto di ricotta e spinaci e partendo dalla parte esterna formate dei cerchi concentrici con il composto fino a esaurirlo senza lasciare buchi;
-Distribuite la pancetta a cubetti e poi versate il composto di panna e uova.
-Cuocete in forno caldo a 180° per almeno 35-40 minuti; la superficie avrà la tendenza a scurirsi leggermente; fate raffreddare bene prima di servirla.
Hugs,kisses&cookies
Le quiche o le torte salate in generale mi salvano la vita in svariate occasioni, una delle quali è quella di prepararle con anticipo o con lo scopo di congelarle per avere una piccola scorta per una cena in cui non si sa bene cosa mettere in tavola perchè è troppo tardi anche per un pugno di riso!
Questa la preparo spesso, prendendo spunto dalla tradizionale quiche lorraine, ma poi la arricchisco con del formaggio spalmabile, il philadelphia!
Ingredienti (stampo da 24cm)
1 rotolo di sfoglia o pasta brisée
150 gr pancetta affumicata, o una fetta da 150 gr di guanciale ( da tagliare a dadini)
200 gr di philadelphia o altro formaggio spalmabile
100 ml panna fresca
1 uovo intero
1 cucchiaino di paprika dolce
sale e pepe qb
-Preriscaldare il forno a 200°
-In una terrina sbattere bene il formaggio con la panna e l’uovo in modo da avere un composto morbido e omogeneo, se dovesse essere troppo compatto, aggiungere ancora poca panna alla volta per renderlo morbido ma non liquido; regolare di sale e pepe e aggiungere la paprika;
-Rivestire uno stampo tondo o uno rettangolare da crostata con la pasta brisèe e versare sul fondo i cubetti di pancetta o guanciale; versarvi sopra il composto e livellare con una spatola; ripiegare i bordi in eccesso della pasta in modo da formare un bordo unico ordinato;
-Infornare in forno già caldo e cuocere per 40-45 minuti, fino a che la superficie sia ben dorata e la pasta sotto cotta;
-Sfornare, lasciar intiepidire e servire con dell’insalatina.
Oppure fate come me: lasciate freddare completamente, tagliate in quarti la torta e avvolgetela nella pellicola e surgelatela per le sere di carestia nel frigo! si consrva in freezer per un paio di mesi.
Hugs,kisses&cookies